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  1. stecca

    stecca Membro Attivo

    Ho acquistato un attico che deriva da una sopraelevazione. Ora gli altri condomini sostengono che io devo farmi carico per 1/3 delle spese di manutenzione del tetto e per 2/3 i condomini sottostanti. Ma nel mio rogito d'acquisto non è specificato che il tetto è di mia proprietà. E' forse sottinteso in quanto deriva da una sopraelevazione? Vi ringrazio se mi potete chiarire
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Descrizione scarna... bisognerebbe conoscere antefatti e documenti.
    Se il tetto/lastrico dove si è costruito era di proprietà di chi ti ha venduto è logico pensare che il nuovo tetto/lastrico ti sia stato ceduto.
     
  3. stecca

    stecca Membro Attivo

    Non conosco gli antefatti, so solo che fu una sopraelevazione condonata e immagino che chi ha sopraelevato fosse proprietario del lastrico. Adesso il nuovo tetto non è più un lastrico ma è inclinato pertanto non è utilizzabile. Poi se fosse di mia proprietà non doveva essere scritto nel rogito d'acquisto?
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Un tetto "inclinato" potrebbe non essere stato inserito in atto appunto perché considerato inutilizzabile...ma questo non è probante.

    La mutata "configurazione" meritava una definizione dei rapporti di divisione della spesa prima di procedere alla costruzione tanto più che si saranno ricalcolati i valori millesimali.

    Non hai chiarito se la "nuova unità" abbia occupato tutta l'area del preesistente lastrico.
     
  5. stecca

    stecca Membro Attivo

    Non lo so, non credo che abbia occupato tutta l'area, mi pare che una parte dell'appartamento fosse preesistente e che non sia stata oggetto di sopraelevazione. Io ho avuto millesimi in più rispetto ai mille che erano precedenti. Comunque non capisco cosa c'entri con il mio quesito chiedo se ritenete giusto considerare il tetto comune e dividere le spese di manutenzione fra tutti i condomini in base ai millesimi oppure se diventi di proprietà di chi sopraeleva. Possibile che non ci sia una normativa che lo chiarisca?
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non esistono Leggi che contemplino tutti i casi possibili...e quello che hai descritto non è poi frequente.

    Punto certo: tutta quella parte di lastrico solare che è rimasta/diventata terrazzo a livello in proprietà al proprietario attico seguirà la ripartizione precedente.

    Questione più complessa la porzione che è diventata "abitazione" ...e per proiezione verticale nuovo tetto (e non più lastrico).

    Come detto andrebbero verificati gli eventuali accordi.
    Quando hanno "elevato" il proprietario dovrebbe aver "liquidato" gli altri condomini.

    In mancanza...propenderei per una ripartizione che segue la nuova "morfologia": il tetto va manutenuto fra tutti su base millesimale (tabella generale)
     
    Ultima modifica: 15 Aprile 2018
  7. stecca

    stecca Membro Attivo

    Hai toccato un punto dolente perché il vecchio proprietario non aveva risarcito i condomini (che ignoravano la legge!) del loro diritto di sopraelevazione. Per questo ora i condomini sono molto arrabbiati e se la rifanno su di me che non c'entro nulla. Pertanto vorrebbero che io pagassi i lavori straordinari del tetto. Io cerco di sostenere che si deve fare la ripartizione sulla base dei millesimi, ma appunto cercavo conferma. Non sono rare le sopraelevazioni, credevo che ci fosse giurisprudenza sull'argomento spesa manutenzione nuovo tetto
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sono rare...ma non significa che nei casi eventuali ci sia una modifica nella tipologia di tetto (se prima esisteva un lastrico solare si può ripetere) o che appunto la questione venga risolta nelle eventuali liquidazioni di quanto in diritto agli altri condòmini.
    Altresì non sempre è disponibile sul web l'eventuale (improbabile) sentenza che ricalca la tua casistica.

    Tu hai acquistato un immobile regolare (si presume)...e tutte le eventuali pendenze vanno sanate da chi ha apportato la modifica.
    Magari i termini per il rimborso non sono ancora decaduti...sperando che non lgi abbiano firmato una sorta di liberatoria che lo esentava da tali pagamenti.
     
  9. stecca

    stecca Membro Attivo

    Ho acquistato l'immobile perfettamente regolare, il proprietario però non aveva risarcito i condomini. Ma io non ho obblighi in questo senso. Oltretutto credo non sia più in vita. Ma il mio problema resta, non so se abbiano ragione o meno i condomini a ritenere il tetto di mia proprietà e a farmi pagare le spese
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Un tetto quando nasce un edificio s'intende di proprietà comune (salvo diverso disposto in atto o RdC).

    Il punto ( non privo di logica) che oppongono i tuoi "vicini" è che la trasformazione del tetto (da lastrico con quote 1/3-2/3 a "normale" tetto) è frutto di una decisione autonoma del proprietario del lastrico e che quindi non può alterare quelli che erano i criteri di spesa fissati in precedenza...salvo votazione unanime di tutto il Condominio.

