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  1. rg81

    rg81 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno
    purtroppo a gennaio è venuto a mancare mio padre.
    siamo 4 eredi, io e due fratelli (uno minorenne) e mia madre.
    In successione andrà il 50% di una casa (i ns genitori erano in separazione dei beni),
    oltre al 100% di un appartamento e di un garage.

    il problema è che mio padre aveva un'attività (senza debiti rilevanti però), inoltre è ancora
    attivo un mutuo sull'appartamento al 100% di proprietà.

    Ora si aggiunge anche l'eredità del nonno..altri due appartamenti e un terreno agricolo.

    purtroppo il problema che si è venuto a creare è il seguente:
    solo io posso, perlomeno al momento, farmi carico del pagamento del mutuo e dei debiti, in quanto mia madre è senza reddito, un fratello è minore e l'altro non ha impiego.

    Siccome delle ns proprietà ce ne siamo occupati sempre io e mio padre, la mia paura è che il resto della mia famiglia non riesca ad onorare i debiti, e che quindi nel tempo le proprietà andrebbero a finire male, perchè effettivamente non riescono a gestirsi.

    come si potrebbe fare? potrei pagare io tutto, ma però vorrei che almeno mi sia riconosciuto tale onere. nel senso che se ad es. pago 100 mila euro tra mutuo e debiti....almeno che 1 appartamento intero sia per me, e non solo 1/6.,,

    accetto consigli[DOUBLEPOST=1375191109,1375190875][/DOUBLEPOST]in parole povere: mi accollo io i debiti e il mutuo, liberando i miei fratelli e mia madre di queste incombenze. in cambio loro mi danno pari valore in proprietà delle case.
    E' possibile?
     
  2. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Stai parlando della casa in cui vivevano i tuoi genitori o quella di proprietà al 100% di tuo padre?
     
  3. rg81

    rg81 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    la casa dove abitavano i miei è al 100% di mia madre, quindi no successione.
    l'altro appartamento della stessa villetta era al 100% di mio padre.
    il mutuo è intestato a mio padre.
     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mi ripeto sempre: la separazione dei beni è una istituzione che serve nel momento di una separazione tra vivi. Quando uno muore il coniuge superstite ha dei diritti ereditari sul patrimonio del morto, indipendentemente che questo sia stato acquisito prima o dopo il matrimonio.
    Quando si sottoscrive un mutuo la banca sottoscrive una assicurazione a garanzia del mutuo in caso di morte del sottoscrittore durante l'erogazione del mutuo con beneficiario la banca stessa; come si sottoscrive una assicurazione che copre il valore dell'appartamento sempre con beneficiario la banca in caso di perdita dell'appartamento conseguente ad una calamità o disastro colposo (esplosioni di gas) durante l'erogazione del mutuo. Cercate l'atto di mutuo ed andate a vedere se è stata pagata questa assicurazione che di solito viene inclusa tra i costi di istruzione della pratica del mutuo.
    Comunque in successione ci sono:
    1) l'appartamento, con box, intestato a tuo padre
    2) due appartamenti ed un terreno agricolo arriviati in successione a tuo padre.

    Si vendano i beni, non gravati da mutui o ipoteche per ricavare dalle vendite più denaro, strettamente necessari per estinguere il mutuo e si provveda alla spartizione secondo il c.c. ( se non c'é stato testamento) dei beni rimasti.
    Dove è il problema? che l'acquirente saresti tu?
     
  5. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Ciao rg81, neanch'io ho ben capito quale sia il tuo dubbio. Alla luce della complessa situazione è opportuno procedere alla divisione dell'eredità, come suggerito da Luigi Criscuolo, chiarendo se vi sono beni che intendete vendere (per poi suddividere il ricavato) ed individuando i beni che dovranno essere eventualmente intestati ad uno solo degli eredi che se ne addosserà le spese di mantenimento dopo aver proceduto ad eventuali conguagli (tenendo conto del valore dei beni relitti e delle quote spettanti a ciascuno di voi).
     
