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  1. fabrizio

    fabrizio Membro Attivo

    Buongiorno,
    qualcuno sà spiegarmi la differenza tra rifare un solaio con tavelloni e rotaie anziche travetti e pignatte?
    Mi sono state proproste queste due alternative
    Ho gironzolato un po' su internet ma non ho trovato molto.
    Graziee auguri a tutti.
     
  2. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Sinceramente tavelloni e rotaie non l'ho mai sentito!!

    Una volta (anni '60 / '70) si usavano i travetti tipo Varese con interposti tavelloni e ciò per risparmiare... i solai erano talmente esili circa 20 cm di spessore che tremava tutto!!

    Oggi l'edilizia è radicalmente cambiata.
    Ci sono molteplici possibilità di proporre un solaio...dipende dall'uso che ne devi fare.
     
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  3. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In alcune zone usavano posare dei profilati in ferro ad H sui quali spostavano poi i tabelloni ed un massetto di ce di circa 4-5 cm. Però, raramente lo si usava come piano calpestabile a causa della sua flessibilità e della scarsa resistenza. Perciò. ......pignatte e travetti!
     
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  4. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Errata corrige: "posavano" e non "spostavano" .......i am sorry
     
  5. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    partiamo dalle definizione della tipologia: le "rotaie" potrebero essere travi in ferro o tipo "varese" come individua binotto, se fossero in ferro ci potrebbe essere un problema di finiture all'intradosso, le travi "varese" invece son iin cemento e legano perfettamente col tavelloncino che si poserebbe sotto, dal punto di vista strutturale la cosa non cambia, sono due tipologie diverse: una prevede il getto contemporaneo della parte integrative dei travetti e della cappa superiore, il tipo "varese" è costituito da travi prefabbricate precompresse sopra le quali si posano i tavelloni e poi viene gettata una cappa armata, l'intradosso viene costituito da altro strato di tavelloni che poi verrà intonacato. La differenza sostanziale è l'armatura di sostegno che per il solaio in travetti e pignatte necessita di un'armatura più consistente, il solaio "varese" è invece autoportante, inoltre la distanza tra i travetti che nella soluzione travetti e pignatte è di 50 cm mentre nell'altra può essere anche maggiore. Personalmente ho adottato il solaio "varese" in caso di ristrutturazione dove si doveva inserire il solaio tra muri esistenti con problemi a realizzare l'appoggio delle travi.
     
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  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Attorno agli anni '60 i solai venivano realizzati in opera utilizzando pignatte alla cui base era possibile nelle apposite sedi laterali cementare il ferro dell'armatura inferiore per formare i travetti da sistemare, affiancati per il getto del solaio ed integrare con i ferri superiori nelle intercapedini che venivano colmate con il getto del calcestruzzo per la formazione del massetto. La mancanza dell'idoneo copriferro permetteva all'umidità di raggiungere il ferro dell'armatura inferiore che, provocando la formazione della ruggine, si espandeva, provocando il distacco del "fondello" delle pignatte con pericolo dovuto alla caduta ed indebolimento della struttura portante. L'intervento poteva essere risolto in due modi: demolizione del solaio e ricostruzione secondo le nuove tecniche o controsoffittatura con travi IPE o a H e tavelle che intonacate nell'intradosso ripristinavano l'estetica originale seppur riducendo di 15, 20 cm l'altezza dei locali, al tempo superiori ai minimi attuali.
     
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  7. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    ma la differenza di prezzo?
     
  8. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Anche oggi i solai possono tranquillamente essere gettati in opera, l'unica differenza rispetto ad un tempo è che mentre un tempo si utilizzavano i travetti posati in opera ora vanno molto i travetti prefabbricati mentre per le pignatte del solaio orami manco si usano più i 18 cm + 4 di soletta collaborante in cls armato in RCK 250.
    Ora si usano pignatte da 20 cm + almeno 4 cm ed il calcestruzzo utilizzato non può più essere l'RCK 250 (come fino a pochissimi anni fa) ma solo l'RCK 350 (per un solaio calpestatile anche se non immediatamente agibile).
    Poi da 2008 con le nuove normative sul calcestruzzo è aumentato non poco il ferro impiegato (almeno + 20%) per soddisfare gli standard ed ecco anche il perché sono lievitati i costi.
    Attualmente sono previste delle revisioni targate 2014 (nuove norme tecniche sulle costruzioni) che andranno a modificare ulteriormente il settore.

    Altra cosa siamo passati da solette anni 60/70 con carico ammissibile da 100/200 Kg (per le residenze) al mq ,ad oggi dove abbiamo praticamente triplicato i valori di resistenza, grazie all'impiego sia delle barre ad aderenza migliorata (FEB 44 K) mentre un tempo erano barre lisci.

    Altro il diametro minimo dei ferri che attualmente vedo in un cantiere non scende mai sotto all' 80 mm mentre un tempo trovavi anche i 60 mm. lisci, inoltre non trovavi quasi mai la "gabbia completa" come nei tempi moderni.

