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Per un mutuo decennale è meglio il tasso fisso o quello variabile?

  • Sicuramente il Tasso Fisso.

    Voti: 39 52,7%
  • Meglio il Tasso Variabile.

    Voti: 30 40,5%
  • Non saprei...

    Voti: 5 6,8%

  • Votanti
    74

Adriano Giacomelli

Membro dello Staff
Proprietario Casa
#1
Dovendo acquistare una casa e volendo sottoscrivere un mutuo decennale, mi consigliereste il mutuo a tasso fisso o a tasso variabile?

Oggi come oggi si arriva ancora a strappare un variabile Euribor + 1,2 di spread.

Coraggio vediamo che di voi mi traccia una previsione dell'andamento del costo del denaro da qui in avanti?

Grazie
 
A

AlbertoF

Ospite
#2
Caro Adriano,
Che domanda ìì. A solo titolo di cronaca non ho mai vinto a nessun tipo di concorso, quindi sarei scorretto ti dovessi dare una risposta certa. Ti posso solo dire cosa è successo fino ad oggi ma le previsioni credo che non rientrino nei poteri degli umani. Poi ci sono i cialtroni, allora in questi casi entra in funzione il calcolo delle probabilità : 50% puoi indovinare,50% no.
Questo è come la penso io.
Sforzandomi di dare un seguito alla tua giusta domanda ti posso dire che dall'inizio dell'anno tutti coloro che hanno contratto un mutuo dall'inizio dell'anno per circa l'80% hanno scelto un tasso variabile. Nel 2009 sono stati il 61%
Da diversi mesi l'euribor è posizionato sotto l'1%. Secondo me per tutto questo anno coloro che hanno optato per un tasso variabile possono stare tranquilli.
Perchè? Perchè siamo nelle mani della BCE la quale,proprio per i problemi espressi da alcune nazioni (spagna,portogallo,grecia, e l'italia dove la mettiamo?) cercherà di mantenere bassi i tassi di interesse. Ma fino a quando? E poi ?
I motivi che possono modificare l'andamento dei tassi sono molteplici,oltre alla volontà ci sono le manovre di mercato che i governi intendono fare per l'economia :se una economia cresce troppo rapidamente questa può essere rallentata con l'aumento dei tassi (disincentivare il ricorso a finanziamenti) e viceversa per una economia che cresce poco che dovrà essere risvegliata .
Per quanto concerne il tuo mutuo come mai hai scelto la durata di 10 anni ? Non è troppo breve? E' un motivo di età?
Per il tasso ci sarebbe anche la scelta del tasso misto.
Non sono in grado di dirti altro
Non seguire il consiglio di nessuno, segui solo il tuo intuito.
Di più non posso
ciao
 

ralf

Nuovo Iscritto
#3
Ciao Adriano, non mi addentro ovviamente nel merito, ci pensa già bene Alberto :daccordo:. Ma perchè ci fai delle domande così di venerdì:risata: Ci vuoi rovinare il fine settimana? :^^: Un saluto a voi ed a tutti gli utenti di PROPIT,sempre più numerosi e che pare siano tutti molto grati ai nostri bravissimi esperti:daccordo:
 

Miky

Membro Attivo
Proprietario Casa
#4
Sto al gioco anchio e cerco di rispondere.
Fino ad oggi è quasi sempre convenuto il variabile per chi ha stipulato il mutuo in ogni momento. Il perchè è intuitivo: Quello che paghi in più col tasso fisso è quanto la banca si fa pagare il rischio che si prende per la possibilità di un aumento futuro dei tassi, ed è una specie di assicurazione contro tale pericolo. Se il differenziale tra variabile e fisso è alto, il rischio viene pagato molto ( e questo succede oggi), se il differenziale è basso vuol dire che basso è anche il pericolo di aumento dei tassi futuri ( fino all'assurdo di un anno e mezzo fa: il variabile più alto del fisso, che significava che il rischio di aumento dei tassi era sotto zero).

