claudiromo

Nuovo Iscritto
Questo è l argomento che vorrei trattare in questa sessione:

Salve Avvocati,vorrei sottoporvi un quesito per me molto importante da chiarire e capire..Si tratta di successione e di usocapione.La situazione è parecchio complessa ma cercherà d esser chiara,mio padre vive dalla nascita in un immobile dove viveva tutta la sua famiglia i genitori morti decenni fa e le sorelle che una volta sposate sono andate via,l immobile è composto da 3 piccoli appartamenti separati e da una zona comune dove c è un passaggio dell acqua che và ad irrigare i campi vicini,gli immobili sono in pessime condizioni,inabitabili ed anche inagibili ad eccezione della parte dove vive mio padre,in uno di queste piccole case circa 50mq dove lui e noi abbiamo vissuto fino ad oggi.Queste case all ufficio tecnico risultano essere strada quindi le mie zie non si sono mai interessate,ne se sono occupate,hanno lasciato mio padre li ad occuparsi di tutto a dover pagare tutto ciò che andava sistemato incluso tetto bagni ecc..spese legali per problemi con i vicini insomma ha vissuto e si è occupato di tutto senza averne alcun giovamento,visto che avevamo un appartamento nuovo dove andare a vivere che è stato sempre tenuto chiuso,mai affittato, proprio per l impossibilità ha lasciare quest immobile fatiscente.Adesso i miei parenti hanno nominato un perito ed un avvocato per valutare l immobile e venderlo in todo,non soltanto delle restanti parti ma anche della parte occupata da mio padre a loro avviso abbusivamente.La mia domanda è a mio padre che vive e si è fatto carico di tutto ha vissuto li senza impedire mai a nessuno dei miei parenti di voler intervenire nell aiuto e nella custodia del bene,tutti hanno le chiavi, che ha sacrificato tutta la vita ad occuparsi di una casa che in fin dei conti ha per lui solo un enorme valore affettivo,non spetta nulla di più di ciò che spetta alle sue sorelle che se ne sono fregate di lui e di noi e nonostante la casa fosse pericolante hanno lasciato tutte le spese a mio padre.Puo lui avere una possibilità diversa?pensavo all usocapione ad esempio..e sopratutto mi conviene difendermi o è una causa persa?grazie
 

salves

Membro Assiduo
Professionista
Quello che hanno intrapreso le tue zie non è altro che la richiesta di divisione dell'immobile ereditato.
Non sono un legale ma valuta il valore venale della quota che spetterebbe a tuo padre con quanto occorrerebbe intraprendere per una causa di usucapione.
Ciao salves
 

cautandero

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Tieni presente però che una causa di usucapione non è tanto facile da vincere standoci l'opposizione delle tue zie, che, come tu stessa dici, sono state sempre, anche loro, in possesso delle chiavi.
 

GIANLUCA69

Membro Attivo
Professionista
se si tratta di immobile abusivo costruito in assenza di concessione edilizia su terreno inedificabile (per l'ufficio tecnico destinato a strada) non è, nè un problema di eredità, nè un problema di usucapione, quanto semmai di demolizione e/o di sanzioni pecuniarie a carico dei proprietari..scusa se ho frainteso, ma l'ho capita in tal senso...ciao!
 

cautandero

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Resta comunque il terreno. Inoltre se sono decenni che questi immobili insistono su detto terreno penso che si possa procedere ad una sanatoria.
 

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