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Maura75

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Conduttore
Buongiorno,
ho un contratto a canone concordato con cedolare secca che prevede la possibilità di sublocazione. Vorrei sapere se posso subaffittare una parte dell'immobile sempre con la soluzione cedolare secca e canone concordato. Inoltre vorrei sapere se tale sublocazione ha limiti temporali (da qualche parte ho letto 30 giorni, ma probabilmente ho inteso male).
Ringrazio in anticipo per i chiarimenti.
Maura
 

Clematide

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno,
ho un contratto a canone concordato con cedolare secca che prevede la possibilità di sublocazione. Vorrei sapere se posso subaffittare una parte dell'immobile sempre con la soluzione cedolare secca e canone concordato. Inoltre vorrei sapere se tale sublocazione ha limiti temporali (da qualche parte ho letto 30 giorni, ma probabilmente ho inteso male).
Ringrazio in anticipo per i chiarimenti.
Maura
Vedo che scrivi da Roma. Non puoi cedolarizzare una sublocazione lunga (la cui durata è bene che sia inferiore alla durata residua del preesistente contratto di locazione) a canone concordato: puoi cedolarizzare solo una sublocazione breve (di durata non superiore a 30 giorni), quindi o un turistico breve o un transitorio ordinario breve, entrambi, però, a canone libero (vedi primo e secondo comma dell’art.2 del DM 16 gennaio 2017 e punto 12 del Titolo B) del nuovo accordo territoriale 2019 del Comune di Roma).

La sublocazione produce reddito diverso. La casella “Cedolare secca” del rigo RL10 è valorizzabile solo per contratti di sublocazione breve e contratti di locazione breve conclusi dal comodatario: in caso contrario, il reddito da sublocazione costituisce base imponibile IRPEF.

La notizia positiva è che in questo caso potrai dedurre le relative spese inerenti la produzione dei proventi relativi alla sublocazione lunga (ad es. i canoni della locazione corrisposti al locatore e di ogni altra spesa inerente), cosa che non potresti fare se operassi una sublocazione breve in cedolare secca.
 

Maura75

Nuovo Iscritto
Conduttore
Grazie mille Clematide, quindi, se ho capito bene, posso mantenere il mio contratto con il proprietario di casa con
canone concordato e cedolare secca ma per subaffittare devo fare un contratto normale i cui proventi mi andranno a reddito (perdona l'imprecisione dei termini ma non ci capisco nulla 😱)
 

Clematide

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie mille Clematide, quindi, se ho capito bene, posso mantenere il mio contratto con il proprietario di casa con
canone concordato e cedolare secca ma per subaffittare devo fare un contratto normale i cui proventi mi andranno a reddito (perdona l'imprecisione dei termini ma non ci capisco nulla 😱)
Sì, nulla vieta che lo stesso immobile possa essere gravato di due regimi fiscali diversi: il locatore continuerà a cedolarizzare il reddito fondiario, mentre il sublocatore potrebbe decidere di irpefettizzare il reddito diverso.
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Scusa @Clematide, sei membro dell'Accademia della Crusca ?
ì, nulla vieta che lo stesso immobile possa essere gravato di due regimi fiscali diversi: il locatore continuerà a cedolarizzare il reddito fondiario, mentre il sublocatore potrebbe decidere di irpefettizzare il reddito diverso.
Imusare, tarizzare e bollizzare hanno qualche speranza di entrare nella casa del becchime ?
 

Clematide

Membro Attivo
Proprietario Casa
Scusa @Clematide, sei membro dell'Accademia della Crusca ?

Imusare, tarizzare e bollizzare hanno qualche speranza di entrare nella casa del becchime ?
Un testo per me deve dire molte cose facili da comprendere in poco spazio, e deve far perdere il minor tempo possibile.

Per ora il verbo “cedolarizzare”, al pari del cugino “irpefettizzare”, non è entrato nei dizionari. Non so se il suo uso si diffonderà, ne dubito, ma io comunque li adopero entrambi senza drammi e assolutismi a obblighi formali, per snellire il testo, perché sintetizzano in modo agile e veloce cose che a spiegarle si andrebbe per le lunghe, mitragliando la pagina di lente, fastidiose parole: assoggettare al regime fiscale della cedolare secca i proventi derivanti dalla locazione di un immobile ad uso abitativo.

Un fiume di parole. Io preferisco usare il verbo lapidario “cedolarizzare”. Magari è sgraziato, ma è più spigliato. Più efficace. Più rock.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
il verbo “cedolarizzare”, al pari del cugino “irpefettizzare”
Il primo è noto, ma il secondo (irpefettizzare) io non lo conosco!
L'hai inventato tu, oppure l'hai letto/sentito da qualche parte?!?

Capisco la tendenza ad adottare un linguaggio spigliato, ma preferisco dire "optare per la cedolare secca" e "mantenere la tassazione ordinaria".
Qualche parola in più per rendere il linguaggio più armonioso.
 

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Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
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