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  1. ninetto

    ninetto Membro Attivo

    buona sera a tutti, scusate se non frequento assiduamente il forum, ma Vi leggo sempre molto volentieri.
    Bando alle ciance e passo alla domanda di interesse generale:
    Nei condomini, la spesa dell'ascensore come va ripartita? tanto a ciascuno o in proporzione all'uso che ciascuno ne fa?
    nel secondo caso esiste un dispositivo a scheda che addebiti a ciascuno il suo consumo?
    e le luci delle scale?
     
  2. mazzartu

    mazzartu Nuovo Iscritto

    per prassi, le spese per l'ascensore sono assimilabili a quelle delle scale. Si applica l'art. 1124 del codice civile che prevede, per le scale, la ripartizione delle spese per metà in base ai millesimi di proprietà generale, per l'altra metà, in base all'altezza del piano. Di norma tutto questo vale per le spese per l'uso e la manutenzione ordinaria. Per la manutenzione straordinaria continua ad applicarsi il solo criterio dei millesimi. Nella nuova disciplina del codice civile, attualmente all'esame delle camere, questa prassi è espressamente codificata.
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Volevo indicare un caso non frequente ma possibile: installazione di un ascensore in un fabbricato che è predisposto per l'installazione stessa ma ne è privo. Al riguardo esistono due scuole di pensiero. Una sostiene che, trattandosi di un bene comune durevole (cioè con vita tecnica molto lunga), il relativo costo debba essere suddiviso tra tutti i condòmini interessati all'uso secondo i millesimi di proprietà generale, l'altra ritiene che anche il costo di installazione debba essere ripartito secondo i cosiddetti millesimi scala, ossia metà in ragione del piano e metà in ragione dei millesimi di proprietà. Io propendo per la prima ripartizione essendo convincente la sua motivazione. E' chiaro che diversa è la questione della ripartizione per la manutenzione ordinaria (non straordinaria, per la quale vale quanto detto per l'installazione) e l'uso: in tal caso non c'è dubbio che la tabella di ripartizione dovrebbe essere identica a quella relativa alle scale.
    Sarei interessato a sapere che cosa ne pensate.
     
  4. mazzartu

    mazzartu Nuovo Iscritto

    il costo di installazione è sicuramente da ripartire secondo i millesimi di proprietà generale, trattandosi della costituzione di un bene reale. i millesimi delle scale sono applicabili a tutto ciò che riguarda l'esercizio dell'ascensore, tipicamente, i consumi e la manutenzione ordinaria.
     
  5. BRUFERBOLOGNA

    BRUFERBOLOGNA Membro Attivo

    Salve a tutti, ho una richiesta particolare al riguardo spese condominiali ascensore.
    Nel mio ......Candominio costituito da sette piani, al piano terra sono collocati due uffici.
    La proprietà ha vinto la causa e non ha pagato e non paga le spese per la manutenzione ascensore.
    La causa è stata vinta per sfinimento dei condomini nonostante il nostro avvocato avesse citato sentenze analoghe a favore del condominio.
    E' giusta la ripartizione includendo anche il piano terra ?
    Ringrazio e saluto.
     
  6. cristiana

    cristiana Nuovo Iscritto

    Salve a tutti,
    ho anche io un quesito in merito .
    Nel caso di una installazione ex novo di un ascensore , io mi trovo all'ultimo piano , in un condominio e ho in un appartamento .
    Sullo stesso pianerottolo c'è attualmente una grande soffitta uso sgombro , vuota allo stato grazzo , che la proprietaria tra qualche anno vorrà ristrutturare e forse collegare all'appartamento sottostante di sua proprieta' appena si libererà dagli attuali inquilini.
    Come dovrà essere ripartita la spesa nel suo caso , in previsione e visto che la attuale soffitta diventerà un appartamento che si garantirà sicuramente l'uso dell'ascensore ?

    grazie
     
  7. Informatemi

    Informatemi Nuovo Iscritto

    Per quanto si riferisce alle spese per l'uso dell'ascensore a me non sembra che l'art. 1124 del Codice Civile sia appropiato.
    Io abito, solo, in un appartamento sito in un piano dove gli altri tre alloggi sono occupati da un totale di 15! persone.
    E' giusto che venga calcolato un addebito identico per ogni appartamento?
    :risata:
     
  8. mazzartu

    mazzartu Nuovo Iscritto

    sempre che i proprietari del piano terra non possano accedere alla soffitta o alla cantina o al garage interrato, la soluzione corretta vorrebbe che questi non partecipino alle spese di esercizio perchè esclusi anche dall'utilizzo potenziale dell'ascensore. Dovrbbero, invece, provvedere alle spese straordinarie perchè comunque proprietari del bene. Tutto questo dovrebbe risultare anche dal piano di ripartizione materiale della casa dove vengono proprio precisate le diverse proprietà e comproprietà. Ovviamente su questo tema, come in tutta la materia condominiale, non c'è certezza ma un'eventuale giurisprudenza prevalente.
     
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  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bisogna rivedere tutte le tabelle millesimali, non solo quella dell'ascensore. Ammesso che il comune ove è sito l'immobile autorizzi il cambio destinazione d'uso, il che non è affatto scontato (problema abitabilità).

    Aggiunto dopo 4 minuti :

    Bisogna vedere che cosa dicono al riguardo il Regolamento di Condominio, le tabelle millesimali e l'atto di acquisto degli uffici. L'ascensore potrebbe costituire una proprietà separata, potrebbe cioè appartenere ai proprietari dei soli appartamenti.
     
