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  1. Aneka

    Aneka Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buonasera a tutti,
    avrei una domanda da porre.

    Io e mio fratello abbiamo ereditato alla morte di mio padre il 100% di una casa . Mio padre era l'unico erede ancora in vita (ns.madre era gia' deceduta da anni), quindi io e mio fratello siamo gli unici eredi.

    Abbiamo scoperto pero', che nessuna successione era stata mai fatta e la casa risulta ancora intestata al catasto a mio nonno paterno che l'aveva acquistata.

    Ora, siamo pronti ad avviare tutte le successioni, anche perche' ci sarebbe gia' un acquirente per la casa.

    La domanda e': l'acquirente e' in grado di risalire al proprietario originario della casa? e cioe' mio nonno? e ai vari passaggi della successione? Sono dati che acquisisce solo il notaio e che rimangono privati, oppure anche l'acquirente ha diritto di conoscerli?

    Spero possiate chiarirmi le idee.

    Grazie
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì.
    Le informazioni catastali, con l'eccezione della consultazione delle planimetrie, che è riservata esclusivamente agli aventi diritto sull’immobile o ai loro delegati, sono pubbliche e dunque l’accesso è consentito a tutti, nel rispetto della normativa vigente anche in tema di riutilizzazione commerciale dei dati catastali e ipotecari.
     
  3. Aneka

    Aneka Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ok grazie.
    Faccio questa domanda perche' mio nonno aveva un'altro figlio morto dopo di lui e prima di mio padre. Questo mio zio non ha eredi (no moglie no figli)ed e' morto pure lui piu' di 20 anni fa....mi hanno consigliato di "saltarlo" dalle successioni perche' tanto nessuno farebbe rivendicazioni.

    Io non sono molto convinta.

    Quindi l'acquirente si potrebbe mettere a fare ricerche in tal senso andando al catasto per avere una visura dei precedenti anni risalendo quindi a mio nonno e poi agli eventuali eredi? dovrebbe pero' mettersi a fare una ricerca anche al comune no?potrebbe venire fuori qualcosa?

    Cosa rischiamo?
     
  4. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi sembra un consiglio molto pericoloso: soprattutto in termini di imposte dovute. Non credo che AdE se la beva.

    1) In tema successorio lo Stato non fa salti e sconti.
    2) Tuo zio non aveva eredi diretti legittimari, ma hanno diritto ad ereditare per successione legittima i parenti entro il 6° grado
    3) in conto dovranno quindi essere messe la successione dal nonno ai due figli, la successione dello zio per la sua metà ereditata dal fratello, la successione di tuo padre che disponeva di nuovo per l'intero.

    Non sarà l'acquirente a fare queste domande e ricerche: lo farà credo la Agenzia delle Entrate, che è il medesimo ente a gestire il catasto, le trascrizioni immobiliari e le successioni.
     
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  5. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Per poter vendere dovrai fare uno ad uno tutti i passaggi da tuo nonno a voi.
     
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  6. gcava

    gcava Membro Attivo

    Professionista
    Concordo con chi mi ha preceduto, aggiungendo che alle domande di successione dovranno seguire le relative volture catastali.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Chi ha pagato in questi anni le imposte sul reddito e i tributi locali su quell'immobile?
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Poiché omettere la dichiarazione di successione di tuo zio potrebbe essere considerata una irregolarità, con la conseguente mancanza della continuità storica, potreste saltare tutte le successioni e fare soltanto quella da vostro padre a voi. Ovviamente, dichiarerete che gli immobili erano posseduti esclusivamente da lui. Quanto meno, visto che i passaggi non sono regolari, vi risparmiate un bel po di soldi.
     
  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' un consiglio o una battuta?
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' chiaramente un consiglio!
     
  11. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusa ma ritieni possibile presentare una tale dichiarazione e successiva voltura saltando due successioni? Senza obiezioni da parte della AdE e Conservatoria?
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tu, erede devi dichiarare quale sono le proprietà possedute da tuo padre, per cui se lui possedesse delle proprietà delle quali non ha mai fatto l'atto, le indichi in successione. Evidentemente non c'è una regolarità nei passaggi, ma nessuno dovrebbe contestarlo, perché lui potrebbe averli acquistati bonariamente ed usucapiti. E se non li possedesse il tempo necessario, non credo che gli intestatari o chi per loro rivendicasse qualcosa: sarebbero costretti a stipularvi il regolare atto. Ovviamente se tuo padre aveva titolo ancorché non pubblico a possedere.
     
  13. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il tutto senza obiezioni da parte delle Conservatorie e AdE?
    Va be che assomigliamo sempre più alla repubblica delle Banane, ma non pensavo fino a questo punto.
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Premesso che se sono trascorsi 6 anni dal decesso dei parenti interessati non ci sarà alcuna sanzione per la presentazione tardiva della dichiarazione di successione e che così facendo non ci sarà la continuità storica, saltando qualche passaggio regolare, in detta dichiarazione vanno indicati tutti i beni di proprietà ed in possesso del de cuius.
     
  15. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Chi ha escogitato queste possibilità, non mi dire che non l'ha fatto per favorire situazioni sue e di suoi potenziali accoliti.

    Che non ci fossero sanzioni, passati i 5 anni, l'avevo scoperto anni fa : guarda caso chi ne aveva usufruito erano i congiunti di un ex funzionario comunale. I comuni cittadini invece ..... ligi al dovere. Insomma: il solito armiamoci e partite.

    Adesso viene pure la possibilità di superare la continuità storica e gabbar lo santo.....
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    I 5 anni corrispondono alla prescrizione. Ormai dovresti sapere che tutti i reati, comprese le sanzioni dopo un certo numero di anni vengono annullati.
     
  17. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    va bene: ma questo tipo di "reati" secondo me non dovrebbero prescriversi così facilmente: i casi sono due: o la AdE (ex ADT ) si sveglia e incrocia i dati disponibili notificando le cartelle agli inadempienti, (e 5 anni non mi paiono pochi) o i contribuenti devono dimostrare di non essere stati a conoscenza delle proprietà del de-cuius, e di non averne acquisito il possesso, se non tardivamente.

    In conclusione, chi nel frattempo ne ha goduto e mantenuto il possesso, non dovrebbe farla franca.

    Secondo: la prescrizione, di qualunque specie, comprese quelle penali, dovrebbe scattare solo se nel periodo contestabile, non è stata contestata l'infrazione: non che chi riesce a tirarla per le lunghe ne esce indenne, nonostante abbia subito anche condanne nei primi 2 gradi di giudizio.
     
  18. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti così è.
    Prescrizione civile: artt. 2943-2945 c.c.
    Prescrizione penale: artt. 159-160 c.p.
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non dubito delle tue certezze.... ma mi pare che spesso leggiamo sui giornali di qualche pesce grosso, che a forza di ricordi in cassazione, ne esce per reato prescritto
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il fatto che la prescrizione possa essere sospesa o interrotta non implica che il tempo necessario a prescrivere possa essere dilatato all'infinito: art. 161 c.p.
     

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