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  1. ringo

    ringo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buonasera a tutti! Chiedo gentilmente un consiglio. Se accetto l'importo delle spese per i lavori di ristrutturazione da parte della ditta cui ho consegnato un computometrico,e preavviso quest'ultima che per ogni lavoro fuori dal computo e da quell'importo ,devo essere messo al corrente per poter gestire il badget a disposizione.La ditta esegue i lavori e solo alla fine di questi mi presenta un conteggio ben oltre il badget a disposizione,giustificando che alcune cose non erano presenti nel comput:shock:ra,se la cifra sforata fosse nei limiti di qualche imprevisto,potrei anche capire ma sforare di circa 13000 euro e non essere messo al corrente durante l'esecuzione dei lavori mi sembra un po strano.Come posso comportarmi? Grazie
     
  2. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @ringo ma hai un Direttore dei Lavori che controlla?? Lo sforamento può dipendere da molteplici effetti. I lavori sono stati pagati con stato avanzamento lavori??
     
  3. ringo

    ringo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Si c'e un Ingegnere che ha elaborato il computo,ma neanche lui durante l'esecuzione dei lavori mi ha mai detto che certe cose nn erano nel computo.Per questo mi chiedo perchè tra la ditta e l'Ingegnere nessuno dei due ha fatto presente che determinati lavori avrebbero determinato lo sforamento del preventivo? I lavori sono stati pagati con lo stato di avanzamento.
     
  4. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    A volte ci sono gli imprevisti e sarebbe opportuno prevederli, li la colpa direi che è più della Direzione dei Lavori (poiché le opere a computo spettano a lui) e qui si denota un po' di sua scarsa conoscenza nei lavori. Ti faccio una domanda veloce:" quante volte è venuto sul cantiere a controllare i lavori??" sembra scontata ma non lo è per niente.
     
  5. maxbiag

    maxbiag Membro Attivo

    Professionista
    Se il tuo D.L. non ti ha comunicato per iscritto lo sforamento ci sono gli estremi per addebitare a i maggiori oneri. Sono lavori extra contrattuali non autorizzati dal Committente che sei tu.
    Budget.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    lavori non concordati e non autorizzati fuori del computometrico, possono essere contestati, ma un buon padre di famiglia tiene conto se erano necessari da eseguire per un buon esito della ristrutturazione, un buon accordo non fa mai male
     
  7. ringo

    ringo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sul cantiere è venuto parecchie volte,ma nn mi ha mai accennato che certi lavori forse nn erano inclusi nel computo.Per quanto riguarda la necessità dei lavori questa era sicuramente importante,ma è alquanto importante essere al corrente di ciò che vado a spendere e se rientro nel badget a disposizione.Se questo nn è possibile tralascio qualcosa di meno urgente,ma se nessuno mi dice nulla per me significa che comunque posso stare tranquillo o che comunque non sforerò esageratamente.
     
  8. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Lì ha sbagliato la D.L, perché sta a lui controllare eventuali sfori e sta a lui controllare che le misure ed i dati comunicati dall'impresa siano corretti. Capisco comunque il tuo discorso.
     
  9. ringo

    ringo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Morale della favola devo pagare e tutela come al solito zero!
     
  10. maxbiag

    maxbiag Membro Attivo

    Professionista
    La tutela al mondo te la fai tu. Chi te la ddovrebbe dare? Sono lavori tuoi privati. Fai causa al d.l. se vuoi puo darsi che il codice civile ti dia ragione
     
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  11. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    :disappunto:Il nostro Condominio ha intentato causa sia all'impresa sia al D.L. poichè, nonostante che i prezzi del computo metrico fosse stati indicati dall'impresa, nonostante che la stessa avesse garantito di aver visionato le metrature della facciata da ristrutturare, alla fine dei lavori pretendeva di essere pagato per mq.1480= anzichè per mq.1008=, come da C.M.= Tutto quanto nonostante ci fosse anche un contratto d'appalto accettato e firmato dall'impresa, nel quale dichiarava che i prezzi erano congrui e che null'altro sarebbe variato fino alla fine dei lavori.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 6 Gennaio 2014
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Sui computi metrici che io ricordi vengono riportati sia i prezzi al mq o al ml o a mt (i cosiddetti prezzi unitari) che moltiplicati per appunto le misure creano il prezzo finale. Ora non conosco il vostro caso ma quando ci sono delle variazioni così grandi (può essere per una facciata in più) comunque l'impresa da le misure alla D.L che prende le proprie misure "in contraddittorio" per verificarne la veridicità. Possono verificarsi 2 casi:
    1) Misure corrispondenti su cantiere tra D.L e impresa ma differenti da quelle di computo metrico (possono essere anche in diminuzione) dovute ad esempio da richieste fatte dal condominio (nella figura dell'Amministratore) nel corso di svolgimento dei lavori.
    In questo caso la colpa di una spesa differente non è attribuibile ne alla D.L ne all'impresa ma al condominio.

