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  1. pazzagg

    pazzagg Nuovo Iscritto

    Ho firmato il compromesso per l’acquisto di un appartamento risultante dalla divisione di un attico in due unità immobiliari. Il venditore, nel compromesso, aveva promesso la sistemazione urbanistica di quello che diceva essere un errore grafico nella DIA di divisione. La cosa non è avvenuta tant’è che ho dovuto intentargli una causa che va avanti da tre anni. Il guaio è che io ho chiesto al giudice il trasferimento coatto dell’immobile ai sensi. dell’art. 2932 c.c . Ora il CTU ha stabilito che un vano di questo appartamento è abusivo e pertanto il giudice dice di non poterlo trasferire ed invita semplicemente a trovare un accordo tra le parti per la restituzione della caparra(80.000 euro) più cospicui interessi ed eventuali spese. La mia domanda è, essendo emerso durante il dibattimento processuale, che l’immobile non è trasferibile in quanto parzialmente abusivo, posso chiedere al giudice di cambiare la mia richiesta da”trasferimento coatto” a “risoluzione del contratto per inadempienza”, magari con il raddoppio della caparra
     
  2. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Il 2932 cc si riferisce non soltanto all'inadempimento di un contratto preliminare. ma ad ogni ipotesi di violazione dell'obbligo di contrarre qual'è quella della fattispecie.
    Peraltro trattandosi d'immobile non trasferibile di per sè in quanto abusivo (mai fidarsi delle promesse!) ora ci troviamo in questa situazione:shock: "trattare" come suggerito dal giudice per la restitutio della caparra oltre interessi,rivalutazione etc.
    Ovvero riformulare la domanda con nuovo atto di citazione finalizzato ad ottenere il doppio della caparra ex art.1385/2 cod.civ.
    Gatta
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    in corso di causa non credo tu possa cambiare oggetto ma puoi certamente iniziare un nuovo procedimento per ottenere il doppio della caparra.
     
  4. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ..sembra che arianna condivida il nostro pensiero.Esperta di diritto processuale civile?
    Gatta
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    assolutamnte no! magari lo fossi...
     
  6. Bunny

    Bunny Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ritieniti soddisfatta che in soli tre anni hai ottenuto un risultato positivo e non hai perso i tuoi soldi
     
  7. pazzagg

    pazzagg Nuovo Iscritto

    Vi ringrazio per le risposte, ma il dibbio rimane, se l'inedoneità al trasferimento emerge dalla CTU, il giudice può semplicemente dire che non da esecuzione, oppure può stabilire l'entità degli interessi, delle rivalutazioni e dell'eventuale danno?
     
  8. Bunny

    Bunny Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Rivalutazione e interessi sono stabiliti per legge e deve chiederli l'Avvocato; le spese sono quelle che hai chiesto con l'atto di citazione: provvigione mediatore, Avvocato, spese di Tribunale, Ctu......

    p.s. non avevo risposto prima perchè la domanda mi sembrava un'altra
     
  9. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Non si capisce se l'utente è un avvocato o meno ("ho dovuto intentargli causa":tramite legale?).
    Ed allora, se non lo è, sarà il legale la persona più qualificata a rispondere.
    Altrimenti si conferma che l'impossibilità a trasferire il bene costringe ad instaurare un'altra domanda,quella sottesa ad ottenere il doppio della caparra.
    Ammenochè non si accetti il suggerimento del giudice di trovare un accordo dove verrà stabilito il quantum debeatur.
    Non se ne abbiano a male gli utenti:ma risposte in campi del genere vanno licenziate da esperti del diritto.
    Non ci si improvvisa avvocati.
    Grazie.
    Gatta
     
  10. pazzagg

    pazzagg Nuovo Iscritto

    No Gatta, non sono un avvocato, ma con il giudizio in corso siamo già alla decima udienza, maturando così una certa familiarità con certi termini, ed anche tu usi " quantum debeatur". Concordo con te, che la risposta al mio quesito, potrebbe darla compiutamente un avvocato, cosa che speravo di trovare nel forum. Un grazie comunque a te ed a tutti coloro che danno suggerimenti ponderati.
     
  11. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Se mi consenti il diritto lo esercito da oltre quarant'anni!
    Ed il "quantum debeatur" mi è familiare.
    Comunque abbi fede nel tuo avvocato che ben saprà come agire sul piano processuale e scegliere la strada giusta.
    Questo non è un Forum specificamente legale e devi accontentarti delle relative risposte.
    Abbi fede.
    Ciao.
    Gatta
     
  12. pazzagg

    pazzagg Nuovo Iscritto

    Non intendevo mettere in dubbio le conoscenze, ma mi riferivo semplicemente all'uso di termini legali in questo Forum. Se cerco suggerimenti quì, è proprio perché vacilla la fiducia nel mio legale, che dava per scontato un certo esito, che invece diventa sempre più un miraggio.
     
  13. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Non è facile muoversi nel ginepraio del diritto.
    I non addetti si aspettano sempre dei risultati.E se non avvengono si lamentano ritenendo l'avvocato un incapace.
    Ogni professione ha i suoi rischi.
    I medici sbagliano diagnosi.
    Gli avvocati prevedono un esito positivo della lite che poi non si verifica.
    I politici hanno sbagliato tutto lasciando che il PIL arrivasse a livelli insostenibili con un rischio di default.
    Nella fattispecie si poteva forse prevedere che, data la non abitabilità, non sarebbe stato possibile un trasferimento dell'immobile? o forse sarebbe stata soluzione migliore rinunciare al medesimo e richiedere il doppio della caparra?
    Ai posteri l'ardua sentenza. Lo sai che del senno di poi son piene le fosse.
    Comunque anche se i tempi della giusitizia sono biblici, personalmente sarei dell'avviso di concludere sposando il suggerimento del giudice.Altrimenti lascia che il tuo avvocato decida al meglio dei tuoi interessi.
    Auguri.
    Gatta
     

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