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1giggi1

Membro Attivo
Proprietario Casa
#1
Buongiorno,
vi chiedo lumi su questa situazione.
Appartamento in comunione tra 4 coeredi, 2 coeredi (che hanno il 60%) inviano lettera di fine locazione del contratto scadente il 31/12/2018 con data di rilascio il 01/01/2019.
Naturalmente il rilascio non è avvenuto.
In settimana sentirò un legale per iniziare la pratica, può in qualche modo recare pregiudizio che non è il 100% (ma solo il 60%) che chiede lo sfratto per fine locazione?
Grazie
 

1giggi1

Membro Attivo
Proprietario Casa
#3
Quindi non dovrei avere problemi che non siamo la totalità.
Per la comunicazione di fine locazione
Spedita il 7/12/2017
ricevuta il 09/12/2017 ben oltre i 6 mesi necessari.
 

1giggi1

Membro Attivo
Proprietario Casa
#4
Scusate se chiedo,
a grandi linee le spese a quanto potrebbero ammontare per:
- Legale;
- Registrazione Sfratto;
- Ogni accesso con ufficiale Giudiziario?
E a Roma tutto quanto può durare se l'ex inquilino non esce?
Grazie ancora.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
#5
Ritengo che se a un singolo coerede è lecito dare in locazione un immobile comune agli altri (responsabilizzandosi in questo nei rapporti interni) analogamente possa farlo nel disdettare il contratto in essere. Sui costi per procedere ad uno sfratto, siccome questi variano molto in base alla sede delle diverse procedure (convalida, esecutiva, ecc.) direi che la migliore preventivazione, anche in ordine alla durata "se l'ex inquilino non esce", la si può ricevere dal legale del posto necessariamente incaricato della pratica.
 

Paolo Maria Capasso

Nuovo Iscritto
Professionista
#6
Scusate se chiedo,
a grandi linee le spese a quanto potrebbero ammontare per:
- Legale;
- Registrazione Sfratto;
- Ogni accesso con ufficiale Giudiziario?
E a Roma tutto quanto può durare se l'ex inquilino non esce?
Grazie ancora.
I costi possono variare sensibilmente in rapporto al valore della procedura; che in caso di finita locazione coincide col valore del canone annuo.
Non ci sono costi di registrazione dell’ordinanza di convalida di sfratto.
Mediamente un accesso dell’ufficiale giudiziario su Roma può costare sui 40 euro. Dipende anche dalla distanza dell’immobile dalla sede dell’ufficiale.
Le consiglio di chiedere un preventivo dettagliato su un sito specializzato come Solosfratti.it
 

Paolo Maria Capasso

Nuovo Iscritto
Professionista
#7
Scusate se chiedo,
a grandi linee le spese a quanto potrebbero ammontare per:
- Legale;
- Registrazione Sfratto;
- Ogni accesso con ufficiale Giudiziario?
E a Roma tutto quanto può durare se l'ex inquilino non esce?
Grazie ancora.
Per la durata è un’incongnita più complessa da sciogliere. si devono preventivate tempi compresi fra 6/10 mesi. Tempi che potrebbero dilatarsi ulteriormente se in fase esecutiva emergessero difficoltà specifiche del nucleo da sfrattare: presenza di minori, disabili, malati, cani o animali di grossa taglia ecc.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#8
Non ci sono costi di registrazione dell’ordinanza di convalida di sfratto.
Forse è una questione di terminologia: ma dopo una sentenza di sfratto , mi è pervenuta dal tribunale una cartella per il versamento dell'imposta di registro, più interessi e sanzioni.
L'avvocato dice che ne aveva tenuto conto nella lista della spesa, e che di prassi aspettano appunto il conteggio del tribunale
Il cancelliere del tribunale mi ha invece risposto che la tassa è sostanzialmente fissa (200€) , ma che è abitudine degli avvocati non anticipare le spese.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#11
Verifichi ma sarà così. Le ordinanze di convalida di sfratto non sono sottospste a tassazione
Ho ormai archiviato la pratica: in effetti una cartella era relativa al decreto ingiuntivo; ma se non ricordo male ho ricevuto due richieste/cartelle....
Se ho tempo, verificherò: mi hai messo il dubbio.

