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  1. Roberta piras

    Roberta piras Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve avrei un quesito da porvi.. Nel 2012 alla morte dei miei genitori ho ereditato un terreno edificabile. Il valore dichiarato in successione è stato di 90000euro. Ora vorrei venderlo ma ad un prezzo superiore.. 130000. Non ho ben capito se per non pagare la plusvalenza devo fare la rivalutazione del terreno o se per il fatto di averlo acquistato per successione non debba farlo e che al momento di una futura vendita, debba presentare solo un certificato di definita valutazione, grazie!
     
  2. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    In questo momento non si può fare la perizia per la rivalutazione in quanto il termine anche per il primo pagamento è scaduto il 30 giugno 2015. Quindi dovrai pagare la plusvalenza in sede di dichiarazione dei redditi oppure attendere a stipulare il rogito nella speranza che vengano riaperti i termini.
    E' strano tuttavia che in 3 anni e con questa congiuntura si sia passato da un valore di 80.000 ad un valore di 130.000.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non è detto che il prezzo richiesto sia poi quello di mercato. Poi in sede di dichiarazione di successione si indica quello ai fini IMU, generico che non tiene conto delle singole peculiarità che possono rendere l'immobile più o meno appetibile. Un esempio classico: lo stesso terreno con gli stessi parametri edificatori, se posizionato nei pressi di un campo rom, immesso sul mercato, difficilmente troverà acquirenti se non a prezzi minimi.
     
  4. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    In sede di dichiarazione di successione (se si è intenzionati a vendere) è sempre meglio indicare un valore reale e non generico per non trovarsi poi dopo la vendita a dover pagare un'iperf ingente.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Con la legge appena scaduta si applicava 8% sul valore dedotto dalla perizia che fino a qualche anno fa era il 4%. Considerato che detta legge è stata rinnovata ben 12 volte ad ogni scadenza, lo sarà ancora per potere lenire i morsi della fame delle voraci casse statali.
     
  6. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    Credo non abbiano incassato quanto sperato con la trovata dell'8% visto che anche con perizie "al ribasso" si doveva pagare .... e già circolano voci di reintrodurla ... prima di aderire comunque bisogna valutare per benino specie chi ha già pagato in passato
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    dichiarato in successione 90.000 in tre anni valore 130.000 mi sembra una esagerazione, visto i tempi che corrono
     
  8. Roberta piras

    Roberta piras Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ho letto ora le vostre risposte... Grazie..mi affideró senz'altro ad un esperto per non commettere errori! Nella mia ignoranza nel settore però mi chiedo una cosa.. Ma non son libera di decidere io il prezzo a cui vendere il terreno? E se lo volessi vendere anche per 200000.. Non potrei farlo? Chi me lo impedisce?
     
  9. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    nessuno, basta pagare le plusvalenze
     
  10. Roberta piras

    Roberta piras Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ah ecco.. La cosa comincia ad essere più chiara ora.. Grazie!
     
  11. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    E no non basta pagare le plusvalenze devi anche pagare l'IMU su 200.000,00 euro altrimenti appena fatto l'atto il Comune ti piomberà addosso come un falco per richiederti tutta la differenza ...:occhi_al_cielo:
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tu sei liberissima di richiedere il prezzo che vuoi, il problema è trovare il pollo che abbocchi. Poi il resto sono problemi che devono comunque essere analizzati.
     
  13. Roberta piras

    Roberta piras Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Son sincera.... Non pensavo fosse così complicato, ahimè che stress
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certo che prevedere un incremento del valore di un immobile da vendere del 45% in tre anni è un bello stress che molti si accollerebbero per levarti queste preoccupazioni.
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No.
    Per le aree fabbricabili, la base imponibile IMU è data dal valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Scusa, volevo porre il quesito ed evidentemente ho sbagliato tasto.
    Volevo dire ma non è la stessa cosa espressa in modo differente? Altrimenti fammi capire.
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In base a quale norma?
     
  19. clemente

    clemente Membro Attivo

    Professionista
    Il D.l. n° 201/2011 convertito dalla Legge n° 214/2011 (c.d. Decreto Salva Italia), articolo 13 – Istituzione dell’Imposta Municipale Propria di tipo Sperimentale, ha richiamato, per la definizione di area edificabile, l’articolo 1, comma 2, del Decreto Legislativo. n° 504/1992 (già istitutivo dell’ICI).
    La norma (integrata dal Decreto Legge n° 223/2006 convertito nella Legge n° 248/2006, art. 36, comma 2) stabilisce che “un’area è da considerare fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall’approvazione della regione e dall’adozione di strumenti attuativi del medesimo”.

    I comuni poi (almeno da queste parti) stabiliscono un valore a mq per ciascun tipo di area edificabile in base alla media dei prezzi di vendita negli anni precedenti, e se non ci si attiene oppure il valore stabilito in perizia è più basso, non appena registrato l'atto di vendita fanno i conteggi in base ai loro parametri e richiedono differenze, interessi e sanzioni. Se poi il contribuente si reca all'ufficio tributi a reclamare ... la riposta è: paghi immediatamente con sanzioni ridotte oppure faccia ricorso ... Peccato che un ricorso in commissione tributaria ha un costo elevato anche perché deve essere presentato da un tributarista esperto nel ramo e quindi il povero contribuente finisce per pagare quanto richiesto. ....
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Che è cosa diversa da quanto da te scritto precedentemente: "devi anche pagare l'IMU su 200.000,00 euro".
     

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