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  1. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno a tutti e complimenti per il forum molto interessante e ricco, spero di aver trovato la sezione giusta dove pubblicare il mio problema. Passo ad esporre il mio problema e spero che qualcuno sappia darmi una via di uscita. La mia famiglia ha da tempo assegnata una casa popolare, ai tempi era del mio bisnonno. Il comune, una volta deceduto il mio bisnonno, ha fatto si che la casa passasse a mio zio su regolare voltura del comune, questo circa 15/20 anni fa. Attualmente il contratto di assegnazione di questo alloggio popolare è a nome di mio zio, il quale nel 2012 mi chiese di mettere la residenza nella casa perché lui l'avrebbe dovuta togliere per acquistare casa in un altro luogo. Tutto ciò è avvenuto, io passai la residenza e lui dopo 3 mesi la tolse. Successivamente, dopo 1 anno anche io levai la residenza perché successe che alcuni rom fecero un'occupazione abusiva e io per paura di incappare in qualche problema non denunciai la situazione anche dopo aver preso accordi con loro il quali mi dissero che l'avrebbero lasciata in breve tempo, però tolsi la residenza, in conclusione i rom dopo qualche tempo andarono via lasciando l'immobile in condizioni pessime e io mi occupai di riportarlo al suo vecchio splendore. Il problema è che qualche giorno fa andai all'anagrafe per poter spostare nuovamente la residenza nella nostra casa popolare, ma il comune non me lo ha permesso in quanto l'attuale assegnatario, che è sempre stato mio zio, non ha più la residenza là. Con le attuali leggi adesso per poter passare la residenza bisogna portare in comune, oltre ai documenti, anche il contratto di assegnazione, quello c'è ma il problema è che l'assegnatario secondo i terminali del comune è emigrato in altro luogo quindi io non posso neppure passare nel suo stato di famiglia. Io ho una pregressa residenza in questa casa, posso fare qualcosa per evitare che il comune ci tolga la casa? La mia intenzione è riscattarla, ma non mi permettono di passarci la residenza. Come posso fare per passare la residenza nella mia casa? Altrimenti c'è in qualche modo possibilità che mio zio riscatti questa casa e mi faccia una donazione gratuita? In comune hanno detto che mio zio spostando la residenza altrove ha perso ogni diritto sulla casa e deve solo consegnare le chiavi, ma questa casa la mia famiglia ce l'ha da circa 35 anni ed ha un valore affettivo inestimabile. Per favore aiutatemi a trovare una via di fuga per salvare questa casa. Grazie a chi vorrà rispondermi sia in pubblico che in privato
     
  2. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    in effetti il problema non è di semplice soluzione. Credo che l'errore sia stato quello di tuo zio che ha spostato la residenza dalla casa popolare essendo lui l'intestatario del contratto d'affitto e quindi il beneficiario del possibile riscatto. Poi ovviamente c'é anche il tuo errore di aver spostato la residenza.
    Le utenze (luce e gas) a chi sono intestate? Sono ancora allacciate con il nome di chi? Non so se andando a chiedere gli allacci ti fanno i contratti.Se hai le chiavi puoi sempre occupare la casa fino a quando l'IACP non si accorge e poi trattare, Ma se la casa non è già stata messa in vendita la vedo dura.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ti consiglierei di denunciare la storia ai carabinieri, in modo da poter giustificare il cambio di residenza. Giuste le osservazioni di Luigi. Ritengo che se hai ripristinato l'abitazione da tempo, dovresti avere mantenuto gli allacci all'acqua e luce. Se così è, non dovresti avere difficoltà a ripristinare la tua residenza e richiedere il riscatto dell'immobile, ufficialmente assegnato a tuo zio. Un altro quesito che dovrebbe essere determinante: hai mai pagato l'affitto? Se la risposta è positiva, dovresti essere agevolata, mentre se è negativa, la strada ti verrà in salita.
     
