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fausto c

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buon pomeriggio.
Il D.L., che dovrebbe seguire i lavori di ristrutturazione interna del nostro fabbricato, è molto legato ad una coppia di condomini, che sono anch'essi dei tecnici. Questi, a loro volta, sono riusciti a far assegnare i lavori ad una ditta di loro conoscenza. L'amministratrice è dalla loro parte. Si potrebbe sorvolare su tutto, se i lavori fossero eseguiti decentemente e secondo le tempistiche previste.... Purtroppo non è così. Il clima nel condominio è diventato incandescente, anche perchè, a critiche sollevate pure da un professore della facoltà di ingegneria ed un geometra di lunga esperienza, il D.L. ha risposto per iscritto che siamo tutti incompetenti e fantasiosi. I lavori sono stati fermi 2 mesi. Perchè? Secondo il D. L., perchè non gli abbiamo dato " la scheda tecnica dei lampioncini ( quelli che vendono nei grandi magazzini)" che pensiamo di istallare nel vano scala.......
Abbiamo votato per una commissione di tecnici, formata da condomini, che supervisionasse i lavori, ma l'amministratrice l'ha convocata una sola volta. E' un incubo! Cosa ci consigliate di fare? Come si può sfiduciare il D.L.? Quali sarebbero le conseguenze per noi?
Grazie a tutti
 

marcanto

Nuovo Iscritto
Professionista
quali sarebbero i motivi perchè si vuol sfiduciare il D.L. ? i seguenti :
> i lavori non sono eseguiti
> I lavori sono stati fermi 2 mesi.
l'assemblea nomina il DL e lo puo anche sollevare dall'incarico con le stesse modalità, a prescindere dai motivi validi o non validi.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
se i lavori fossero eseguiti decentemente
i lavori non devono essere eseguiti decentemente ma secondo le prescrizioni del Capitolato Lavori impartite dal Progettista del Lavoro e secondo le Regole della Buona Pratica Edilizia, che devono essere di conoscenza del Direttore dei LAvori (se persona diversa dal Progettista).
Il tuo, e forse di qualche altro condomino, è un giudizio soggettivo; sarebbe meglio che gli scontenti nominassero un loro consulente tecnico che dovrebbe redigere una relazione, possibilmente giurata, dello stato di fatto dei lavori, nella quale venissero evidenziate tutte le pecche che si discostano dal Capitolato Lavori e dalle Regole della Buona Pratica Edilizia. Questo documento va inviato all'Amministratore con menzione di far pervenire tale scritto al D.L. il quale dovrà avvisare, se lo ritiene l'Impresa. Contemporaneamente i dissidenti, se hanno il numero ed i millesimi previsti dal c.c., inviteranno l'amministratore a fare una assemblea avente per Ordine del Giorno la qualità dei lavori eseguiti, lo stato di avanzamento dei lavori ecc... ecc... . A tale assemblea è necessario che partecipi il D.L. che è la figura nominata dall'Assemblea condominiale per curare gli Interessi del Condominio. In questa occasione potrebbe essere votata la revoca dell'incarico ma dovreste avere pronto il nome di un altro professionista che lo sostituisca.
Secondo il D. L., perchè non gli abbiamo dato " la scheda tecnica dei lampioncini ( quelli che vendono nei grandi magazzini)"
Questo sarebbe un obbligo del Progettista del Lavoro ed in seconda battuta dal D.L. che fa gli interessi del Condominio. Come già detto il progettista dovrebbe redigere il capitolato dei lavori ed il Computo Metrico estimativo per dare una idea ai condomini circa la spesa massima che dovrebbe essere spesa per i lavori che si è deciso di fare. Le imprese invitate a fare le loro offerto le devono fare sulla base Del Capitolato dei lavori e non sulla base del Computo Metrico estimativo.
 

Claudia85

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
i lavori non devono essere eseguiti decentemente ma secondo le prescrizioni del Capitolato Lavori impartite dal Progettista del Lavoro e secondo le Regole della Buona Pratica Edilizia, che devono essere di conoscenza del Direttore dei LAvori (se persona diversa dal Progettista).
Questo sarebbe un obbligo del Progettista del Lavoro ed in seconda battuta dal D.L. che fa gli interessi del Condominio. Come già detto il progettista dovrebbe redigere il capitolato dei lavori ed il Computo Metrico estimativo per dare una idea ai condomini circa la spesa massima che dovrebbe essere spesa per i lavori che si è deciso di fare. Le imprese invitate a fare le loro offerto le devono fare sulla base Del Capitolato dei lavori e non sulla base del Computo Metrico estimativo.
Perdonate l intrusione, ma e' attinente alla richiesta di sfiducia del tecnico

Gentile Luigi quindi se salta fuori un problema di altezze nel seminterrato che mi conteggiano come costosissimo extra nonostante fosse conosciuta la disomogeneita della suddetta ( nel capitolato figurano le voci rimozione pavimenti e sottofondi) ma il fulcro del progetto era proprio riqualificare il seminterrato/cantina per successiva richiesta di abitabilita ( figurano nel progetto CILA/DIA le voci camera studio lavanderia taverna, realizzazione di ingresso indipendente con scala e posa impianti)

di chi e' la colpa e chi deve pagare?

Sapevano la situazione sia il tecnico ( che e' sia progettista che DL che stilatore del computo metrico) che l impresa. Hanno fatto vari sopralluoghi prima.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
chi prende le misure è il progettista, che viene pagato per questo, poi c'è l'impresario che viene o manda a fare il sopralluogo prima di fare l'offerta. Di solito nel contratto c'è sempre una frase che dice che l'impresa ha letto il capitolato lavori e lo condivide sia per quanto riguarda le lavorazioni previste che le misure e che l'offerta è stata redatta dopo un accurato sopralluogo del cantiere. Se nel contratto c'è questa frase l'impresa si trova in una posizione di svantaggio certo che se la differenza è molta tra le misure di progetto e quelle effettivamente calcolate magari sul ponteggio mi sembra equo trovare un accordo a metà strada. Ciò non vuol dire che il D.L. debba fare un pressing sull'impresa perchè questa, anche se sottovalutando il lavoro, si trova in torto cercherà di non perdere soldi: perché nessuno lavora in perdita.
C'è poi una differenza tra lavori condominiali e lavori privati per i secondi devono essere sottoscritti accordi personali visto che i lavori saranno a carico del singolo condomino.
 

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