    2) Misure corrispondenti su cantiere tra D.L e impresa ma differenti da quelle del computo metrico (possono essere anche in diminuzione) dovute ad esempio ad un errore di considerazione delle misure reali del condominio in fase di computazione; lì le cause sono da attribuire alla D.L che se (come spesso avviene) coincide con il progettista dell'opera ha sbagliato i dati di partenza. I professionisti sono dotati di assicurazione professionale contro eventuali danni cagionati dal loro lavoro, basta far richiesta di danni. L'impresa SE si limita a seguire le indicazioni del computo metrico, trova delle differenze con il lavoro reale e le comunica alla D.L per iscritto (vedi S.A.L) non ha nessuna colpa.

    Anche a me è successo per incapacità di progettisti di valutare un'opera di andare con lavori extra per il capitolato ma necessari per completare l'opera. Mi è successo di ad esempio di dover computare "a parte" lo scarico fognario di una villa fino alla strada in quanto il progetto ed i computo non prevedeva, li cosa avrei dovuto fare?? consegnare una villa senza scarico (quindi inagibile) solo perché il progettista non l'aveva inserito??? Ecco perché tante volte si va fuori capitolato...e non sempre la colpa è di chi realizza.
     
  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se ti hanno fatto dei lavori fuori comtuto e da te non autorizzati, puoi esimerti di pagarli, ma se i lavori fatti erano necessari e tu eri a conoscenza e non sei interbvenuto per chiedere chiarimenti li devi pagare altrimenti sarebbe un arricchimento ingiusto e senza oneri
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    è un fatto abbastanza comune, è difficile inserire tutto quanto nel computo metrico, in particolare se i lavori riguardano una ristrutturazione vi sono molti imprevisti, a volte sono prevedibili ma diventa difficile inserirli correttamente in un computo che verrà quotato oppure gestire una quotazione corretta, però il progettista solitamente conosce questi imprevisti
    personalmente nel contratto inserisco sempre una clausola che preveda questi imprevisti e la loro quotazione prima della realizzazione, cioè, nel momento in cui si arriva a dover fare il lavoro e sarà possibile avere identificato l'entità e la procedura realizzativa, si procede ad una quotazione che viene accordata
    comunque il committente deve sempre essere edotto su quanto succede ed è compito della D.L., si evitano queste sorprese
     
  15. Lauramencarini

    Lauramencarini Membro Junior

    Professionista
    Sono d'accordo con Griz, è più che naturale che durante i lavori sorgano delle problematiche non previste in capitolato. Il modo giusto per affrontare l'imprevisto, però è quello di informare immediatamente il committente e sottoporgli il preventivo dell'impresa, in modo che possa valutarlo e accettarlo o meno. Non si possono eseguire lavori extra senza l'autorizzazione del committente. Certo è che se tu li hai autorizzati senza conoscere il prezzo, hai peccato di un po' di superficialità, e purtroppo a questo mondo bisogna avere sempre gli occhi bene aperti. Ora i lavori sono stati realizzati e vanno pagati, certo farei presente a D.L. e impresa il loro comportamento scorretto e chiederei quantomeno uno sconto sul prezzo da loro calcolato. saluti
     
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  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    L'imprevisto o la dimenticanza ci stanno, ma quando la dimenticanza consta della non computazione di tutta la linea fognaria (come mi è successo), della recinzione (come mi è successo), sono errori più che imprevisti, e siccome sono errori che economicamente pesano parecchio, diventa sempre problematico portare i S.A.l alla D.l. Perché pur di evitare le proprie responsabilità le scarica quasi sempre sull'esecutore. Ho litigato con più di uno per questi errori, e che per coprirli hanno tentato persino di "ritoccare" tutti i S.A.l successivi a ribasso ulteriore. Se siamo veramente professionisti con la P maiuscola dobbiamo essere in grado di accollarci non sono gli Onori ma anche gli Oneri e non scaricare sempre tutte le responsabilità. Certo che ci vuole coraggio per ammettere degli errori grossolani.
     
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Quasiasi spesa fuori capitolato deve essere concordata con la dirazione lavori e il committente a fortiori se è un condominio
     
  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Si ma se faccio l'esempio viene computata una facciata con 1200 mq (per decorazione) quando poi invece la stessa facciata costa di 1300 mq, cosa fai??? Ne fai 1200 e lasci 100 non fatti?? Quando poi il contratto prevede tutta la facciata?? Che faresti @adimecasa in questo caso?? Conta che la pittura ione con tre mani + fondo si attesta ormai (parlo dalle mie parti) dai 13 ai 15€ al mq (dipende poi anche dalla finitura) escluso ponteggio. Figurati che spesso vai oltre come errore, che faresti??
     
  19. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    io farei una misurazione il più reale possibile, in caso di errore vedo di concordare con la d.l. e il committente dell'errore e me lo faccio accertare l'esistenza dello stesso
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ma infatti parlo di errori comunque dimostrabili da misure in contraddittorio ovviamente sulla facciata reale, a questo punto che fai??
     

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