Io preferisco il variabile per principio: sono dell'idea che siccome i tassi tutto sommato li decidono le banche, loro sanno meglio degli altri come tutelarsi per la loro dinamica futura. Fino ad oggi è sempre stato così, ma è lecito essere preoccupati per il futuro, vista la situazione che attualmente è altamente incerta anche per le banche stesse.
C'è da tenere in considerazione che 10 anni è un periodo piuttosto corto, e che quindi anche il rischio è minore di un mutuo,che so, di 30 o 40 anni.
In definitiva anche oggi continuo a prediligere il variabile, ma chi lo sottoscrive deve essere pronto a variazioni molto alte della rata, anche a momenti che potrebbe essere del 70% superiore a quella di questi mesi. E' stata pompata una valanga di liquidità nel sistema in questo ultimo anno e mezzo per far ripartire l'economia, e se in futuro ci fosse una ripresa consistente l'inflazione si impennerebbe in brevissimo tempo con conseguente rialzo dei tassi. E' una prospettiva che trovo improbabile, la nostra situazione è più simile a quella del giappone anni '90, con le banche malaticce che faticano a dare credito e la ripresa che fatica ad arrivare. E' da tenere comunque in considerazione che, se mai dovessero crescere i tassi e l'inflazione ( e quindi la rata), anche il reddito disponibile dovrebbe aumentare di conseguenza, con probabile alleviamento della crescita del mutuo.
Fai molte prove con una normale calcolatrice della rata che trovi in internet, oggi il variabile lo puoi trovare al 2% ma in futuro potrebbe arrivare tranquillamente a un 7%, vedi come cambia la rata in funzione della crescita dei tassi (che sono più "pericolosi" nei primi anni del mutuo quando il capitale residuo è alto rispetto agli ultimi 2/3 anni). Tieni presente l'interessante opzione del variabile con cap, che oggi è molto in voga.
 
#5
Ciao ho sempre scelto il tasso fisso,e mi sono trovato sempre bene sai che devi pagare quella rata e ti organizzi,..e non hai sorprese il variabile ti puo' far guadagnare qualcosa ....ma ti puo' fare pure rimettere....e poi lo stress.......no no tasso fisso e stai tranquillo. ciao
 

Adriano Giacomelli

Membro dello Staff
Proprietario Casa
#6
Caro Milk,
permettimi di dirti che ho letto la tua come la miglior disertazione sull'argomento che avrei voluto leggere. Mi picco di intendermi della materia ma tu hai scritto ciò che io non sarei stato in grado di enunciare in maniera così chiara e argomentata. Complimento:daccordo:
Altro discorso a Fontanelli, quella della età non mi è piaciuta e me la lego al dito!
A parte gli scherzi , grazie a tutti Voi e Ralf dorma sonni tranquilli che abbiamo consulenti super.!
Adriano Giacomelli
 

Emi

Membro Attivo
Proprietario Casa
#7
ho stipulato un tasso fisso, qualche anno fa per fare dormire sonni tranquilli al mio consorte. ho finito per rinegoziare il mutuo con un tasso variabile, lo scorso anno, al quale da sempre mi sono sentita piu' legata.
per me oggi,con i tassi praticamente a zero, conviene di piu' il tasso variabile, ma se dovessi riuscire a spuntare una buona quotazione, cosa della quale dubito fortemente in questo periodo, potresti anche fare un fisso.
Il mio consiglio e' un variabile, poi nessuno ti vieta, tra un paio d'anni ( secondo me questo e' il tempo necessario per avere una decis risalita del costo del denaro) di rinegoziare nuovamente il mutuo. io l'ho gia' messo tra le mie scadenze del 2011!:ok:
 

basfi

Membro Attivo
Proprietario Casa
#8
Salve, avete pensato al variabile con il tetto massimo con la quale in una ipotetica impennata dei tassi si ferma li enon va' oltre?
 
A

AlbertoF

Ospite
#9
Caro Basfi,
nel mutuo la scelta del tasso è come entrare in un negozio e sceglirsi un vestito.
Ciascuno sceglie quello che ritiene più opportuno ai suoi gusti.
Nel caso di un mutuo va scelto il tipio di tasso che più si confà alla situazione economica del cliente
Mi spiego meglio:
Colui che non vuole rischiare ma pianificarsi un debito con una rata costante per tutta la durata del finanziamento sceglie il tasso fisso.
colui invece che vuole sfruttare il periodo,come ora, di tassi bassi sceglie il variabile.
colui invece che,pur scegliendo un tasso variabile, può fissare un tetto massimo ,pagando però a parte un costo assicurativo
C'è tutto per tutti, basta saper scegliere e.....avere fortuna nel tempo
Ciao
 

basfi

Membro Attivo
Proprietario Casa
#10
grazie per la veloce risposta, a giorni sostituero' un mutuo dal variabile con uno variabile con il tetto massimo con un'altra banca, ho pagato una tantum per l'assicurazione, speriamo di non trovare sorprese. grazie di nuovo.
 