(Vero però che le cartelle si riferivano solo a nr di pratica, e non è immediato decodificare a cosa si riferissero: tant'è che avevo chiesto lumi all'emittente)
 

Paolo Maria Capasso

Nuovo Iscritto
Professionista
#12
Se ha il numero di pratica e viene riportato il numero di decreto ingiuntivo allora potrebbe verificare sul sito dell’agenzia entrate. Provi a digitare “tassazione arti giidiziari”
Su google. Verrà condotto sulla maschera del
Sito. Se vuole le posso fare volentrirti io questo semplice accertamento.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#13
dopo una sentenza di sfratto , mi è pervenuta dal tribunale una cartella per il versamento dell'imposta di registro
E' successo anche a me.

Ma l'imposta di registro non riguardava la convalida dello sfratto, bensì il successivo decreto ingiuntivo che avevo chiesto e ottenuto dal Tribunale.
 

1giggi1

Membro Attivo
Proprietario Casa
#15
Ritengo che se a un singolo coerede è lecito dare in locazione un immobile comune agli altri (responsabilizzandosi in questo nei rapporti interni) analogamente possa farlo nel disdettare il contratto in essere.
Il contratto era di nonno deceduto nel 2002 ed era stato stipulato nel 1988.

Da quella data mai modificato e mai rinnovato/prorogato all'Agenzia delle Entrate fino al 2017 quando abbiamo provveduto a farlo.

L'Agenzia delle Entrate ha prorogato il contratto fino al 31/12/2018 e in questo tempo tutti i coeredi hanno percepito la loro quota (€200,00 in totale per 100 Mq a Roma in periferia).

I costi e le tasse non permettono (non lo permettevano già da parecchio tempo) di continuare ad avere tale "rendita" in considerazione ai costi e alle tasse da pagare.

Papà e un altro erede (che in totale hanno il 59,00%) hanno comunicato all'affittuario l'intenzione di non proseguire nel contratto.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#16
mai rinnovato/prorogato all'Agenzia delle Entrate fino al 2017 quando abbiamo provveduto a farlo.

L'Agenzia delle Entrate ha prorogato il contratto fino al 31/12/2018
Non è chiaro il meccanismo dei rinnovi.

Se si tratta di un contratto "libero" della durata di 4 anni + 4, il rinnovo/proroga fatto nel 2017 avrebbe dovuto essere quadriennale. Quindi con scadenza nel 2021.

Se invece si sommano i quadrienni dal 1988 (anno della stipula da parte di tuo nonno), si arriva alla scadenza del 2020: 1988 + (8 volte 4 anni).

Non può essere che il conduttore non ha rilasciato la casa perché contesta la scadenza del 31/12/2018?
 

1giggi1

Membro Attivo
Proprietario Casa
#18
Spiego,
sta dal 1988 però nel 1999 è stato registrato un nuovo contratto che parte il 01/01/1999.

Nel 2017 ho chiesto di mettere a posto e all'Agenzia delle Entrate, ho saldato le annualità mancanti e lo hanno rinnovato fino al 31/12/2018.

Non può essere che il conduttore non ha rilasciato la casa perché contesta la scadenza del 31/12/2018?
Non ha rilasciato la casa perché confidava che il non accordo tra gli eredi gli avrebbe permesso di starci ancora e soprattutto non ha trovato Mq 100,00 ad € 200,00 al mese.

Li ho avvertiti a settembre 2017 verbalmente, a dicembre 2017 con la raccomandata che non gli prorogavo il contratto ma poi alla fine siamo noi i cattivi . . . . .
 
Piaciuto: uva

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
#19
Tutti cattivi: il locatore quando disdetta, l'inquilino quando non se ne va nonostante questa, il medesimo quando se ne va di soppiatto previa ingente morosità. E' la regola.
 

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