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  1. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ho regolarmente affittato un appartamento con due pertinenze C/6, condivise da 4 condomini.
    Nel catasto le pertinenze figurano con titolarità “comproprietario” e ognuna ha il suo valore catastale.
    Nel calcolo della % di possesso IMU e TASI ovviamente riporto come quota il 25%.

    Poi però ho notato che mettendo l'appartamento nella categoria: “alloggi e relative pertinenze con contratto registrato” non è possibile riportare più di una pertinenza C/6.
    Cosa faccio? Nessuna soluzione mi sembra corretta.

    Sommare il valore delle 2 rendite e riportare il tutto come unica pertinenza ? (non penso si possa fare)

    Riportarne una come pertinenza dell’appartamento affittato e l’altra come locale autonomo di categoria C/6 ? (in questo caso il locale C/6 non figurerebbe affittato)

    Ci sono altre soluzioni?
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Scusa se mi intrometto. Non sono di Milano quindi dovrei tacere, ma nessuno ti rispondeva...
    C'è una cosa che non capisco: partendo dal sito del Comune di Milano si arriva a questo calcolatore (che comunque corrisponde in pieno ad altri pure validi)
    Calcolo IUC
    Non ci trovo la categoria che citi tu. Trovo invece
    "IMU-TASI Imm. locati con contratto registrato A1,A2,A3,A4,A5,A6,A7,A8,A9" che non prevede le pertinenze. Non vorrei che tu per inserire le pertinenze debba guardare in un'altra categoria, una dove i C6 compaiono, tipo ALTRI FABBRICATI che però ha una aliquota più alta. In che calcolatore di IMU hai trovato la categoria da te citata?
     
  3. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Elisabetta,
    ti ringrazio di avermi risposto.

    In effetti, guardando il sito di Milano hai ragione tu, mettendo come categoria dell'immobile "immobili locati con contratto registrato" non compare la possibilità di aggiungere delle pertinenze, come invece avviene per l'abitazione principale.

    Ma l'immobile a cui mi riferivo era di Belluno. E nel sito del calcolo IMU e TASI di Belluno:
    Calcolo IMU-TASI 2015 - Comune di BELLUNO - Ravvedimento operoso IMU-TASI - Modello F24 IMU-TASI compilabile e stampabile - Calcolo IMU-TASI con codici catastali diversi per immobili in Comuni diversi - IMU-TASI F24
    quando si sceglie come tipologia: "alloggi e relative pertinenze locati con contratto registrato" compare la possibilità di aggiungere le pertinenze, come per l'abitazione principale.

    Questa differenza da comune a comune è un po' strana. Però mi sembra più corretta l'interpretazione di Belluno, in fondo anche la pertinenza può essere affittata.
     
  4. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Incuriosito dalla differenza, per il calcolo IUC, tra il comune di Milano e quello di Belluno, sono entrato nel sito di vari comuni.
    E' abbastanza incredibile. Ognuno va per la sua strada. Addirittura in molte città non è neanche prevista la possibilità di mettere ad un immobile la tipologia di "locato" (con relativa agevolazione fiscale).

    A questo punto mi sorge il dubbio: se il sito per il calcolo iuc di un comune prevede la possibilità di aggiungere a un immobile locato le pertinenze, è lecito farlo?
     
  5. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Ogni comune delibera per conto suo all'interno della cornice fissata dalle leggi. Quindi la prima cosa da fare è scaricarsi il regolamento IUC (IMU, Tasi, Tari, anche Iscop dove l'hanno messa) del Comune che interessa. Lì vengono fissate le aliquote per le diverse possibilità e viene precisato chi ha diritto ad aliquote agevolate.Quando si compila per un Comune ci si deve dimenticare degli altri. E' un caos.
     
