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  1. deep053

    deep053 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno a tutti,
    vorrei esporvi la situazione assurda in cui mi sto ritrovando per vedere se qualcuno di voi sa cosa io possa fare prima di rivolgermi a un legale.

    Sono stato due anni e mezzo in affitto in una casa dove, nell' ultimo anno, ho preso il contratto a nome mio.
    Il contratto dell' intera proprietà ammonta a 1.250 € / mese.

    All' interno dell' appartamento, però, vivevano altre 3 persone che pagavano l' affitto ma che non erano registrate ( hanno solo le utenze a nome loro )

    ( il proprietario ne era a conoscenza, ma voleva fare il contratto intestato a una persona a tutti i costi, probabilmente per risparmiare ).

    Insomma, un mese fa ho deciso di cambiare casa e ne ho trovata una nuova dove andare a vivere da solo.

    Ho parlato con il proprietario con cui ero in buoni rapporti spiegando lui la situazione e quello che mi ha detto è stato: " Non preoccuparti: trova qualcuno che paghi per la tua stanza e risolviamo ".

    Ho trovato il nuovo inquilino ma a quanto pare, e sinceramente non ne capisco il motivo, il mio proprietario di casa, a detta sua " per comodità ", non mi vuole disdire il contratto.

    La sua risposta è stata: " Tanto a ottobre scade, quindi fino a ottobre lo tieni tu ".

    Io mi fidavo, voglio dire, dopo 3 anni in cui non è mai saltato un pagamento pensavo che un minimo di rispetto ci fosse...

    Insomma, il mio problema è questo: ho un affitto per un bilocale dove sono venuto a stare da solo e in più ho il mio nome su un appartamento dove ci sono 4 persone che pagano per me.

    Se disgraziatamente fanno prendere fuoco casa o smettono di pagare, io ne sono responsabile.

    Il mio proprietario di casa è un avvocato e a quanto pare anche piuttosto ******o ( scusate il francesismo ).

    Cosa mi consigliate di fare?

    Quanto mi devo preoccupare?

    Non voglio il mio nome in una casa dove c' è gente che potrebbe non pagare più dal prossimo mese o che potrebbe fare casini per cui sono responsabile io.

    Aspetto una vostra risposta e vi ringrazio per il tempo dedicatomi.

    PS La cosa che mi fa imbestialire è che non ne capisco il senso; gli ho anche proposto di farmi carico delle spese per disdire tutto, ma niente...

    Buona giornata,
    Luca.
     
  2. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La situazione è un po' confusa.
    Secondo me quando hai deciso di lasciare la casa avresti dovuto inviare al proprietario una raccomandata a.r. con la disdetta del contratto di locazione, rispettando il termine di preavviso stabilito dalla legge o da specifica clausola contrattuale.
    Scrivi che il contratto scade ad ottobre. Dovresti controllare se per il preavviso sono richiesti i 6 mesi di legge oppure un termine più breve.
    Se non rispetti il preavviso il proprietario può rifiutare la tua disdetta immediata e ritenerti responsabile dei pagamenti in caso di morosità delle altre persone che "occupano" la casa senza essere intestatarie del contratto.
    Forse lui vuole mantenere il contratto intestato a te fino alla scadenza di ottobre perché ti ritiene più solvibile degli altri quattro che attualmente vi abitano.
     
  3. deep053

    deep053 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno uva, allora:
    il tipo di contratto è un 4+4 e per concluderlo dovevo dare un preavviso di 3 mesi prima della fine del contratto ( 31 settembre ).

    Visto che eravamo rimasti d' accordo che una volta trovato il nuovo inquilino io gli avrei presentato la richiesta di disdetta e lui l' avrebbe accettata, sono rimasto fregato.

    Ammetto che ho fatto un errore, ma il problema è il seguente: ci sono altre 4 persone in casa e io non ci posso più fisicamente abitare.

    Loro non erano in sub-affitto, pagavano a nero e stavo lì.

    Quello che sto chiedendo è questo: come faccio, visto che ci sono altre 4 persone in casa e io lì non ci vi vivo più, a costringerlo a chiudere il contratto?

    Possibile che io debba starmene fuori mentre altri quattro pagano al posto mio?

    È possibile far scrivere una lettera da un avvocato dicendo una cosa simile: se entro 30 giorni l' appartamento non sarà liberato dalle persone che ne sono all' interno il contratto verrà disdetto.

