• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Lorenzo8406

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buonasera, non so ho aperto nella sezione giusta.
Ho acquistato casa e nella fase di ristrutturazione ci siamo accorti che l'appartamento a fianco al nostro continente con la cantina era allacciata al nostro contatore. Ovviamente appena scoperta la cosa, perché l'inquilino nell'appartamento è rimasto senza acqua, ho contattato il proprietario è lui ha sollevato la questione servitù. In fase di ristrutturazione verrà rifatto completamente l'impianto è volevo sapere se posso togliere quel tubo collegato al mio contatore o rischio una causa.
 

Luigi Barbero

Membro Senior
Proprietario Casa
Ma il consumo di acqua lo pagavi solo tu? Perché in questo caso non si tratta di "servitù" ma di vero e proprio furto!
 

Hug

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se il contatore è tuo scollega il tubo che va all'altro appartamento (non quello che va al tuo!).
 

griz

Membro Storico
Professionista
se a lui serve l'acqua e l'ha avuta sempre così, è meglio che ti accordi, ovvio che anrà messo un ulteriore contatore dal quale desumere il consumo
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
ho contattato il proprietario è lui ha sollevato la questione servitù. In fase di ristrutturazione verrà rifatto completamente l'impianto è volevo sapere se posso togliere quel tubo collegato al mio contatore o rischio una causa.
La questione "servitù" doveva essere palese o specificata nell'atto di acquisto...in tal senso tu potresti agire anche contro il venditore chiedendo la risoluzione della vendita o il risarcimento dei danni che potresti patire.

Proprio perchè non puoi sapere dell'esistenza di eventuali accordi/diritti col precedente proprietario, meglio non agire di tua iniziativa staccando il tubo di fornitura che alimenta il vicino... che potrebbe benissimo farti causa per aver interrotto un bene "necessario".

Temporanemente potresti "limitare" il flusso avvisandolo (Raccomandata RR alla francese) spiegando la necessità di trovare subito una soluzione.
 
Ultima modifica:

1giggi1

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Nel tuo atto d'acquisto è riportato nulla a tal riguardo?
Hai qualche obbligo nei confronti dell'atro appartamento?
Da quanto sei proprietario?
Da quanto te ne sei accorto?
Se non c'è nulla io procederei comunicando alla altra parte che staccherai il tubo e che per venirgli incontro aspetterai 30 giorni perché lui possa provvedere. Naturalmente in tale periodo (e per i precedenti) ti dovrà riconoscere un risarcimento anticipato.

Se non gli va bene digli di rivolgersi a chi gli ha venduto l'immobile.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
...
1-Da quanto sei proprietario?
2-Da quanto te ne sei accorto?
3-Se non c'è nulla io procederei comunicando alla altra parte che staccherai il tubo e che per venirgli incontro aspetterai 30 giorni perché lui possa provvedere. Naturalmente in tale periodo (e per i precedenti) ti dovrà riconoscere un risarcimento anticipato.

4-Se non gli va bene digli di rivolgersi a chi gli ha venduto l'immobile.
1-Irrilevante
2-Irrilevante
3-No. Sarebbe esercizio arbitario delle proprie ragioni...e passerebbe dalla parte del torto. Quanto all'eventuale risarcimento...se non trovano un accordo spetta al Giudice quantificare su esplicita richiesta.
4-E' @Lorenzo8406 a dover rivolgersi al precedente proprietario per i danni che si determinano.
 

griz

Membro Storico
Professionista
La questione "servitù" doveva essere palese o specificata nell'atto di acquisto...in tals enso tu potresti agire anche contro i venditore chiedendo la risoluzione delal vendita o il risarcimento dei danni che potresti patire.
vero, però davanti ad un procedimento di risoluzione credo che non sarebbe facile ottenere una piena vittoria: è una servitù che si può gestire facilmente
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
vero, però davanti ad un procedimento di risoluzione credo che non sarebbe facile ottenere una piena vittoria: è una servitù che si può gestire facilmente
E perchè no?
Il venditore ha omesso di citare una "questione" tutt'altro che banale.

Ciò premesso, e spiegato solo in via esemplificativa, dubito che chi ha comprato ed iniziato lavori di ristrutturazione (di cui comunque potrebbe chiedere risarcimento in aggiunta ai danni) cerchi la risoluzione del contratto.
Sulla "facilità" della gestione...può essere...se il "dominante" non abbia effettivamente accordi con il precedente proprietario.
 

