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  1. befania

    befania Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buonasera,

    sto trattando per l'acquisto di una (prima) casa direttamente dal costruttore.
    Nella bozza di compromesso che mi è stata inviata, c'è la seguente clausula:
    "Sono a carico del promissario acquirente, che dovrà provvedere ai relativi
    pagamenti contestualmente alla stipula del contratto definitivo di
    vendita:
    - nell’ipotesi di accollo di mutuo: le spese relative che vengono sin
    d’ora forfettariamente fissate nella misura del 1% (un per cento)
    sull’importo nominale della quota accollata che dovranno essere
    versate in favore del promittente venditore;"

    Ho chiesto chiarimenti al venditore riguardo questa clausula e mi ha risposto che sono spese richieste dalla banca per l'accollo del mutuo.
    Premetto che in un altro punto del preliminare viene chiaramente indicato che è mia facoltà decidere se accolarmi o no il mutuo. Inoltre io ho bisogno di un mutuo a 30 anni, mentre quello del costruttore è a 20 anni, quindi mi ritroverò comunque a dover ridiscutere le condizioni con la banca
    Ho mostrato il preliminare al mio commercialista il quale mi suggerisce di non accettare questa clausula, in quanto queste spese vanno al costruttore e non alla banca. Qualora la banca mi dovesse chiedere delle spese, mi troverei nella condizione di pagare questo 1% e le eventuali spese richieste dalla banca (che non sta prendendo alcun impegno con me).
    Inoltre secondo lui, essendo spese forfettarie e non documentate, sarebbero soggette ad IVA, in questo caso con aliquota ordinaria (e quindi non il 4%).
    E' corretto?
    Inoltre, dopo aver cercato un po' di informazioni su internet sull'accollo del mutuo, quello che dovrei fare io può definirsi, dovendo allungare la durata, accollo? (con il conseguente risparmio sulla parcella del notaio?) Sono anche preoccupata sugli interessi di pre-ammortamento, che nella mia bozza di compromesso non figurano. In questo caso, dovrei pagare solo quelle dal rogito?

    Grazie mille
     
  2. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    caro amico : qualcosa non va ....ha ragione il commercialista....se il promittente venditore vuole vendere non cerchi gabbule....se ti ha detto che sono spese volute dalla banca,va in banca e chiedi se e' la verita'...poi decidi
     
  3. erreelleimmobiliare

    erreelleimmobiliare Membro Attivo

    A mio avviso,qui si parla di un mutuo fondiario, contratto dal costruttore sull'intero fabbricato edificato e frazionabile in capo ai singoli acquirenti che ne facciano richiesta. In tale circostanza, l'acquirente si accolla la parte di mutuo che Gli interesserebbe ottenere dalla banca; non credo sia azzardato dire che, in simili circostanze, la banca avrebbe un potere contrattuale maggiore di altre poichè è già tranquilla per l'ipoteca messa sull'intero fabbricato. A proposito, quindi, delle spese rivendicate dal costruttore, si tratta di capire, magari sentendo il parere di un'altra Banca, non dello stesso gruppo bancario, se esse siano, comunque, dovute per tali pratiche di accollo o se, invece, questo 1% rivendicato dal costruttore non sia, in realtà, solo una minima parte di un profitto da aggiungere a quello della vendita dell'immobile.
     
  4. befania

    befania Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Si tratta di un mutuo fondiario da frazionare. Nel preliminare ho fatto inserire chiaramente che decideremo noi se accolarci il mutuo del costruttore o no e, nel secondo caso, l'immobile deve esserci venduto senza ipoteche e senza spese a nostro carico (cercando su internet ho letto di spese per la cancellazione dell'ipoteca e per l'estinzione anticipata del mutuo).
    Se questo famoso 1% fosse richiesto dalla banca per il frazionamento, sarebbe una spesa che dovremmo pagare noi o che dovrebbe pagare il costruttore? Io, firmando che mi impegno a pagare il costruttore, non rischio di vedermi addebitata una doppia spesa per il mutuo? Inoltre essendo una spesa forfettaria (e quindi non documentata), non rischio di dover pagare l'IVA ad aliquota ordinaria su tale importo?
     
  5. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il costruttore è poco furbo. Si tratta evidentemente dei costi che ha dovuto sostenere per poter costruire il fabbricato e mandare avanti la "sua attività di impresa".
    Cerca di fare il furbo ma si comporta da stupido, in quanto si tratta di costi di gestione, ed è stupido mettere in evidenza in una trattativa di vendita tale aspetto. Un "vero imprenditore" ti vende il prodotto comprensivo di tutti i costi, materiali, costi del personale, interessi, imposte, utili.

    Con tale sistema vuole solo "estorcerti" altri soldi e, come giustamente ha detto il tuo commercialista, verranno anche assoggettati a IVA.
    Digli di no. L'Italia è piena di case invendute e cantieri fermi ! Vedrai che "abbassa" le sue richieste.
     
  6. befania

    befania Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Alla fine, hanno accettato di rimuovere la clausula, senza nemmeno troppe discussioni. :)
     

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