  4. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    La casa 2 anni fa passò dall'istituto case popolari al comune e pagammo anche 1700€ per questo passaggio (in tutto fummo 6/7 su migliaia di alloggi che si regolarizzarono su questo aspetto). Gli allacci sono tutti a nome di mio zio, l'acqua e il metano sono comunali quindi, non essendo io l'assegnatario, penso che difficilmente facciano la voltura a me. Io potrei intestarmi l'utenza della luce anche telefonicamente, ma potrebbero staccarla dopo 4 mesi se non integro la richiesta fornendo i dati catastali. Mio zio, Dio ne voglia, è una bravissima persona, ma si è messo in testa che questa situazione (cioè aver cambiato residenza senza opportuna comunicazione al comune) può portargli dei problemi di natura penale quindi mi ha dato come tempo limite gennaio per trovare una soluzione altrimenti sarà lui stesso a consegnare le chiavi e mandare all'aria tutto. Io posso anche occupare la casa, ma non rischio di essere imputato per reato di occupazione abusiva? Io lavoro in polizia e non vorrei incorrere in certe sanzioni, ma il dato di fatto è che in quella casa ci sono tutte le mie cose. L'ultima cosa che vorremmo io e la mia famiglia è perderla, cosa posso fare?

    edit: I canoni sono tutti regolarissimi, abbiamo sempre tenuto alla regolarità dei pagamenti. Purtroppo la luce non c'è perché io presto servizio al nord e fino al trasferimento che spero si possa mettere in atto nel 2015 non mantengo fissa dimora nella casa popolare
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tuo zio titolare dei contratti dell'acqua e dell'energia elettrica può volturarle a nome tuo, senza problemi. Per il resto mi sembra che non ci siano altri problemi.
     
  6. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    E questa voltura è possibile che la faccia lui senza la mia presenza? In caso lo manderei subito a farle....resta però il fatto che io non ho la residenza là. Questo aspetto pensi possa aiutarmi? Quale sarebbe il passo successivo a questi allacci che mi permetta di tenere la casa?
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    proprio in questi ultimi mesi è scoppiato il bubbone dell'occupazione abusiva degli appartamenti ex IACP. TU non sei residente se tuo zio ti voltura le utenze si crea la prova provata che tu non sei residente in quell' alloggio e dovrai pagare le utenze come seconda casa.
    Ma tuo zio non può riportare la residenza nella casa popolare fino a quando non viene messa in vendita? Con lui dentro e con il suo assenso potrai spostare la residenza, comunicarla all' IACP. Ma se tuo zio non può spostare la residenza, tu pure, la vedo molto in salita (sopratutto con il pressing mediatico di questi giorni).
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il fatto che tu la possieda, ma non ci risiedi, sebbene continui a pagare i canoni ti mette in una situazione anomala. Credo che solo l'ente proprietario ti possa dare le delucidazioni necessarie. Però potrebbe anche profittare per darti il ben servito. Certamente un avvocato, pratico del campo, saprebbe venirne a capo.
     
  9. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Mio zio è concettualmente nella mia stessa situazione. Lui non essendo residente da un anno non può passarci la residenza, sebbene sia l'assegnatario come da contratto. L'ente proprietario è il Comune, ma a detta loro non c'è modo di risolvere e al prossimo controllo ci leveranno la casa. Se proprio non c'è via di scampo consegnerò le chiavi, ma se ci fosse anche una lontana possibilità vorrei intraprenderla a qualsiasi costo! C'è un modo per poter cancellare la mia residenza nel comune dove risiedo così che automaticamente passi alla precedente residenza? Insomma riuscirei, anche con tentativi estremi, a poter fissare di nuovo la residenza là? Che so con denuncia dei carabinieri per giustificare il passaggio in un altro comune, o con dichiarazioni dove attesto che il cambio era stato fatto solo per ragioni di domicilio fiscale e non di abitazione vera e propria? Non c'è proprio speranza?[DOUBLEPOST=1416247682,1416247469][/DOUBLEPOST]L'avvocato mi ha consigliato di fare la voltura di tutte le utenze, cosa che ho fatto, ma tranne per l'acqua e la spazzatura perché ovviamente non sono residente. Io non so questo in cosa possa aiutarmi. Sono davvero disperato
     
  10. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    contratti luce e gas come residente? non hai dovuto mandare via fax la copia della Carta di Identità?
     