Lorenzo8406

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie per le risposte.
In parole povere ho scoperto che venti anni fa il fondo era affittato a un artigiano, proprietario all'epoca dell'attuale appartamente, il quale di sua spontanea decisione senza alcuna autorizzazione fece installare questo tubo dal nostro magazzino al suo fondo a fianco. Questo tubo è rimasto li e nessuno si è posto il problema quando l'appartamento a fianco è stato ristrutturato. Il proprietario attuale contatterà il gestore per farsi installare il contatore e diciamo la soluzione l'avremo già trovata. La mia paura è che il signori voglia a tutti i costi riagganciarsi al mio tubo e quindi al mio contatore perchè sembra che nella sua via non ci sia il tubo dell'acqua del gestore.
 

1giggi1

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Se non c'è nulla io procederei comunicando alla altra parte che staccherai il tubo e che per venirgli incontro aspetterai 30 giorni perché lui possa provvedere. Naturalmente in tale periodo (e per i precedenti) ti dovrà riconoscere un risarcimento anticipato.
3-No. Sarebbe esercizio arbitrario delle proprie ragioni...e passerebbe dalla parte del torto. Quanto all'eventuale risarcimento...se non trovano un accordo spetta al Giudice quantificare su esplicita richiesta.
Arbitrario non credo:
  • Lo avvisi delle tue intenzioni;
  • Gli dai un termine per provvedere più che congruo;
  • Ti fai riconoscere un quid per consumo, disagi e arretrati.
  • Senza considerare che in passato ha consumato a suo piacimento e non ha mai risposto di ciò.
Se non fa nulla per sistemare le cose dalla ragione (forse) passa al torto (sicuro).

PS: ma il contatore serviva l'appartamento? Appartamento e cantina? solo cantina?
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
La casa ha solo i due appartamenti?
Se gli appartamenti alimentati dal contatore sono gli unici dell'intero immobile e non ci sono altri appartamenti, la fornitura dell'acqua avrebbe dovuto essere intestata ad entrambi, questo era tollerato fino a parecchi anni fa, ora, almeno da noi, ogni appartamento, quando cambia proprietario, deve avere il proprio contatore possibilmente gestibile all'esterno dell'appartamento stesso.
Quindi contattare il venditore e chiedere copia delle bollette pagate e risalire all'intestatario, informarsi dal fornitore dell'acqua e sentire come si deve procedere, gli accordi col vecchio proprietari e il vicino non devono interessare a @Lorenzo8406 , salvo che non risultino scritture o servitù chiare e inequivocabili, nel caso queste servitù siano state taciute e compito del venditore sistemare a sue spese il distacco e il riattacco della fornitura dell'acqua, questo sistemerebbe al meglio e con una spesa limitata la questione, è illogico avere la fornitura dell'acqua in comune e rischiare che per una perdita non si possa chiudere l'acqua perchè alimenta un altro utente, separare "l'acqua" è più facile a farlo che a dirlo, ed è più controllabile che un impianto elettrico.

La mia paura è che il signori voglia a tutti i costi riagganciarsi al mio tubo e quindi al mio contatore perchè sembra che nella sua via non ci sia il tubo dell'acqua del gestore.
Un tubo arriva dalla strada e il gestore farà una deviazione dove metterà due uscite che saranno fornite da un contatore ognuna, dal contatore, ognuno degli appartamenti sarà collegato dal vostro idraulico di fiducia, e sarà risolta per sempre la vostra "diatriba" ... salvo che non ci siano altre canne che girano a vuoto per il caseggiato, ma questo lo scoprirete solo continuando i lavori.
 

Lorenzo8406

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Nessun problema se il gestore mi chiederà la servitù perchè nella strada di questo non esiste. Ma ognuno il suo tubo e il suo contatore. Non è che io da un contatore faccio partire un tubo e poi lo diramo in due perchè la casa è molto grande e ci sarebbero problemi di pressione.

Fra le altre cose l'appartamento del signore è nella "palazzina a fianco" e non nella nostra. Tale palazzina è servita da un contatore proprio. Tant'è che l'appartamento a fianco del signore ha il suo contatore. Questi due appartamenti sono stati divisi in due e uno ha il contatore e l'altro no..
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Buona sera a tutti, volevo fare una domanda.
Volevo sapere se un bene bcnc può essere donato?
iole ha scritto sul profilo di Pignata.
ho letto che hai accatastato molte piscine, puoi inviarmi qualcosa iolebenevento@gmail.com?
Alto