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  1. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti, chiedo un vs parere in merito ad una controversia sorta tra privati cittadini e amministrazione comunale.
    Su un lotto di terreno edificabile, a forma di quadrilatero, abbastanza largo da una parte e piuttosto stretto dall'altra, è stato costruito nel decennio scorso, nella parte più larga, un immobile residenziale costituito da 4 u.i., sfruttando appieno la volumetria edificabile disponibile per l'intero lotto.
    Successivamente il lotto è stato frazionato: una grande particella unica per il fabbricato con 4 sub e 4 mini particelle (circa 150 mq ognuna) divise fra i 4 proprietari, queste ultime con volumetria edificabile pari a zero e utilizzate di fatto come pertinenza dei 4 appartamenti (prato, orto, giardino).
    A seguito di ciò i 4 proprietari presentarono nel 2009, all'amministrazione comunale, una istanza chiedendo di togliere l'edificabilità dai 4 mini mappali.
    A tutt'oggi non è mai arrivata alcuna comunicazione da parte del comune, né di diniego né di conferma di quanto richiesto.
    In compenso, per i suddetti mappali, sono arrivati avvisi di accertamento per mancato pagamento ICI relativo agli anni 2010 e 2011 perché considerati ancora aree fabbricabili.
    E' possibile invocare il cosiddetto SILENZIO-ASSENSO da parte dell'amministrazione comunale e considerare questi terreni non più edificabili visto che l'amministrazione stessa non ha dato alcun seguito all'istanza del 2009?? Grazie a chi gentilmente vorrà dare qualche utile indicazione. SZ67.
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A nulla vale un richiamo al silenzio-assenso perchè non è questo il contesto.

    Sul problema "interpretativo" andrei all'ufficio comunale preposto per chiarire la cosa.
    Se prima non si pagava ICI su tale area perchè di pertinenza del lotto gia edificato...in teoria i suo frazionamento non doveva comportare nuova tassazione.
    Comunque l'IMU si paga anche per terreni non specificatamente "edificabili" ma ovviamente ad un valore diverso (tanto che negli edificabili la base è considerata sui mc. costruibili...per gli altri sui mq. effettivi).
     
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  3. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ok, invierò gli interessati all'ufficio tributi del comune per chiarire la situazione.
    Grazie.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    non quadra qualcosa: se il terreno è edificato e i fabbricati censiti, non è più terreno ma pertinenza del fabbricato e il valore fiscale rientra nella rendita del fabbricato, se i mappali sono ancora censiti al catasto dei Terreni c'è qualcosa che non va, dovrebbero essere alla partita apposita a rendita zero
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Forse non hai letto bene...il terreno "pertinenza" è stato frazionato (per qualche incomprensibile motivo) creando nuove particelle.
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    allora: se il fabbricato è stato edificato saturando la volumetria disponibile, un frazionamento generando altre particelle edificabili è fuori legge, il Comune che ha copia del frazionamento lo dovrebbe contestare, di contro, fare un'operazione del genere su un terreno già trasferito alla partita dei fabbricati non ha senso, ripeto: non quadra
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Pure qui non hai ben letto.
    E' già stato scritto dal Essezeta che il frazionamento non ha prodotto alcuna nuova cubatura.
     
  8. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    comunque non funziona: se i terreni non sono edificabili, non lo sono, il comune non ha diritto di pretendere una tassa, se sono pertinenza delle unità del fabbricato non esistono come terreni singoli e un frazionamento al catasto dei Terreni per la generazione di particelle ai Terreni non può essere fatto e non è legale. Se un tecnico ha fatto una cosa del genere non ha a conoscenza la pratica catsatale e le norme sui frazionamenti, Mi piacerebbe vedere i documenti catastali
     
  9. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il frazionamento del residuo terreno edificabile (circa 600 mq su un lotto iniziale da 1720 mq dove 1100 mq sono stati sfruttati per la costruzione del condominio) costituito da una striscia di terra lunga e stretta è stato fatto e ognuno dei 4 proprietari ha ottenuto il suo orticello....se è stato fatto e se i proprietari hanno ottenuto, con atto notarile di divisione, ognuno la propria parte si vede che era legale.
    La graffatura delle pertinenze al fabbricato non è stata fatta ma di fatto i 4 mini mappali vengono utilizzati come tali.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    quindi c'era un residuo di terreno rimasto libero! Non è stato saturato l'indice volumetrico, in questo caso può funzionare ma io avrei per questi lotti istituito 4 aree urbane, non 4 terreni distinti per mappale, in questo caso c'è poco da fare: sono aree edificabili, si può discutere sul valore da attribuire per le tasse n quanto sicuramente non edificabili singolarmante ma è un battaglia difficile.
     