    Per questo affermavo che in sede di ricalcolo dei millesimi si doveva "fissare" la questione.

    Chiedevo in merito al ricalcloo della tabella millesimale...ma quanto hai scritto non è chiarificatore
    Ps.
    Non hai spiegato nemmeno che tipo di copertura abbia questo questo nuovo tetto inclinato
     
  11. stecca

    stecca Membro Attivo

    Il tetto è coperto di guaina e non è calpestatile. In certi punti ci sono diverse finestre velux che danno luce al mio appartamento. Queste finestre furono pagate dal venditore
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La concessione edilizia per realizzazione dell'attico o della sua estensione successiva alla costruzione dell'edificio sarebbe dovuta essere richiesta e/o autorizzata dai proprietari aventi diritto al lastrico. Il tutto è conseguente.
     
  13. stecca

    stecca Membro Attivo

    Cosa significa? Io non so nulla di quella concessione ho acquistato l'appartamento dopo. Credo che anche i condomini non abbiano mai visto quella concessione visto che pare non servisse la loro approvazione per la sopraelevazione. Quindi?
    Torno al mio quesito iniziale: come si devono dividere le spese per il tetto??
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ulteriore ed unica cosa certa: le finestre ed eventuali manutenzioni per infiltrazioni sul loro perimetro sono comunque a tuo carico.

    L'approvazione, da parte degli altri condòmini, all'innalzamento era certamente necessaria ...e anche se l'Ufficio Tecnico Comunale non l'avesse richiesta, dubito abbiano potuto eseguire i lavori senza di essa.

    Se non si era capito: non esiste una Legge che spieghi il tuo caso e il contrasto con il Condominio non si può "sanare" solo perchè gli esponi dei pareri raccolti su un forum.
    Sarai costretto a citare in causa il Condominio difronte ad un Giudice perchè decida quale debba essere il criterio.
     
  15. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Condivido: se non sono stati modificati consensualmente i millesimi del tetto, mi sembrerebbe sbagliato che dalla sopraelevazione (di cui ha tratto giovamento solo un condomino) possa risultare un aggravio di spesa per gli altri condomini.
    Quindi mi pare ragionevole , per evitare cause o comunque polemiche, mantenere 1/3 -2/3.
    Questa potrebbe anche essere un'occasione per decidere altra suddivisione per il futuro.
     
  16. stecca

    stecca Membro Attivo

    Naturalmente le infiltrazioni che derivano dalle mie finestre sono a mio carico!. Infatti avevo già provveduto senza problemi. Ora il problema riguarda il rifacimento della guaina che causa infiltrazioni al mio appartamento e la guaina ricopre il tetto che serve tutti i condomini che stanno sotto la colonna d'aria e credo che sia giusto che tutti debbano contribuire. Il tetto è di tutti, per che cosa dovrei citare in causa il condominio?. Un legale mi spiegò che il danno da sopraelevazione riguarda unicamente chi ha sopraelevato, così come le sue responsabilità. Ho scritto su questo forum solo per sapere se qualcuno avesse esperienza su questo argomento. Grazie comunque
     
  17. stecca

    stecca Membro Attivo

    I millesimi del tetto non ci sono mai stati. Consensualmente mi sono stati attribuiti i millesimi dell'appartamento.
     
  18. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Anche la guaina fatta male e che ora necessita di interventi potrebbe essere considerata responsabilità di chi ha sopraelevato.
     
  19. domenico10

    domenico10 Membro Junior

    Professionista
    il tetto di copertura del condominio ha funzione di riparazione dello intero condominio, per cui le spese vanno ripartite tra i condomini, in quanto considerato il tetto cosa comune. quando l'edficio per sua struttura volumetrica lo si puo dividere in piu blocchi( tetti), si avranno ripartizioni proporzionali ai condomini sottostanti in verticale al blocco condominiale considerato.
     
  20. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Generalmente è di tutti e neppure qui si afferma il contrario...ma sei tu che non accetti il criterio di riparto iniziale (1/3 e 2/3 agli altri)
    Se non ti attivi in anticipo per definire la questione poi i "nodi arrivano al pettine" quando si renderà necessario fare manutenzione.
    Dalla tua hai che il tetto ora non è lastrico (e tu stai sotto la sua verticale al pari di altri)...di contro è stata fatta una modifica che a tuo dire:
    1-non ha avuto il placet degli altri
    2-non gli è stato rimborsato nulla
    3-non si è provveduto a "fissare" i nuovi criteri
    4-causa una aumento delle quote a chi nulla ha disposto.

    Caso non voglia che l'elevazione sia stata fatta da diverso tempo e già in manutenzioni precedenti abbiano ripartito col precedente sistema, o peggio (per te), chi ti ha venduto abbia provveduto integralmente di tasca propria per non scatenare le contestazioni dei defraudati.
     

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