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  1. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    salve
    volevo chiedere
    se uno dei coniugi ha ricevuto dei beni immobiliari in donazione, in caso di decesso come viene ripartita la proprietà tra altro coniuge rimasto e figli?
    In che misura ?
    Grazie
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il fatto che gli immobili siano pervenuti al de cuius con donazione è ininfluente. Tutto il suo patrimonio (compresi quegli immobili) sarà devoluto ai suoi eredi legittimi e/o testamentari. Nel caso di successione legittima (senza testamento):
    - se ha un unico figlio, 1/2 al coniuge (più il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano) e 1/2 al figlio;
    - se ha più figli, 1/3 al coniuge (più i diritti di abitazione e di uso di cui sopra) e 2/3 ai figli (in parti uguali tra di loro).
     
    A Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.
  3. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ok
    ma il diritto di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso dei mobili che la corredano intendi di "usufrutto"?
    Nel senso che su quell'immobile, il coniuge restante è proprietario di 1/3 e usufruisce di usufrutto per il restanti 2/3?
    Mentre se esistono altre proprietà saranno ripartite come legittima cioè 1/3 per il coniuge e il restante 2/3 tra i figli in parte uguali?
    E' corretto?
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No. Al coniuge è riservato, ex art. 540, comma 2 c.c., il "diritto di abitazione". Che è cosa diversa dal "diritto di usufrutto".
    Nessun usufrutto. E' proprietario per 1/3 e ha il diritto di abitazione su quella casa e di uso sui mobili.
    Sì.
     
    A dolly piace questo elemento.
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Per capirci il coniuge superstite, avendo il diritto di abitazione, ne può godere a suo piacimento. Viceversa non può affittarlo e percepire il fitto, che spetta all'usufruttuario
     
    A tuonoblu piace questo elemento.
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ci voleva tanto farsi capire?
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Stai dimenticando che il coniuge non è solamente titolare del diritto di abitazione, ma è anche comproprietario. Pertanto, nel caso si locasse quell'immobile, gli spetterebbe la quota del canone corrispondente alla sua quota di proprietà.
    Certamente chi ti leggesse capirebbe proprio tutto!
     
  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ti LEGGESSE? capito capito mi hai
     
  9. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    un pò di pazienza con i "neofiti"
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì, chi avesse la sventura di farlo. :)
     
  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :):stretta_di_mano::disappunto: solo così si può comprendere chi si crede super MAN, che non fa altro che criticare e non creare niente del suo x i forumisti
     
  12. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tu continua pure a:
    - non citare neppure una riga dei messaggi ai quali rispondi;
    - apportare contributi nulli per la risoluzione dei problemi sui quali si sta discutendo.
     
  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Visto la tua superbia con tanti forumisti che non ti rispondono più, un piccolo esame lo dovresti fare, così scoprirai il perchè.
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il mio intervento serviva per far capire la differenza fra il diritto di abitazione ed usufrutto. Credo di esserci riuscito.
     
  15. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    scusa se sostieni che il coniuge ha il diritto di abitazione e uso degli arredi significa che può usufruire dell'abitazione anche se è proprietario di solo un terzo![DOUBLEPOST=1392660555,1392660489][/DOUBLEPOST]
    esatto
    quindi può avere egli stesso , per sè l'usufrutto e godere dell'abitazione coniugale unitamente agli arredi
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non devi nessuna scusa. La può abitare, usare... Anche se è proprietario solo di 1/3!
    Ancora? Sei di coccio! Il coniuge attualmente non ha nessun diritto di usufrutto. Il diritto di usufrutto (il cosiddetto "usufrutto uxorio") spettava al coniuge superstite tanto tempo fa. Infatti l'art. 127 del codice civile prevedeva che:
    "Quando con il coniuge concorrono figli legittimi, soli o con figli naturali, il coniuge ha il diritto all’usufrutto di una quota di eredità. L’usufrutto è della metà dell’eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e di un terzo negli altri casi".
    Fu abolito con l'entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia (legge n. 151/1975).

    Ho fatto l'esame delle urine stamattina. Ho preso 30 e lode.
     
    Ultima modifica: 17 Febbraio 2014
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se le guardi bene e aspetti l'esito delle analisi, qualcosa di torbito trovi?
     
  18. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    nemesis, dovresti fare qualche esame specifico ....sei troppo irrequieto
    hai bisogna di calma e serenità, la sera quando vai a letto abituati a bere un bicchiere di camomilla!
    Ritornando a noi, stiamo dicendo la stessa cosa ma con termilogie diverse,
    tu sotieni che l'usufrutto è stato abolito per il coniuge superstite io intendo che può aver il diritto di abitazione delle casa coniugale e cioè se occupata da lui stesso ! Ovviamente non può locarla poichè è una proprietà INDIVISA!
     
  19. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se confondi il diritto di usufrutto con il diritto di abitazione, non diciamo la stessa cosa.
    Invece può benissimo concederla in locazione. Ne è anche comproprietario.
    Il coniuge comproprietario può stipulare il contratto di locazione anche da solo. Il pagamento del canone fatto solo a lui libera il conduttore verso tutti i figli comproprietari. E se uno dei figli volesse la propria quota, la richiesta implicherebbe la ratifica dell’operato del genitore (il locatore stipulante).
     
    A Ennio Alessandro Rossi piace questo elemento.
  20. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusa
    qual'è la differenza tra diritto di usufrutto e diritto di abitazione?
     

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