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  1. fra

    fra Nuovo Iscritto

    salve,sono fra,volevo cortesemente sapere se un immobile di mia figlia (9 anni) si puo' dare in comodatod'uso a degli amici,e se si, chi sarebbe il comodante nel contratto (mia figlia o i genitori?)
     
  2. Mhuktidata

    Mhuktidata Nuovo Iscritto

    Il minore non può compiere nessun atto giuridico che richieda la capacità di agire. Siccome il comodato è un contratto, e il contratto presuppone la capacità negoziale, il minore non lo può validamente fare.

    In teoria potrebbero dare in comodato i genitori, perché il comodato non dovrebbe essere atto di straordinaria amministrazione, però starei attento. Un conto è una locazione di un immobile a giusto prezzo che aumenti il patrimonio del minore; un altro è un comodato a titolo gratuito, che potrebbe finire sotto gli occhi del giudice tutelare come pessimo atto di amministrazione dei beni del minore. Con le conseguenze facili che si possono immaginare.
     
  3. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    Quindi M.data dalla tua risposta pare di capire che un genitore nell'amministrare un bene di un figlio minore potrebbe in seguito venire chiamato a rispondere dei danni eventualmenti subiti dal figlio a causa di una sua errata decisione (parlo di ipotesi di buona fede comunque) ? O la tua risposta è relativa esclusivamente al comodato gratuito?
     
  4. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    IL TUTORE del minore potrebbe essere chiamato a rispondere per ogni atto di gestione effettuato colpevolmente in danno al tutelato ( c.d. "mala gestio")

    codice civile Art. 382-Responsabilità del tutore e del protutore.-Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore con la diligenza del buon padre di famiglia. Egli risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri.-Nella stessa responsabilità incorre il protutore per ciò che riguarda i doveri del proprio ufficio.
     

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