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  10. cristiana

    cristiana Nuovo Iscritto

    In Piemonte c'è la possibilità di effettuare i recuperi del sottotetto , sopratutto quando questi siano di proprietà e collegabili con un appartamento al piano sottostante , della stessa proprietà , come in questo caso .

    La situazione è che a oggi io dovrei accollarmi tutta la ripartizione dell'installazione dell'ascensore 50% mm e tutto il 50% per piano , io sono al 4 e ultimo...
    e tra qualche anno la proprietaria dell'appartamento di sotto si collega con la mansarda (attualmente uso sgombro), e siccome c'è già una porta di questo locale che affaccia direttamente dal pianerottolo , conserva questo secondo accesso dotato di ascensore a costo "0" ?

    Visto che già ha ipotizzato questi lavori , è solo questione di tempo , l'ascensore potrebbe essere installato prima della loro esecuzione, come posso tutelarmi ?
     
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quando la mansarda sarà pronta, il suo proprietario dovrà dare un congruo contributo (ulteriore) per accedere all'ascensore dalla mansarda stessa. Saranno poi riviste tutte le tabelle, dell'ascensore, di proprietà generale, delle scale, del riscaldamento, etc., a seguito della variazione di cat. catastale e soprattutto di destinazione d'uso della ex soffitta.
     
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  12. mazzartu

    mazzartu Nuovo Iscritto

    si fa sempre riferimento all'uso potenziale, chi può dire che tu da solo non abbia più ospiti degli altri tre? nessuno te lo può impedire e neppure è autorizzato a verificarlo.
     
  13. cristiana

    cristiana Nuovo Iscritto

    e nel caso in cui un appartamento sia adibito a pensione , quindi con un andirivieni di persone , il costo l'uso e dell'installazione dell'ascensore come viene ripartito, sempre a mm / piano ?
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Un appartamento adibito a pensione con andirivieni di persone da un certo punto di vista potrebbe essere chiuso da un momento all'altro perché c'è... favoreggiamento della prostituzione!
     
  15. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Achtung Minen!!!!
    Pulizia scale e spese ascensore: La corte di Cassazione, Sez II, con sentenza n° 432 del 12-01-2007 stabilisce che " la ripartizione delle spese di pulizia delle scale va effettuata SOLO in base al criterio proporzionale dell'altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono" . Di seguito: "Va chiarito che la ripartizione delle spese va fatta in applicazione INTEGRALE del criterio dell'altezza del piano; la disposizione contenuta nell'art. 1124 C.C., comma primo, secondo la quale la metà delle spese per la ricostruzione e manutenzione delle scale va effettuata in base ai millesimi, deroga, infatti, in parte a tale criterio (applicativo del principio generale di cui all'ert. 1123 secondo comma, C.C.) e quindi NON può trovare applicazione analogica con riferimento a spese diverse da quelle espressamente considerate."
    Conformi: Cass.Civ. II 19-02-1993 n° 2018- Cass. Civ. II 03-10-1996 n° 8657 - Cass. Civ. II 25-03-1970 n° 201 (relativa alle spese del portiere incaricato anchdella pulizia scale) Cass. Civ. 14-03-1977 n° 1027
     
  16. cristiana

    cristiana Nuovo Iscritto

    la pensione /affittacamere , c'è da anni , è in regola con i permessi e ha addirittura un accordo con il Comune che ci mette dentro persone che hanno lo sfratto esecutivo in attesa di case popolari....quindi niente ipotesi di chiusura e di prostituzione....

    Ma le spese dell'ascensore , dato l'uso e l'usura , come si calcolano in un caso di questo tipo?
     
  17. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Ricordo una sentenza che rendeva illegittimo l'aumento delle spese di pulizia scale a una pensione ( +60% ;non so se anche ascensore). Se la trovo la indico e ne trascrivo un estratto.
     
  18. paolo ferraris

    paolo ferraris Nuovo Iscritto

    la pulizia delle scale si divide per i millesimi di proprietà o come recita il regolamento contrattuale...sinceramente mi sono sempre opposto a dividere tale spesa per l'altezza dei piani e di molti condomini che amministro solo uno ha questo criterio che secondo me penalizza assolutamente in maniera illogica chi abita i piani alti dell'edificio!...a questo punto sarebbe meglio dividere in parti uguali e per il numero delle persone abitanti le singole unità (come per l'acqua)...ma il costo di una impresa di pulizie è calcolato per la grandezza delle parti comuni dell'edificio...e se l'ingresso è più grande, con grandi vetrate e ciò incide sul lavoro da svolgere?...perchè quello dell'ultimo piano deve pagare moltiplicato i piani da pulire?...di li ci passano tutti!...e per esempio le scale all'ultimo piano sono sempre le più pulite perchè di solito di li ci passano meno persone e cosi a scendere...mentre i piani bassi e gli ingressi/androni condominiali sono sempre i più sporchi...inoltre non ho mai sentito che un impresa di pulizie si lamentasse di dover fare le scale per pulirle...ogni piano è una superficie uguale ad un altra...mi sembra poi di ricordare che le sentenze della cassazione citate (per quanto riguarda le spese di pulizia), siano state contraddette negli anni da altrettante sentenze...saluti!
     
  19. Fausto1940

    Fausto1940 Membro Attivo

    Grazie Paolo, mi potresti cortesemente elencare le sentenze contrarie alla Cassazione?
    Buon lavoro!
     
  20. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' vero, ma più un condòmino abita in alto, più scale usa per salire e scendere e più sporca. Più o meno.


    Per questo è logico ripartire i costi, in via equitativa, al 50% in proporzione ai millesimi di proprietà e al 50% in proporzione al livello di piano.
     

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