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  1. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Sono proprietario di una porzione di villino bifamiliare, spesso i miei vicini e loro amici e conoscenti parcheggiano obliquamente anche sulla parte antistante al mio cancello. Dopo varie discussioni sto valutando di porre una barriera di divisione della mia via di uscita per impedire la sosta sulla mia porzione .Con la foto allegata forse il problema sarà più chiaro. Grazie attendo vostri pareri( N.B.) io abito a sinistra uscita villino.jpg
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La "barriera" non ti garantisce che continuino a sostare anche dalla tua parte.
    Presumendo che tu abbia parlato con il tuo vicino e che il "raporto" non sia idilliaco...non ti resta che far installare dei "dissuasori" motorizzati che impediscano l'uso della tua porzione e che si abbassino solo su tuo comando.
     
  3. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie Dimaraz per la sollecita risposta, comunque i dissuasori sono una spesa importante io penso a una barriera in ferro removibile ma prima devo informarmi se c'è qualche servitù comune di passaggio sulla parte di mia proprietà, devo quindi richiedere copia del progetto originale al comune
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Comincia con il mettere un cartello.
     
  5. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Già fatto un anno fa ho messo 2 cartelli con divieto di sosta ,nella foto non si vedono perché precedente
     
  6. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La parte antistante al mio cancello non penso che sia area di manovra
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I cartelli "Divieto di Sosta" sono privi di valore in area privata idem su area pubblica su iniziativa personale in mancanza di autorizzazione.
    Verifica nei documenti perché dalla foto potrebbe essere che l'area antistante i cancelli sia "in comune".
    Una "barriera removibile" è spostabile da chiunque...e saresti punto e a capo.
    Oltretutto ti sarebbe di ostacolo obbligandoli a scendere 2 volte dall'auto sia quando esci che quando rientri, col bel tempo ma anche quando piove...senza contare l'occupare la sede stradale durante gli spostamenti.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se però l'area privata è sottoposta a un uso pubblico (è necessario oltreché l’intrinseca idoneità del bene, che l’uso avvenga da parte di una collettività indeterminata di persone e per soddisfare un pubblico, generale interesse) si applica il codice della strada, comprese le sue disposizioni sanzionatorie.
     
  9. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    una curiosità: come mai nessuno dei due cancelli ha esposto il cartello numerato del passo carrabile col divieto di sosta?
     
    Ultima modifica: 1 Aprile 2016
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  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    @Giusepe Caponi
    Certo che la parte di area antistante il cancello, sia di sua esclusiva proprietà? Non vorrei si trattasse di mappale in comproprietà al 50% (ccomunione pro indiviso). In tal caso lei non ha titolo per apporre delle limitazioni.

    Consideri poi anche ciò:
    Se la strada rientrasse tra quelle indicate all'art.22 Nuovo Codice della Strada.

    TITOLO II - DELLA COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE

    Capo I - COSTRUZIONE E TUTELA DELLE STRADE ED AREE PUBBLICHE

    Art. 22. Accessi e diramazioni.

    1. Senza la preventiva autorizzazione dell'ente proprietario della strada non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni dalla strada ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette a uso pubblico o privato.

    2. Gli accessi o le diramazioni già esistenti, ove provvisti di autorizzazione, devono essere regolarizzati in conformità alle prescrizioni di cui al presente titolo.

    3. I passi carrabili devono essere individuati con l'apposito segnale, previa autorizzazione dell'ente proprietario.

    4. Sono vietate trasformazioni di accessi o di diramazioni già esistenti e variazioni nell'uso di questi, salvo preventiva autorizzazione dell'ente proprietario della strada.

    5. Il regolamento determina i casi in cui l'ente proprietario può negare l'autorizzazione di cui al comma 1.

    6. Chiunque ha ottenuto l'autorizzazione deve realizzare e mantenere, ove occorre, le opere sui fossi laterali senza alterare la sezione dei medesimi, né le caratteristiche plano-altimetriche della sede stradale.

