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  1. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Possiedo un appartamento con terrazzo, costruita nel 1975. L'acquistai nel 2005. Lo stabile è composto da 4 appartamenti, due al piano terra e due al primo piano. Io ne possiedo uno al primo piano con sopra il terrazzo. Nell'atto orginale di vendita del primo compratore, risalente al 1975, esiste la scrittura : "L'area sovrastante al primo piano e le terrazze restano di esclusiva proprietà dei venditori fermo restando nei compratori il diritto di sciorinare biancheria sui lastrici solari".
    Io sostengo che tale diritto sia cessato quando il proprietario al piano terreno ha venduto ad altri l'appartamento. E lo sostengo in base al fatto che "il diritto del proprietario" non costituisce servitù continuativa che deve essere fra bene e bene e non fra persona e persona. Mentre il diritto di un proprietario, quindi di un a persona, costitisce invece un "rapporto straordinario" che non può essere continuativo e quindi cessa con la vendita del bene.
    Ho ragione?
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    La terrazza ah una sua identità catastale? cioe ha un foglio particella e subalterno?
     
  3. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Che differenza fa con una disposizione di legge che riguarda servitù e diritto straordinario?
     
  4. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Scusate: Che differenza fa con una disposizione di legge che riguarda servitù rapporto obbligatorio?
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Evidentemente quando costoro hanno venduto dovrebbero avere ceduto i loro diritti compreso quello sopra indicato. E' importante leggere gli atti per verificare il tenore degli stessi. Qualora non se ne facesse menzione, trascorsi i vent'anni dall'ultimo atto chi ne gode può vantare l'usucapione, se esistono le condizioni.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    tu assimili il diritto del proprietario a sciorinare i panni sul lastrico solare ad un usufrutto e secondo me sbagli. Secondo te come avrebbe dovuto essere scritto sul rogito del primo compratore affinché il diritto di sciorinare i panni sia legato all'appartamento e non alla proprietà?
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Le servitù seguono il "bene" e non la persona.
     
  8. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    ???

    Quindi se è esatta...la tua "opinione che ho evidenziato/citato è sbagliata.
    Chi ha acquistato un immobile (o parte di esso) che gode o è gravato da una servitù continuerà a godera o subire il peso della stessa.
    Salvo "atto" contrario.
    Nei Rogiti viene sempre riportata formuletta in tal senso.
     
  10. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Gentile Dimaraz. Nell'atto originale, quando la casa fu costruita e gli appartamenti venduti, si parla di "diritto del proprietario a sciorinare sui lastrici solari" e non diritto dell'appartamento a sciorinare . Quindi non può trattarsi di una servitù ma di un diritto obbligatorio che secondo me cessa con la vendita, a meno che tale diritto non venga rinnovato e incluso nel rogito successivo. Cosa che nel mio caso non è.
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sinceramente non ho mai visto che un edificio sia in grado di fare il bucato e stendere i panni...forse con il tempo avremo "automi" in grado di farlo.

    Stai negando una fatto semplicissimo con un "corto circuito verbale".
    Se esiste una servitù di passaggio...la cosa non cambia se passi con una auto piuttosto che con un altra, o con chi hai a bordo...o chi sia il conducente (purchè sia riconducibile alla proprietà del fondo dominante).

    E' la proprietà dell'appartamento (o del terreno) che permette di godere della servitù.
    Per essere come pensi tu la servitù dovrebbe essere "nominativa" (ovvero legata alla persona).
     
  12. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Gentile Dimaraz,
    nel frattempo mi è arrivata una risposta dal mio avvocato dal notaio presso il, quale ho rogitato. La risposta è: non esiste servitù ma solo diritto obbligatorio. Sul rogito deve essere specificato che è il bene, cioè l'appartamento, ad avere la servitù grazie alla quale chi lo occupa può stendere i panni sulla terrazza dell'edificio anche se non è di sua proprietà. La servitù è per questo continuativa cioè segue l'appartamento chiunque sia il proprietario a meno di una rinuncia rogitata.
    Se invece nell'atto rogitato c'è scritto che il "proprietario ha diritto" et etc, allora di tratta di "diritto straordinario" fra persone che cessa con la vendita del bene, cioè dell'appartamento. A meno ovviamente che questo diritto sia ripristinato. Grazie comunque a tutti per le risposte datemi.
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    siccome non sono laureato in legge ho cercato in internet cosa fosse il "diritto obbligatorio" e "diritto straordinario" non ho trovato nulla: forse ho cercato male.
    A lume di naso mi sembra che sia il diritto ad usare un bene non proprio che il proprietario del bene è obbligato ad acconsentire. In pratica io potrei avere il diritto di usare la macchina del mio vicino di casa ed il mio vicino di casa è obbligato a lasciarmela usare. Ovviamente quando la macchina verrà demolita il mio diritto si estingue perché la macchina non c'è più. Questo esempio ha come oggetto un bene mobile registrato; mi viene difficile applicare lo stesso ragionamento su un immobile a meno che il "diritto obbligatorio" sia un diritto reale personale come l'usufrutto o il diritto d'uso di un appartamento.
    Comunque rileggendo bene:
    L'area sovrastante il primo, ed ultimo, piano e le terrazze sono rimasti di proprietà del costruttore/venditore. a meno che non siano usucapite dai condomini.
    Tu per caso hai comprato il V appartamento ricavato/costruito sul terrazzo per cui sei interessatissimo ad eliminare quello che tu chiami "diritto obbligatorio" per non vedere persone sul terrazzo che hai comprato?
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    SE (e rimarco il se) l'atto indica un diritto d'uso riconducendolo espressamente alla persona ...allora in forza dell' Art. 1024 del CC tale "diritto" non sarebbe cedibile...ma tale norma non è inderogabile.
    Bisognerà quindi appurare se nel primo contratto originario (costruttore o padre di famiglia) si fosse espressa la possibilità di cessione di tal diritto.
     
  15. nestoremorosini

    nestoremorosini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La possibilità di cessione del diritto nel contratto originario non esiste.
     

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