#11
ritengo sia da annoverare tra le varie tipologie il mutuo a tasso variabile ma con rata fissa (detto anche Nutuo Affitto): gli interessi sono calcolati esattamente con il tasso variabile (es. Euribor a 6 mesi + spread), ma la rata è fissata all'inizio sul tasso d'entrata: se i tassi aumentano, aumenta la durata del mutuo, se diminuiscono, diminuisce la durata.
Io per esempio l'avevo preso così ventennale circa dieci anni fa, quando i tassi erano abbastanza alti, ed ora che i tassi sono calati la prospettiva di durata è scesa a circa 17-18 anni complessivi.
Ciao
 

antfer30

Nuovo Iscritto
#12
ho avuto lo stesso dilemma. alla fine ho scelto un mutuo a tasso fisso perchè ho la certezza di pagare per 10 anni una rata nota anche se il costo finale del debito è più del doppio di quello variabile.Viene naturale pensare scelgo il variabile perchè oggi costa meno ma nel futuro? Spesso faccio una considerazione, a questa mia scelta molte persone raggionano allo stesso modo,ma siamo sicuri che il mutuo variabile peggiorerà nel tempo? Boo ! Io dico che su questo le banche stanno speculando sulla paura dei cittADINI spingendoli verso quello fisso perchè gli introiti sono molto ma molto di più.Poveri noi
Un esempio, mutuo di 70000 a dieci anni costo finale del prestito è 70000 + 18900 euro se invece variabile il costo e circo 9000
 

vince

Nuovo Iscritto
#14
Esistono sul mercato mutui a tasso variabile con CAP (che è il tetto massimo che il mutuo puo' raggiungere).E' un prodotto da considerare.E' commercializzato da MPS e Banco di Napoli
 

Jrogin

Fondatore
Membro dello Staff
Professionista
#15
Fino ad oggi, ma forse anche per la natura del mio lavoro che non prevede entrate fisse, ho sempre scelto il variabile, e per adesso non me ne sono pentito.
 

Adriano Giacomelli

Membro dello Staff
Proprietario Casa
#16
Il nostro Jorgin ha sintetizzato una grande verità. Stare sul mercato, cresceranno i tassi in conseguenza alla crescita dell'inflazione e del mercato, e quindi si presuppone la crescita anche delle entrate. Ci saranno momenti di tensione ma il mutuo spalmato su 10/20 anni si rivela agganciato al costo della vita. Se poi arriverà un momento insostenibile, c'è una portabilità del mutuo o la possibilità di ricondizionarlo.
 

antfer30

Nuovo Iscritto
#17
anche io ho un mutuo fisso decennale.E' vero che quello variabile è oggi molto interessante ma qui a 10 anni boo!! Quindi se pure paco di più ho il riferimento certo della spesa.E' una scelta.
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
#18
Adriano, il fisso ti da la certezza e nessuno la cambia, tutti quelli che fanno calcoli non li ho mai sentiti che mettono in considerazione che il tasso variabile su carta ti fa risparmiare ma in realtà è effettivamente cosi? 10 anni fa quanto costava un pieno di benzina? E oggi ? la banca si è protetta con la variabilità ma il tuo stipendio? O le tue entrate? Se ti aumentano lo stipendio e le cose ti vanno bene figurati quanto ti importa se hai risparmiato qualche €uro ma se le cose vanno male...li ti brucerà il... la pelle per non aver scelto la rata fissa che sai SICURO di poter pagare senza problemi e come programmato. Per me conta la sicurezza di pagare ti toglie i pensieri al massimo potrai dire mannaggia potevo risparmiare qualcosa.
 

sergio gattinara

Membro dello Staff
Proprietario Casa
#19
io holavoato in banca 40 anni in diversi Paesi. Negli anni 60 i tassi erano come adesso. A New York pagavi il 3% Negli anni 70 salirono al 18% e cosi durarono per quasi 20 anni scendendofino al 9% per poi flettersi a livello di oggi.
Per i prossimi anni, 2-3 , i tassi , influenzati dalla politica monetaria che immette grande liquidità nel sistema ( a livello mondiale e quindi anche europeo) i tassi rimarrano bassi. Ma presto o tardi il denaro dovrà essere recuperato per non far esplodere l'inflazione. Questa è una realtà incontrovertibile anche se ritengo che l'inflazione non alzerà la testa troppo presto perchè il costo del lavoro ci pensa la dksoccupazione a tenerlo a bada.
Le banche offfrono il variabile con il CAP.
Sembra una cosa intressante ma non mi fiderei .Leggete le clausole.
Per chi ha un reddito da lavoro dipedente consiglio il fisso perchè così puo' fare conti certi e neltempo l'incidenza della reata sul salario dovrebbe diminuire.
Consiglio anche un' assicurazione che subentri in caso di perdita del posto.
Peò non so s cè questa possilità in Italia
 

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