    7. Il regolamento indica le modalità di costruzione e di manutenzione degli accessi e delle diramazioni.

    8. Il rilascio dell'autorizzazione di accessi a servizio di insediamenti di qualsiasi tipo è subordinato alla realizzazione di parcheggi nel rispetto delle normative vigenti in materia.

    9. Nel caso di proprietà naturalmente incluse o risultanti tali a seguito di costruzioni o modifiche di opere di pubblica utilità, nei casi di impossibilità di regolarizzare in linea tecnica gli accessi esistenti, nonché in caso di forte densità degli accessi stessi e ogni qualvolta le caratteristiche plano-altimetriche nel tratto stradale interessato dagli accessi o diramazioni non garantiscano requisiti di sicurezza e fluidità per la circolazione, l'ente proprietario della strada rilascia l'autorizzazione per l'accesso o la diramazione subordinatamente alla realizzazione di particolari opere quali innesti attrezzati, intersezioni a livelli diversi e strade parallele, anche se le stesse, interessando più proprietà, comportino la costituzione di consorzi obbligatori per la costruzione e la manutenzione delle opere stesse.

    10. Il Ministro dei lavori pubblici stabilisce con proprio decreto, per ogni strada o per ogni tipo di strada da considerare in funzione del traffico interessante le due arterie intersecantisi, le caratteristiche tecniche da adottare nella realizzazione degli accessi e delle diramazioni, nonché le condizioni tecniche e amministrative che dovranno dall'ente proprietario essere tenute a base dell'eventuale rilascio dell'autorizzazione. È comunque vietata l'apertura di accessi lungo le rampe di intersezioni sia a raso che a livelli sfalsati, nonché lungo le corsie di accelerazione e di decelerazione.

    11. Chiunque apre nuovi accessi o nuove diramazioni ovvero li trasforma o ne varia l'uso senza l'autorizzazione dell'ente proprietario, oppure mantiene in esercizio accessi preesistenti privi di autorizzazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria dell'obbligo del ripristino dei luoghi, a carico dell'autore della violazione stessa e a proprie spese, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. La sanzione accessoria non si applica se le opere effettuate possono essere regolarizzate mediante autorizzazione successiva. Il rilascio di questa non esime dall'obbligo di pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.

    12. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo e del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.
     
  11. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    se il passo carraio non attraversa marciapiedi il cartello comunale non viene rilasciato
     
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  12. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    vedendo la foto credo che due paletti ed una catenella, dal cancello per un paio di metri ad uscire (non fino al ciglio stradale), possano essere d'aiuto a dare una delimitazione degli spazi di competenza, poi però anche tu sarai obbligato a manovrare in uno spazio più ridotto
     
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  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' importante vedere se il lotto catastale termina a filo strada e quindi la porzione antistante il tuo cancello è tua ovvero la rientranza è area pubblica. In quest'ultimo caso non potrai intervenire. Comunque sono propenso a pensare che ricadi nel primo caso poiché la pavimentazione dello slargo è differente. Se così fosse è sufficiente va bene il consiglio di griz.
     
    A ELENA C e GIUSEPPE CAPONI piace questo messaggio.
  14. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    come faccio a sapere se la pertinenza davanti al mio cancello è di mia proprietà???
     
  15. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ecco, come immaginai...
    Provi innanzitutto col leggere per bene l'atto di compravendita: individua anche le pertinenze.
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Nel silenzio dell'atto, si deve considerare se lei abbia un mappale proprio e lo stesso si protenda sino al pezzo di pertinenza o se in caso di mappale inizialmente unico e poi frazionato come il tutto sia stato regolato = individuare i confini di ciò che è suo (e per deduzione, ciò che fosse presuntivamente in comunioneal 50%)
     
  17. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Devo fare un accesso agli atti per vedere il progetto
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' molto più semplice, richiedi un estratto di mappa catastale. Da esso noterai se il tuo lotto sul fronte strada ha una rientranza o è ad angolo pressoché retto.
     
  19. GIUSEPPE CAPONI

    GIUSEPPE CAPONI Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Provvedo subito
     
  20. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Il progetto depositato mai dimostrerà il suo titolo. Nemmeno il catasto è prova certa.
    Faccia prima riferimento agli atti di cui è in possesso
     

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