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  1. smile61

    smile61 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buonasera,
    in caso di vendita di una casa, si deve ancora fare il compromesso anche in caso di famigliari? Mi hanno detto di aver saputo da un notaio che è cambiata la legge e non si deve più fare. Io non ne sapevo niente.
    Vi ringrazio anticipatamente.
     
  2. AvvocatoDauriaMichele

    AvvocatoDauriaMichele Membro Attivo

    Professionista
    In realtà non vi è mai stato alcun obbligo giuridico di redigere un compromesso prima di acquistare una casa, ne' tra familiari, ne' tra estranei.

    Saluti.
     
  3. smile61

    smile61 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie!

    La ringrazio Avvocato, ora sono più tranquilla.
    Buona giornata
     
  4. Nerone

    Nerone Membro Attivo

    Obbligo giuridico non ce ne mai stato , ma se i patti e le condizioni non vengano messe per iscritto prima dell'atto notarile, anche se si tratta di parenti, si corrono rischi!!!
     
  5. smile61

    smile61 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie
    L'unico rischio, penso, potrebbe essere quello che l'altra persona non mantenga quello che ha detto verbalmente, ma sarebbe come non fidarsi di una sorella e marito. Mi sembrerebbe esagerato.
     
  6. Amleto2012

    Amleto2012 Nuovo Iscritto

    Salve, mia madre sta vendendo una casa al mare comprata nel 1966 da un costruttore che stava edificando una lottizzazione con regolare permesso del Comune con tanto di delibera etc. e pianificazione urbanistica. Ha stipulato lo scorso aprile un compromesso preliminare , ma non è stato registrato e sono passati ormai abbondantemente i 20 gg di tempo per registrarlo presso l'agenzia delle entrate. Ho saputo soltanto adesso che la finanziaria per il 2007 prevede tale obbligo. Vorrei sapere a quali conseguenze va incontro in caso di controllo della agenzia delle entrate, tenendo presente che la vendita è tra privati, l'immobile essendo del lontano 1966 non rientra nella casistica delle plusvalenze. E' possibile immaginare che la sanzione riguarderebbe solo la quota parte della tassa di registro (168 euro), considerando poi che nel rogito verranno riportati tutti gli importi effettivi concordati per la vendita (Acconto, caparra e saldo)?:shock::shock::shock:. Grazie. Sono preoccupato.
     
  7. Nerone

    Nerone Membro Attivo

    Sono trascorsi oramai parecchi giorni da questa espressione positiva...spero ti sia andata tutto bene...però smile61 fossi in te non sarei più così tanto fiduciosa in parenti e altri, dopotutto basta sentire la cronaca di ogni giorno per rendersene conto, senza scendere nel privato...
     

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