    A Nemesis piace questo elemento.
  6. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    In effetti è un po' strano. Nella pagina da te indicata c'è il link alla delibera delle aliquote (2014):
    http://www.amministrazionicomunali.net/docs/d2014/BELLUNO_DELIBERA_ALIQUOTE_IMU.pdf
    per l'abitazione principale si esplicita chiaramente che è ammessa una sola pertinenza per tipo (pag.4 punto a), come pure per la casa data in comodato d'uso gratuito al parente ecc... (punto e) mentre per il caso tuo non lo precisa, però poi, come dicevi tu, nel calcolo ne accetta una sola per tipo.
    Potresti fare così: usi il calcolatore per farti fare i calcoli corretti una volta con una pertinenza e una volta con l'altra, poi ti compili tu l'F24 dove metti la somma di IMU/Tasi di casa e di tutte e due le pertinenze, infischiandotene del calcolatore (salvo controllare che quando finalmente faranno la delibera per il 2015 non abbiano modificato il punto che ti interessa). Devi essere disposto a difenderti se te lo contesteranno, d'altra parte la delibera per le aliquote l'hanno scritta loro, mica tu.
    Se vuoi andare sul sicuro, altrimenti, per la seconda pertinenza paghi l'aliquota massima e nessuno mai te lo contesterà
    Sentiremo se ci sono altre idee
    ...Tra l'altro anche nella delibera vera e propria a pag.7 è ribadito allo stesso modo...
     
  7. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ci sono anche comuni che ammettono due pertinenze, entrambe con aliquota/agevolazione I° casa.
     
  8. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    In quel comune però il calcolatore ne ammette una sola, mentre nella delibera non c'è questa limitazione
     
  9. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    A che comune ti riferisci?
    Guardando nei vari comuni non ho mai visto la possibilità di ammettere due pertinenze con la stessa dicitura. Ma solo una per ogni C2, C6, C7.
     
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Sì, intendevo un C2 e un C6, due pertinenze entrambi con aliquota ridotta.
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ma....chiamare direttamente l' Ufficio preposto del Comune in cui si deve pagare... no eh?
     
  12. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    Perchè fasciarsi così la testa mentre come dice Dimaraz basta telefonare all'Ufficio Tributi del Comune interessato?
     
  13. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non basta telefonare. A Roma telefono, ma nessuno mi risponde!
     
  14. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Nei periodi "caldi" nemmeno negli altri comuni rispondono: sono sopraffatti. Poi resto dell'idea che dal materiale disponibile un utente normodotato ce la dovrebbe fare :)
     
  15. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    Da professionista posso dire che l'unico materiale disponibile davvero affidabile per aliquote e detrazioni sono le delibere e solo i programmi a pagamento ne permettono la visione per tutti i comuni italiani; ciò nonostante specie per sapere i valori attribuiti alle aree edificabili ho interpellato vari Uffici Tributi in diverse regioni italiane sia telefonicamente sia via email e anche nei periodi caldi ho sempre ricevuto risposte esaurienti.
     
  16. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non ritieni utile che tutti i Comuni inviino F24 precompilati ai cittadini, dando loro lo strumento per modificarli? D'altronde il programma sarebbe enormemente più semplice di quello della dichiarazione dei redditi.
     
  17. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    Ritengo che sarebbe l'ennesima perdita di tempo (basti pensare a cosa è successo l'anno scorso nei pochi grandi comuni che hanno inviato i bollettini) perchè comunque si dovrebbero controllare, modificare etc. come del resto per il "famoso" 730 precompilato. Io penso che sarebbe molto più semplice tornare all'ICI invece di questa selva di nuove imposte ...
     
  18. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il 730 precompilato è stata una bella idea poiché fa risparmiare tempo e perché riduce gli errori.
     
  19. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    tsk tsk tsk
     
  20. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Il punto è che per il calcolo IMU e Tasi ci sono molte situazioni che non sono contemplate, come dimostra il tema di questa discussione.

    Per quanto riguarda il basta telefonare… Non ho fatto altro. In alcuni comuni, a differenza di Roma, rispondono subito, però… se la domanda non è banale (e a quel punto non occorrerebbe neanche telefonare) gli addetti al call center non sanno rispondere.

    In un comune ho telefonato 4 volte. Una mi ha messo in linea dicendo che si informava, e poi è caduta la linea. Un’altra mi ha dato una risposta fantasiosa. Un’altra ancora più fantasiosa. La quarta, più onestamente, ha detto che non lo sapeva.

    Per quanto riguarda i CAF la situazione è la stessa. Si possono avere risposte diverse, sullo stesso problema, a seconda di dove si va, o addirittura di chi ti riceve.

    D’altra parte, se il caso non è previsto, e nel pagamento IMU e TASI ce ne sono moltissimi di casi non previsti dai singoli comuni, sarà sempre così.

    Per quanto riguarda il 730 o l’Unico, lì la situazione è diversa. Al call center dell’Agenzia delle Entrate ho sempre trovato personale ben preparato ed efficiente. Addirittura mi hanno richiamato a casa per delle precisazioni. Alla faccia di chi esalta il decentramento.
     

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