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  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La proprietà probabilmente ricade parzialmente in area edificabile e parzialmente esterna ad essa. Se cosi è il fabbricato viene edificato utilizzando la volumetria edificabile. La successiva ripartizione dell'area cortilizia non altera la regolarità dell'operazione. La tassazione segue la rendita catastale degli immobili urbani. Diversamente va considerata l'area agricola o nn edificabile. Essa va divisa indipendentemente da quella edificata con la quale ha in comune solamente il numero di mappa origibnale. Può essere divisa ed assegnata indipendentemente secondo gli accordi privati.
     
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  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Potevano evitare tutte le spese e il nuovo problema suddividendo ufficiosamente tale area e assegnarndone l'uso esclusivo con delibera.
     
  13. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In parole più semplici cosa significa?? Vuol dire che il terreno residuo non edificato rimaneva intero e attribuito a una sola persona?? Non sono del settore e non riesco a capire questa frase...
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La stessa divisione che hanno registrato al catasto la facevano senza "registrarla".
    Il terreno restava di porprietà condominiale ...ma i 4 mini-lotti venivano assegnati in "uso esclusivo" a coloro che ora ne sono invece "proprietari".
    Si risparmaivano le spese e le tasse di registrazione...e il Comune non sarebbe mai venuto a pretendere IMU.
     
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  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se il tratto frazionato in 4 mini lotti era l'area cortilizia del fabbricato, priva di volumetria edificabile, poteva essere suddivisa in subalterni e per divisione assegnata a ciascun proprietario, non assoggettandola all'IMU. Mentre se era area agricola con in indice di edificabile, generalmente compreso fra 0,01 e 0,03 mc/mq per fabbricato abitativo, poteva essere frazionato al catasto terreni ed assegnato per divisione.
    Infine, la richiesta di eliminare l'edificabilità del terreno agricolo non può essere accolta perché è una norma del PUC che stabilisce l'indice per ciascuna zona.
     
  16. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I 4 mini lotti costituiscono una lunga striscia larga 12 ml x 50 ml circa.
    Cosa mai si potrebbe costruire in un terreno del genere se si devono rispettare i 5 metri dai terreni confinanti, anzi sul lato nord esistono dei fabbricati costruiti negli anni 70 che distano a 4 metri dal confine....
    L'istanza per eliminare l'edificabilità da questi mini lotti era stata consigliata e predisposta dal geometra che a suo tempo aveva progettato il fabbricato.....che non fosse a conoscenza di quanto detto da Gianco???
    Ma perché allora il comune non ha risposto con un rifiuto motivato alla istanza???
    In tutti questi anni il comune non ha mai mandato nulla ai proprietari dei terreni.......
     
  17. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    io sono tendenzialmente contro alla tassa sui terreni edificabili, si tratta infatti ddi un'imposta sulle potenzialità, il che non ha senso, infatti se nessuno compra la mia area edificabile laèposso usare solo per cotivare il prezzemolo o i pomodori, quindi non mi da reddito se non quello del terreno agricolo. Il caso in esame è emblematico: al di la delle operazioni catastali che avrebbero probabilmente dovuto essere gestite in modo più previdente, se il terreno non è oggttivamente edificabile, perchè dovrebbe una tassa sulla potenziale edificabilità?
    Il cittadino deve discutere col comune in merito ad un valore presunto che non da reddito
     
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  18. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Eh già anch'io la penso così, peccato che le amministrazioni comunali siano così affamate di soldi che ogni scusa è buona pur di far cassa sulla pelle dei comuni cittadini....e poi senti le ruberie che succedono fra amministratori, consiglieri, assessori, .....spese personali camuffate da spese di rappresentanza e rimborsi spese, favoritismi a pagamento ecc. ecc. chi più ne ha, più ne metta....
     
  19. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Allora bisognerebbe anche sottrarre all'imposizione IRPEF e IMU le seconde, terze, quarte case non locate?
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    Dai Nemesis! La cosa è nettamente diversa, la casa edificata e censita ha una rendita e indubbiamente può essere locata e il non farlo per utilizzarla per uso proprio è una precisa scelta, il terreno edificabile non può produrre reddito se non come agricolo fino a quando non viene edificato, oggi come oggi, un terreno edificabile è poco appetibile al mercato e il comune vuole una tassa applicata su un valore presunto che non esiste in pratica fino a quando il terreno non sarà acquistato.
    Piccolo esempio: mia madre e i suoi fratelli possiedono un terreno in zona artigianale, questo tereno è oggi fuori de quella che è la zona artigianale edificata, in questa zona vi sono una quantità di capannoni vuoti abbandinati a causa della crisi, è ovvio che se si verificherà la ripresa e conomica si comuncerà ad occupare gli immobili già edificati, comunque ad oggi nessuno sta chiedendo terreni da edificare con la destinazione prevista, il terreno oggi è un bosco, il comune vuole le tasse sul valore che avrebbe se qualcuno lo comprasse, il giorno nel quale qualcuno si interesserà, il valore del terreno sarà circa pari alle tasse vcersate. Non mi sembra giusto
     
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