  11. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    No no, l'enel apre il contratto direttamente per via telefonica senza problemi a patto che dopo 4 mesi si invii la prova della residenza, e anche eni consente l'allaccio esclusivamente a voce con le stesse modalità!
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se per questioni di servizio non ti puoi avvicinare, non potresti far trasferire la tua famiglia anche con la residenza? Credo che possa trasferire anche la tua sebbene il domicilio sia dove abiti attualmente. L'operazione dovrebbe andare a buon fine perché possiedi l'immobile, è arredato, paghi l'affitto regolarmente. In queste condizioni non so come potranno sfrattarti. Se poi ti fai fare una scrittura privata da tuo zio, che nel caso potrai registrare. Magari sentendo l'opinione del legale.
     
  13. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    In Comune non passano la residenza ne a me, ne a mio zio, ne a nessun altro. In quanto l'assegnatario, cioè mio zio ha spostato la residenza in altra abitazione un anno fa. Di fatti hanno detto in comune che lui ha perso ogni diritto quale assegnatario. L'unico sistema che ho è di averci la residenza. Esiste qualche forzatura che posso mettere in atto per averci la residenza? Ripeto la residenza all'anagrafe con questa basi non l'accettano perché dovrebbero mettermi nello stato di famiglia dell'assegnatario, ma che non è più in quella casa. Abbiamo solo un alloggio popolare assegnato con regolare contratto a mio zio, ma nessuno vi è residente e nessuno piò trasferire la residenza. Io l'avevo là la residenza fino a settembre 2013, posso ripristinarla in qualche modo senza seguire il normale iter?
     
  14. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per ottenere l'iscrizione anagrafica, in applicazione di quanto previsto dall'art. 5 del D.L. n. 47/2014, dovresti produrre o il titolo sulla base del quale occupi l'alloggio, o una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà se il titolo è registrato presso l'Agenzia delle Entrate, o una dichiarazione del proprietario dell'alloggio.
    Quindi è necessario che tu:
    - occupi l'alloggio (quell'alloggio deve essere la tua effettiva dimora abituale);
    - abbia titolo per occuparlo.
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    bravo. Se @lou-jack avesse titolo non avrebbe aperto la discussione.
     
  16. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    purtroppo non ho piú titolo per ottenere la residenza in quella casa. Di fatto al prossimo controllo revocheranno il contratto a mio zio e perderemo la casa, possibile che non ci sia un bug nella legge che mi permetta di avere la residenza in un luogo dove precedentemente l'avevo giá? Una speranza insomma
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La residenza è una situazione di fatto (il fatto di dimorare abitualmente in una determinata abitazione). Puoi anche occupare abusivamente quell'abitazione, stabilendovi la tua dimora abituale. Dunque quell'abitazione diverrebbe la tua residenza. Ma poiché dal 29/3 scorso vige l'art. 5 del D.L. n. 47/2014 (e dal 28/5 con le modificazioni introdotte dalla legge di conversione), se non hai idonea documentazione relativa al titolo che attesti la proprietà, il regolare possesso o la regolare detenzione dell'unità immobiliare, non potrai mai ottenere l'iscrizione anagrafica corrispondente e l'allacciamento a tuo nome dei servizi di energia elettrica, di gas, di servizi idrici e della telefonia fissa.
     
    A rita dedè e Gianco piace questo messaggio.
  18. lou-jack

    lou-jack Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    insomma dovró fare le valigie
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io, prima di abbandonare la battaglia, interpellerei il SUNIA, sindacato degli inquilini. Forse è l'unico intervento utile per il cittadino.
     

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