    ( non se ne andranno mai )

    A me sembra assurda questa cosa.

    Mi ha incastrato con questo giochetto e io non so cosa fare.

    Sarà che a volte mi fido della parola delle persone, quando in realtà non mi dovrei fidare più di nessuno.

    Grazie per la risposta.
     
  4. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Temo che tu sia in una situazione complicata a te sfavorevole.

    Innanzi tutto: nel contratto 4 + 4 oltre al preavviso di tre mesi sta scritto che il conduttore può recedere "qualora ricorrano gravi motivi"? Se sì, è probabile che il proprietario non consideri i tuoi motivi tali da giustificare un tuo recesso anticipato rispetto alla scadenza del 30 settembre.

    C'è anche la clausola che vieta al conduttore la sublocazione e il comodato? Se sì, tu formalmente sei in torto perché non dovevi introdurre altre persone nella casa locata unicamente da te.

    Considera che quando l'inquilino (in questo caso tu) recede dal contratto, anticipatamente o alla scadenza, deve rilasciare l'unità immobiliare "libera da persone e cose". Cosa che evidentemente non è avvenuta e difficilmente potrà avvenire se i quattro individui non se ne vogliono andare.

    La situazione di fatto è diversa, ed eventualmente tu la potrai far valere in giudizio tramite testimonianze a te favorevoli, considerato che gli accordi tra te e il proprietario erano solo verbali senza nulla di scritto e firmato.

    Bisogna anche chiarire come avvenivano i pagamenti: erano tracciabili (con bonifico o assegno)? Tu facevi un unico pagamento (tracciabile) al proprietario e poi incassavi dalle altre persone le loro quote in contanti?
    Oppure ognuno pagava al proprietario la propria parte? E in che modo?

    Potresti dimostrare che il proprietario incassava "a nero"? O forse il proprietario può sostenere che tu subaffittavi, eventualmente in violazione di una clausola contrattuale?!?
     
  5. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La primissima cosa che devi assolutamente fare è inviare al proprietario per raccomandata a.r. la disdetta scritta del contratto di locazione.
    Se non lo fai, e se il proprietario non vuole chiuderlo per chissà quali motivi, rischi che quel contratto venga rinnovato automaticamente per altri quattro anni!
     
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io la raccomandata la invierei anche agli altri inquilini, in modo che si attivino per il subentro e senza che tu abbia l'obbligo di cercare un tuo sostituto che, probabilmente, secondo le intenzioni del locatore, dovrebbe sostituirti in toto, anche nella stesura del nuovo contratto.
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    io manderei una bella denuncia circostaziata alla guardia di finanza così si attiva una bella ispezione tributaria all'avvocato che ha una atteggiamento border line.
     
    A alberto bianchi, rita dedè e quiproquo piace questo elemento.
  8. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se quanto riportato corrisponde al vero, io invierei una R.R.R con questo contenuto:
    "Prima di procedere con una denuncia all'ADE , al Consiglio Forense e il successivo affidamento ad un legale la invito a collaborare fattivamente per la chiusura del contratto liberandomi dall'ingorgo in cui mio malgrado mi sono venuto a trovare per le distorsioni verbali intercorse fra noi due. Resto in attesa del riscontro a stretto
    giro di posta. Con l'accettazione della chisura contrattuale al 30 settembre 2016 (?)". segue firma.."
    L'afflato motivazionale deriva dal famoso: "Muoia Sansone ecc..."
    Il locatore (avvocato che viene meno ai doveri deontologici e non solo...) lo riduci a più miti consigli...vedrai che invece di risponderti per iscritto, ti telefonerà
    per cantartela a modo suo...Fra l'altro smetterai di pagare anche il canone, aggiugendo rovine a rovine...Non farti incantare dalle parole...lui dovrà firmare
    subito la chisura del contratto.
    Coraggio, non è difficile. Auguri da quiproquo.
     
    A alberto bianchi e rita dedè piace questo messaggio.
  9. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    @deep053 ha già trovato un sostituto, secondo quanto ha scritto nel post # 1, e questo è stato uno dei suoi errori!
    Ha trovato un sostituto, ha lasciato la casa senza preoccuparsi della sorte degli altri "occupanti" (non sono inquilini, perché non vengono citati in alcun modo nel contratto). Tutto questo senza inviare al proprietario la disdetta scritta!

