1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Ciao a tutti!
    Vi spiego un po' la situazione.
    "Palazzina" di diverse unità abitative con unico proprietario e quindi, ai tempi, venne messo un unico contatore dell'acqua, con misuratore per le singole unità.
    Una unità viene poi venduta a X.
    X affitta l'appartamento. L'inquilino non paga i mq di acqua che consuma.
    Il proprietario, quindi X, si rifiuta di pagare i mq di acqua consumati dal proprio inquilino asserendo che non avendoli consumati lui, e che per legge non posso chiudere l'acqua, non vuole assolutamente pagare.

    E' cosi?
    E se come la penso io, essendo X proprietaria dell'appartamento in oggetto e quindi responsabile di esso, spetta a lei saldare il debito, mi potreste dare dei riferimenti di legge precisi e specifici in modo da poter comunicare via raccomandata l'obbligo a X di saldare il debito?

    Ringraziandovi
    Cordiali saluti

    Fantagigio
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Lei (il Condominio) ha il diritto di escutere forzosamente il proprietario.
    Trattasi di servizio condominiale cui sono obbligati tutti i condomini senza distinzione essendo irrilevante il rapporto di locazione.
    Vi sarebbe responsabilita' esclusiva del conduttore, solo in presenza di contratto di fornitura con la Societa' erogatrice, contratto sottoscritto dal medesimo. Non questo il suo caso.
    Tra le norme di legge, in primis gli art. 1118 e 1131 bis del Cc.
     
  3. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    L'acqua deve essere pagata da chi è impegnato nel contratto di fornitura, ossia dal proprietario dell'immobile, dal condomino. Il pagamento è pro-quota.
     
  4. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Il fatto è che il contratto dell'acqua è intestato storicamente a me (storicamente perché ai tempi tutte le unità abitative erano di mia proprietà). Dopo aver venduto un appartamento, il contratto con il fornitore è sempre rimasto intestato a me. Ora, il nuovo proprietario si rifiuta di pagare l'acqua consumata dal proprio inquilino in quanto dichiara di non essere responsabile di quello che fa il suo inquilino.. Io, in quanto intestatario della bolletta, l'acqua al fornitore l'ho già pagata. Come posso richiedere il pagamento dell'acqua, citando termini di legge, in modo da mettere il proprietario con le spalle al muro in quanto direttamente responsabile dell'acqua che viene consumata nel suo appartamento? PS: non si tratta di condominio, ma di un vecchio cortile con più appartamenti.
    Grazie mille
     
  5. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il debitore purtroppo sei tu. Se l'utente effettivo è un bravo cristiano, rimborsa a te quanto è di sua competenza (quanto ha consumato lui). Ma deve essere un bravo cristiano.
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non è vero!
    Art.1134 Cc:
    "Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell'amministratore o dell'assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente"
    E la spesa affrontata da @Fantagigio di certo lo è.
    Più tardi darò una risposta anche a Fantagigio.
    Ove non fosse Condominio vi sono pur sempre le disposizioni in materia di comunione che comportano il ristoro per le spese anticipate.

    Perchè afferma che non si tratta di Condominio? Ormai è assodato che, anche nella comunione c.d. "orizzontale", si configuri ipotesi di comunione negli edifici!
    Il fatto stesso che vi sia un unico impianto idrico (a servizio di + unità abitative) depone a favore del Condominio; e condòminio sussiste laddove vi siano almeno due diversi proprietari (come enl suo caso).
    Faccia una descrizione puntuale dello stato dei luoghi; ma dubito che non siate un Condominio; fosse così dovrà pretendere l'applicazione delle norme (già elencate in precedenza) e disciplinare il tutto ez art.1118 e 11301 bis in primis come Condominio (con annessi e connessi)
     
    Ultima modifica di un moderatore: 22 Aprile 2015
  7. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non è un condominio, pur essendoci nel fabbricato parti comuni. Ciò perché, come è stato dichiarato dal postante, le u.i. sono proprietà di una sola persona.
     
  8. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Rilegga tutto dal principio e molto meglio.
     
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per quanto descritto si tratta di Condominio (Minimo)...non necessita la nomina di un amministratore e le eventuali controversie vanno necessariamente "risolte" davanti al Giudice (previo passaggio dal Conciliatore Mediatore o che dir si voglia).

    Sarebbe il caso che si mettesse nero su bianco un "regolamento" sottoscritto da entrambi i proprietari in modo da evitare contestazioni per ogni caso si presenti.
     
  10. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E' vero, è un condominio. I condòmini sono due.
     
  11. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    Mi state dicendo che non esiste una "legge" che imponga al proprietario di un appartamento la responsabilità di saldare il consumo dell'acqua del proprio inquilino?
     
  12. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Io dico che la fornitura va pagata da chi ha firmato il contratto relativo.
     
  13. Fantagigio

    Fantagigio Membro Ordinario

    E fin qui ci siamo. La fornitura l'ho pagata io. La questione è come rivalermi sul proprietario di un appartamento, non mio, ma collegato al contatore a me intestato. (un unico contatore serve più unità abitative (3 mie e una non mia). Ogni unità abitativa è dotata di un "conta mq". Quando arriva la bolletta faccio le divisioni in base all'effettivo consumo.
    Può il proprietario dell'appartamento non mio rifiutarsi di saldare con me l'acqua consumata dal suo inquilino, o è come penso io direttamente responsabile del proprio appartamento e quindi dovrebbe pagarmi lui l'acqua consumata e poi rivalersi lui stesso sul proprio inquilino?
     
  14. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Chiudi il contratto a te intestato. Non capisco perché non l'hai fatto quando, alla vendita dell'u.i., è nato il condominio. Titolare del contratto sarebbe diventato, appunto, il condominio. Registra subito il condominio presso l'AdE e intestagli, d'accordo con l'altro condomino, il contratto dell'acqua. Non è difficile se non altro perché tu hai la maggioranza dei millesimi.
     
    Ultima modifica: 22 Aprile 2015
  15. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Esiste ma è specifica per le forniture condominiali...odve appunto la fattura dell' ente di erogazione è intestata ad un Condominio con proprio Codice Fiscale.

    La "soluzione" di aver mantenuto l' utenza intestata a te stessa è spesso usata in tutti quei Condomini non "regolarizzati" ...finchè tutti si comportano da persone civili (serie) nessun problema.

    Dubito che importo che vanti come credito valga le spese di iniziare una causa.
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Letto le norme che le ho indicato?
    La legge, c'e' spetta solo a lei decidere se rivolgersi o meno ad un giudice.....
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina