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  1. michele69

    michele69 Nuovo Iscritto

    Nel caso in cui ci sia qualche proprietario che non e' d accordo per partecipare con la sua quota per lavori di straordinaria manutenzione che succede?? E' obbligato comunque se l assemblea e' in maggioranza?
    Grazie
     
  2. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao,
    Se la maggioranza ha approvato i lavori, si.
    Le opere di manutenzione straordinaria, rientrano nelle attribuzioni dell'assemblea, se hanno carattere d'urgenza, potrebbero anche essere eseguite dall'amministratore senza preventiva deliberazione dell'assemblea art. 1135 cc.
    Ai sensi dell'art. 1105 cc. Tutti i partecipanti hanno diritto di concorrere nell'amministrazione della cosa comune.
    Per gli atti di ordinaria amministrazione le deliberazioni della maggioranza dei partecipanti, calcolata secondo il valore delle loro quote, sono obbligatorie per la minoranza dissenziente.
    Per la validità delle deliberazioni della maggioranza si richiede che tutti i partecipanti siano stati preventivamente informati dell'oggetto della deliberazione.
    Se non si prendono i provvedimenti necessari per l'amministrazione della cosa comune o non si forma una maggioranza, ovvero, se la deliberazione adottata non viene eseguita, ciascun partecipante può ricorrere all'autorità giudiziaria. Questa provvede in camera di consiglio e può anche nominare un amministratore.
    La minoranza dissenziente può impugnare davanti all'autorità giudiziaria le deliberazioni della maggioranza:
    1) nel caso previsto dal secondo comma dell'articolo 1105, se la deliberazione è gravemente pregiudizievole alla cosa comune;
    2) se non è stata osservata la disposizione del terzo comma dell'articolo 1105;
    3) se la deliberazione relativa a innovazioni o ad altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione è in contrasto con le norme del primo e del secondo comma dell'articolo 1108.

    L'impugnazione deve essere proposta, sotto pena di decadenza, entro trenta giorni dalla deliberazione. Per gli assenti il termine decorre dal giorno in cui è stata loro comunicata la deliberazione. In pendenza del giudizio, l'autorità giudiziaria può ordinare la sospensione del provvedimento deliberato.

    Spero di esserti stata utile.
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    d'accordo con Alessia
     
  4. michele69

    michele69 Nuovo Iscritto

    Nel mio caso specifico dobbiamo tinteggiare n.2 condomini (A-B) di 4 appartamenti cadauno, direttamente comunicanti con l'autorimessa. La maggioranza dei proprietari del condominio A non sono d'accordo nel tinteggiare il mentre quelli del condominio B vogliono farlo. Che succede?? Mi sembra di aver letto che sia sufficiente per fare i lavori 1/3 dei condomini + 1/3 del valore dell'immobile, oppure nel caso specifico possono se quelli del condominio A astenersi? Grazie
    Michele
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ma non potete tinteggiare solo il condominio B?
     
  6. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    aspetta, tu parli di due condomini distinti e separati, il condominio A ed il condominio B che hanno qualcosa in comune come il giardino, l'autorimessa ecc, oppure A e B sono le scale di un unico condominio?
     
  7. michele69

    michele69 Nuovo Iscritto

    Trattasi di due distinti condomini identici che in comune hanno l autorimessa al piano interrato. Tinteggiare solo uno dei due condomini e' come fare "na scarpa e un socolo". Questo dicono dalle mie parti a Treviso.
     
  8. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Quindi se mi parli di due condomini separati con in comune l'autorimessa, è un supercondominio.
    Il condominio B delibererà in assemblea per i lavori di tinteggiatura della facciata ed il condominio A no, in due assemblee diverse. I condomini A e B si riuniranno insieme solo per decidere sulle parti comuni come l'autorimessa.
    Sia che i due condomini hanno un amministratore diverso o sia che hanno lo stesso, le palazzine sono diverse e necessitano di una delibera separata.
    Certo non sarà un bel vedere, ma B non può decidere per A e viceversa.
    Poi magari quando B avrà effettuato i lavori e A vedrà la differenza tra le due palazzine, si decideranno anche loro. ;)
     
    A Marco Costa piace questo elemento.
  9. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Alessia ha ragione. del resto se non volete vedere andare in rovina il vostro condominio e intendete tutelare i vostri investimenti non avete altra scelta. non è bello? pazienza! del resto se fosse un normale palazzo a quelli vicini più o meno degradati, che comunque imbruttiscono la strada, degradano la zona etc non potreste imporre alcun che.
     
  10. michele69

    michele69 Nuovo Iscritto

    Ok. Grazie a tutti per le risposte.
     

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