    Ora è difficile dimostrare quali erano gli accordi verbali col proprietario e indurlo a chiudere il contratto. E finché il contratto non viene chiuso l'unico inquilino responsabile per i pagamenti e per la conduzione della casa locata rimane lui.
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Vorrei capire: ma le utenze sono a nome collettivo? Non credo, dovrebbero essere sottoscritte da uno degli inquilini.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ha trovato un altro inquilino, ma non uno che dovesse subentrare al contratto.
     
  12. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Doveva semplicemente disdire il contratto con lettera raccomandata rispettando il preavviso, restituire le chiavi al proprietario firmando il verbale di rilascio, e tutto finiva lì.
    In seguito il proprietario avrebbe stipulato il contratto con le altre persone, a meno che preferisse che la casa fosse lasciata libera da tutti gli occupanti.

    L'equivoco deriva dal fatto che si definiscono "inquilini" delle persone che pur abitando in quell'appartamento non figurano nel contratto di locazione. E non fanno parte del nucleo familiare del conduttore.
    Come " inquilino" io intendo il regolare conduttore della casa locata in quanto intestatario del contratto, di cui deve rispettare le clausole. Che risulta essere unicamente @deep053.
    Non è stato chiarito a quale titolo le altre persone occupavano e continuano ad occupare l'appartamento: si tratta di subaffitto? di comodato? Esistono nel contratto clausole che regolano tutto ciò?
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Resta comunque un'incognita: le utenze sono intestate agli altri coinquilini.
     
  14. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Probabilmente per ripartire le spese: forse uno si è intestato il gas, l'altro l'energia elettrica, l'altro l'acqua. E' comunque una situazione un po' anomala!

    Un'ulteriore incognita riguarda i pagamenti dell'affitto.
    Se @deep053 pagava l'intero canone al proprietario e poi si faceva rimborsare le quote dalle altre persone, è evidente la sublocazione (forse vietata dal contratto?).
    Se invece ognuno dei quattro pagava la sua quota direttamente al proprietario, è evidente che gli altri tre erano "in nero" in quanto non cointestatari del contratto di locazione.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' strano, se non ricordo male i contratti per le utenze vengono stipulati a fronte di un diritto sull'immobile.
     
  16. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Qui a Torino, ad esempio, gli inquilini mi dicono che per fare un contratto luce o gas basta che il nuovo intestatario della fornitura presenti il suo documento, codice fiscale, e i dati catastali dell'unità immobiliare. Oltre alla matricola del contatore o ai codici pod / pdr.
    Non è richiesto né l'atto di acquisto, né il contratto di locazione. Però i dati catastali bisogna conoscerli.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  17. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Aggiungo che, a mezzo telefono, spesso nello stesso giorno del passaggio da un conduttore all'altro o ad un acquirente le società accettano di fatto il cambio della titolarità e nel contempo la non interruzione
    della fornitura...dando modo al subentrante di effettuare lavori (luce) e di prepararsi un caffè (gas).
    Il tutto sarà poi regolarizzato con la firma dei contratti tramite posta o di persona negli uffici. qpq.
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Da noi alcuni anni fa l'ENEL ha inviato un modulo da restituire compilato con tutta una serie di informazioni fra i quali quello della qualifica del titolare del contratto e comunque vogliono gli estremi dell'autorizzazione edilizia e gli estremi catastali. Poiché i dati erano già in loro possesso non ho dato risposta e non ho avuto alcun problema. Prova tangibile che la burocrazia continua a mietere vittime.
     
  19. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se è un subentro "tempestivo" i dati catastali sarebbero ( sono ?) già in loro
    possesso. E forse anche non tempestivo...nel senso del subentro. qpq.
    P.S. Si diceva una volta : "Basta la parola!" ...Ora, dicono gli stessi addetti
    di molteplici burocrazie: Basta il Codice fiscale! Se vogliono, chiaramente.
    Perchè almeno una metà di essi sono attaccati anima e corpo al "foglietto"
    e prima che si convertano a quel codicillo passerà almeno un altro lustro...
    e quando accadrà, sarà tutto più rapido e loro potranno farsi anche una pennichella sulla scrivania o dietro lo sportello con la tendina abbassata.
    Ma forse sogno...
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Magari in quest'ultima visione hanno precorso i tempi e richiedono integrazioni quando non servono per non procedere a dei controlli impegnativi.
     

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