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Vale.p88

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve a tutti, sono nuova del forum. Spiego la situazione.
6 anni fa io e il mio compagno (non simo sposati e non abbiamo figli) abbiamo acquistato casa, abbiamo dato ognuno 12.000euro di anticipo, i suoi genitori ci hanno prestato 30.000euro, e preso un mutuo per 145.000euro.
Ora da quasi un anno ci siamo separati e lui ha continuato a vivere lì. Su 600 euro di rata lui ne ha pagati 350, io 250. Ora la casa è in vendita, ma alla prima proposta di acquisto (160.000euro quindi avremmo fatto a malapena a pari restituendo i soldi ai suoi genitori e chiudendo il mutuo) sua mamma si è intromessa volendosi accollare la mia parte di mutuo e i testando tutta la casa a lui. Ora la domanda è... Cosa mi spetta?
 

plutarco

Membro Junior
Proprietario Casa
Ma l'ingerente ex suocerina ha intenzione di restituire quello che hai versato??? Tu ad ogni modo non sei obbligata a fare quanto ti viene chiesto...
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Provo a fare una ipotesi.
All’origine avrei capito che l’alloggio è stato acquistato per (12+12+30+145)=199k€.
All’origine entrambi avete anticipato 12/199 cioè circa il 6%. Farei poi un calcolo analogo per valutare l’ammontare percentuale delle rate di ognuno rispetto ai circa 200k€ di acquisto. Supponendo che le rate fossero mensili e le aveste versate per 5 anni , tu avresti contribuito per un ulteriore 250x60= 15k€, cioè 7,5%.
Salvo errori direi quindi che ti spetti il 13,5% del potenziale ricavo di 160k€
Sempre che la suocera non richieda o non abbia richiesto un interesse sui soldi prestati
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
sua mamma si è intromessa volendosi accollare la mia parte di mutuo e i testando tutta la casa a lui. Ora la domanda è... Cosa mi spetta?
La spiegazione è ambigua: quella della "aspirante suocera" è solo una idea ... oppure avete già provveduto al passaggio di proprietà ?

Salvo errori direi quindi che ti spetti il 13,5% del potenziale ricavo di 160k€
Premesso che i 160mila erano quelli di una prima proposta cui non si è dato seguito... qualsiasi sarà il ricavato prima si detrae quanto serve per estinguere il mutuo, poi si toglie quanto ricevuto "in prestito" dai genitori, poi quanto integralmente versato dalla "subentrata" (si attende spiegazione) e solo dopo si liquida proporzionalmente a quanto contribuito dai 2 ex.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Per fare un conteggio attendibile bisogna conoscere anche la durata del mutuo ed il tasso di interesse. Visto che le banche applicano l'ammortamento francese, l'ammontare degli interessi all'inizio del rimborso rateale è predominante rispetto alla quota capitale, l'ammontare del mutuo residuo sarà ben superiore a quanto immaginate di dover rimborsare. Ergo, rifate bene i conti anche con l'oste (la banca). Altra considerazione, la banca accetterà l'accollo del tuo mutuo residuo, da parte del tuo ex compagno o della ex-suocera, o dell'acquirente potenziale ?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Entrambe le risposte che mi precedono sono corrette: preso dall'esempio, avevo dimenticato la premessa ovvia: prima si restituiscono i prestiti: poi quello che resta (se resta) si suddivide in base a quanto proporzionalmente ciascuno ha apportato.

ps: io sono evidentemente di un'altra epoca; ma di fronte a queste situazioni mi pare di vedere che i giovani di oggi si siano "aggiornati" per quanto riguarda i rapporti affettivi-sentimentali, ma siano rimasti alla nostra epoca per quanto riguarda i comportamenti con impatto economico.
Una riflessione dovrebbero farla: sui primi non sentono di impegnarsi a lunga scadenza. Poi sui secondi si imbarcano in investimenti NON-mobili ed a lunga scadenza; manca la coerenza. Mi scuso per l'inciso
 

griz

Membro Storico
Professionista
a naso il mutuo è piuttosto lungo, quello cha hai pagato in rate è una quota di interessi e ben poco capitale, il valore dell'immobile è quello che è ma un deprezzamento così mi sembra elevato; la proposta che ti fa la famiglia ha molto senso, punterei a chiedere i tuoi 12.000
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
145.000 € di mutuo pagamento in rate da 600 €/mese è probabile un mutuo ventennale.
Infatti 600x12x20=144.000 € .
In questi primi 6 anni la quota capitare restituita è molto bassa: per sapere quanto è basta guardare l'e/c del mutuo dove c'è scritto tutto: basta saper leggere in alternativa si può andare in banca e chiedere.
Per cedere la tua quota di proprietà devi chiedere alla tua mancata suocera la restituzione di quanto hai anticipato (12.000 €) più la quota capitale che hai reitigrato in questi 6 anni.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Per cedere la tua quota di proprietà devi chiedere alla tua mancata suocera la restituzione di quanto hai anticipato (12.000 €) più la quota capitale che hai reitigrato in questi 6 anni
E la svalutazione la lasci tutta a loro?
Il mutuo doveva essere ben più di ventennale. Il tuo conteggio copre a malapena il capitale. Gli interessi dove li metti?
 

Vale.p88

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Premesso che non sono un economista e i vostri post mi risultino già complicati, vorrei chiarire che il mutuo è di 25 anni. E al momento di 145 ne rimangono ancora 120.
Comunque come detto l'avremmo venduta a 160.000, chiuso il mutuo e restituito i 30.000 saremmo rimasti a mani vuote. Quindi lei vorrebbe 2000 euro di contentino e stop (considerando che secondo i loro calcoli se avessimo venduto l'arredamento su internet, ci avremmo ricavato 4000 euro appena)
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
145.000 € di mutuo pagamento in rate da 600 €/mese è probabile un mutuo ventennale.
Infatti 600x12x20=144.000 € .
non è vero perché se la rata mensile del mutuo è di 600 € in quella somma ci sono quota capitale e quota interessi.

Certi calcoli fatti con il "caldo" fanno perdere la logica anche ai migliori!!!???

Da quando si determina il Capitale finanziato moltiplicando importo rata per totale rate?
I 600 contengono gli interessi... quindi dovendo rimborsare Capitale + Interessi il "montante" sarà superiore e di conseguenza anche il numero di rate.

vorrei chiarire che il mutuo è di 25 anni. E al momento di 145 ne rimangono ancora 120.
CVD
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
quale svalutazione? non hanno mica comprato a rate una automobile.
La "massima" è ambigua e mal posta.
Probabilmente si riferiva all'aumento di valore dell'immobile determinato dalla ri-valutazione dei prezzi nel tempo... che solitamente ha curve diverse fra immobili e beni mobili.
Fino al decennio scorso i prezzi degli immobili (anche usati) sono sempre costantemente saliti mentre per le "automobili" si ha un continuo deprezzamento che le destina al "macero" (fatta eccezione di determinati modelli che seguono andamento opposto).
Ma tale assioma, per effetto della crisi economica e della bassa inflazione, non è più valido...anzi.
Comunque se si parte dal valore di eventuale cessione e si segue il su menzionato criterio non vi sono recriminazioni su svalutazione/rivalutazione, le parti le subiranno/godranno in modo proporzionale.
 
Ultima modifica:

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Si. Confesso che avevo dato per scontato che il “prezzo” di realizzo (166 k€) fosse inferiore a quello di acquisto , cosa non infrequente negli ultimi 8-10 anni.
Sembra non sia così, non sono andato a rileggere a ritroso: meglio così.
Ne ere stato indotto dalla risposta di griz, più prudente di Luigi
 

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