    Ed ecco che i costi nel tempo sono lievitati ma è anche lievitata di molto la densità e la resistenza del solaio richiesta (come standard) per ottenere l'agibilità dell'immobile.
     
    Ultima modifica: 29 Dicembre 2014
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Dipende tanto dal progetto dell'ingegnere, mediamente qui per un solaio nuovo in 20+4 completo con pignatte da 20 e travetti prefabbricati (armato, gettato e disarmato) quindi anche tutta la parte di armatura completata e legata siamo già sui 150€/mq.
    Per il solaio con "rotaie" che forse sarebbe meglio parlare di putrelle dipende tanto dalla loro quantità.
    Il costo della putrella siamo all 1,10€ al Kg (solo fornitura) ed una putrella da 20 cm (vedi rinforzi di vecchi solai esistenti)arrivano tranquillamente a pesare 350/400Kg.
     
  10. ninetto

    ninetto Membro Attivo

     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Daniele, per evitare che i profani possano cadere in errore, i ferri di cui parli sono di 6, 8 mm. Ninetto, per il prezzo ti risponderà Daniele che, oltre ad essere geometra, è anche impresario.
     
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  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Pardon, mi sono fatto prendere dalla velocità nello scrivere e sono stato nuovamente impreciso. Devo calare in velocità e rileggere più volte, troppa frenesia. Grazie per la comprensione.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @ninetto. Manca la tua risposta, ti sei auto citato. Buona giornata.
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    secondo me non vi è differenza di prezzo tra una tipologia e l'altra, non considero la utilizzazione di travi in ferro che complicano le cose e non credo che l'impresa che suggerisce le travi e tavelloni intenda utilizzare queste ma invece il solaio "varese" del quale si è già trattato
    Si tratta solo di individuare la soluzione più pratica, se invece ci si trova insituazione problematica, la soluzione suggerita potrebbe essre più economica ma non in modo particolarmente importante
     
  15. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Peron rinforzo di un vecchio solaio piuttosto che putrelle Heb o IPE molto meglio utilizzare calcestruzzi alleggeriti come quelli forniti da Leca (centrostorico). Perché il rinforzo in putrelle è più costoso (richiede il doppio della manodopera) e poi richiede un controsoffitto per nasconderle se il lavoro lo fai per una casa.
    Il risultato è identico.
     
  16. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    buone feste a tutti
    forse sarebbe importante, considerato la competenza riscontrabile nel sito, considerare anche la differenza di peso delle due soluzioni, però io ho visto un solaio antico smantellato e rifatto con bandoni coibentati e ne ho sentito un ben parlare.
    Comunque sono entrato nella discussione più per curiosità che per competenza.
    buone feste a tutti
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Infatti sarebbe meglio utilizzare una struttura di rinforzo in calcestruzzo alleggerito da ancorare su un solaio esistente per rinforzarlo ed adeguarlo ai parametri odierni.
    Per quanti riguarda invece un nuovo solaio (o un rifacimento) farlo in tabelloni e putrelle o in pignatte e travetti cambia poco dal punto di vista strutturale.
    Entrambi dovranno essere calcolati da un ingegnere.

    Cosa intendi per "bandoni coibentati". Comunque sopra alla soletta collaborante il getto del massetto viene fatto con premiscelari coibenti (topcem, Leca Paris oppure Polesbeton).
     
  18. fabrizio

    fabrizio Membro Attivo

    Tanto per cominciare vi ringrazio a tutti....
    da come ho capito (mi scuso ma non sono del mestiere) quando mi spiegava l'architetto praticamente i travi in legno della soletta demolita vengono sostuiti con delle putrelle(rotaie) delle putrelle...dopodichè perpendicolarmente vengono inseriti nelle alette dei travetti ad una certa distanza e pignatte il tutto collegato insieme e affondato nel cemento...
    Mi sarò perso qualcosa sicuro ..;)
     
  19. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @fabrizio Si sostituisce la struttura portante in legno con le putrelle. Spero che non siano come quelle che abbiamo piazzato ultimamente altrimenti ti costa veramente un patrimonio. La soluzione del cls alleggerito (tipo Leca Centrostorico) in adesione alla struttura in legno va bene ugualmente (solo che meno conosciuta) e credo anche un po' meno costosa dopo gli incontri con i rappresentanti della Leca che ne hanno illustrato tutte le lavorazioni.
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    come dice Daniele oggi vi sono dei sistemi per rinforzare i solai in legno con struttura in cemento armato, in sostanza si ancora una soletta piena in cemento armato alla struttura in legno
    Il presupposto è che il solaio in legno deve essere abbastanza solido e piano, dovrà essere il progettista a valutarlo e se non è sprovveduto ed ha già deciso che il solaio va sostituito, ci sarà poco da fare
    Come già scritto sopra: se le travi saranno in ferro, attenzione a come gestire l'intonaco all'intradosso
     
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