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  1. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    La semplificazione amministrativo-burocratica con cui i nostri cari politici e il governo in carica in particolare amano riempirsi la bocca è ben illustrata da questo evento. Illustro i fatti lasciando al Forum i commenti. Da più parti si invitano gli Italiani a ricorrere a forme di energia alternativa. Orbene, invogliato dalla decrescita dei prezzi e dalle possibilità di deduzione concesse, ho deciso di far installare sul mio tetto un impianto fovoltaico. Prima di incaricare una Società di realizzare l'impianto, mi è stato consigliato di conoscere la prassi burocratica necessaria per il N.O. del Comune. Parliamo del Comune di Velletri (RM) e preciso che la mia casa non si trova nel centro storico ma in periferia in una zona comunque densamente abitata, non è in cima ad una cresta montana nè in zona archeologica o boschiva di pregio. Al Comune ho appreso che: 1) devo presentare apposita domanda in carta bollata (20,00 euro) ; 2) devo pagare 2 bollettini separati entrambi diretti al Comune con lo stesso c/c ma con importi e causali diverse: uno di 50,00 euro e uno di 135,00 euro; 3) devo allegare alla domanda qualcosa come 10 documenti diversi, spesso in duplice o triplice copia, di cui almeno 6 da far redigere a pagamento da professionisti terzi con una spesa approssimativa di circa 800,00-1.000,00 euro; 4) attendere la risposta che arriverà, "se tutto va bene", dopo circa 3 mesi perchè la pratica deve fare tantissimi "giri", in quanto non esiste per questo minuscolo paese un piano di previsione di impianti fotovoltaici individuali che consenta di dire al Comune seduta stante, zona per zona, se e con quali limiti sia possibile realizzare un impianto fotovoltaico. Questo mi sembra un esempio classico di semplificazione burocratico-amministrativa per un'opera non solo "minimale", ma che il governo dice (o fa finta di dire) di voler incentivare. Se pensate che a Berlino, in Germania (come è stato documentato da Report di alcuni mesi or sono), pare ci vogliano 15 giorni e quasi zero spese per ottenere una concessione edilizia ex-novo, lascio a voi i commenti.
     
  2. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma che vuoi commentare come diceva Massimo troise: non ci resta che piangere
     
  3. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ahahahaha la semplificazione, una favola, italiana
     

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