  6. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Caro Avvocato è di una chiarezza disarmante, vorrei tradurre: la situazione è sì complessa, ma il "verdetto" è semplice. Si procede alla successione dove sarannop conteggiate per legge le quote di ognuno, dopodichè le spese sostenute saranno defalcate da eventuali vendite. Se non si operano le vendite e non si procede alla spartizione con intestazione resteranno i debiti contratti dai fratelli verso chi ha sostenuto le spese. Non è giusto, a meno che chi ha potenza economica rilevi le quote agli altri, che di già siano conteggiate le future spese.
     
  7. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Va bene ma nè io nè, credo, Luigi Criscuolo, abbiamo capito quale era il problema posto da rg81....
     
  8. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    è che vuole già da ora un appartamento. Non si può
     
  9. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Perchè non si può?
    Certamente non è opportuno, su questo siamo tutti d'accordo.... ma le parti, se concordi, possono decidere di dividere / disporre di un bene tralasciando gli altri (i quali rimarranno in comunione ereditaria).
    A me non sembra che rg81 volesse subito acquisire l'immobile, piuttosto che avesse individuato questa soluzione (unitamente all'accollo del mutuo ed al pagamento dei debiti ereditari) quale ipotesi di divisione.
    Però (e qui è il punto) non si può rispondere ad una tale domanda se non si dispone di una stima (per quanto sommaria) del compendio ereditario, se non sono state individuate le diverse (ed a volte confliggenti) volontà degli eredi, se non si sono valutate le interferenze fra le due successioni (il nonno è morto, ma quali eredi ha lasciato?).... per questo motivo ho subito detto di non aver compreso la domanda di rg81... mi sembra un pò troppo aperta!
     
    A madi.buzz piace questo elemento.
  10. rg81

    rg81 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    cerco di spiegarmi
    io vorrei evitare di vendere immobili. Visto che i debiti non sono poi così ingenti
    (30 mila euro di mutuo...tasse non pagate...altro per un totale di 70/80 mila euro credo) vorrei riuscire a pagare e vivere tranquilli.

    il problema è in famiglia solo io ho un reddito certo, in quanto mia madre ora vive di pensione, mio fratello uno è minorenne e studia, e l'altro non lavora stabilmente ed ha un po di "problemi" nella gestione finanziaria.

    L'idea mia era di "sollevare" loro da queste incombenze e farmene carico io.
    Di contro, vorrei che questo impegno economico mi fosse riconosciuto in qualche modo.
    Non vorrei pagare 80 mila euro e poi avere le stesse proprietà di mio fratello maggiore che non caccia un euro :)

    alla fine, con le proprietà del nonno + le nostre, avremmo 4 appartamenti....uno ciascuno anche se due sono in campagna.

    Tutto il problema sta nel pagare il debito. se ognuno di noi pagasse la propria quota, no problem.
    Ma se solo io posso pagare????
     
  11. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Allora lei pagherà i debiti ereditari (per un totale di 80.000,00) e poi, al momento della divisione, gli altri eredi le restituiranno questi 80.000,00 con le modalità che riterrete più opportune.
    L'opzione da lei suggerita (trasferimento in suo favore dell'immobile avente maggiore valore) è certamente legittima ed è anche quella più comunemente utilizzata.
     
  12. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    caro avvocato, lei scrive: "Allora lei pagherà i debiti ereditari (per un totale di 80.000,00) e poi, al momento della divisione, gli altri eredi le restituiranno questi 80.000,00 con le modalità che riterrete più opportune."

    rg81 non pagherà tutto subito, ma nel tempo. Il mutuo avrà delle scadenze temporali annuali almeno. tanto è vero che teme che col tempo le proprietà andrebbero a finire male. Quindi al momento della divisione non avrà coperto lìintero ammontare tanto da essere subito risarcito. Al momento della divisione l'esborso sarà minore. Il suggerimento che avevo dato, immaginando i possibili rancori, era che la cosa più facile da fare era succedere in quote legali e successivamente nel momento della divisione operare il conteggio di quanto effettivamente era stato l'esborso reale. Bonifici e pagamenti tracciabili sarebbero un' ottima prova. Al notaio sarebbe sufficiente per suddivedere e intestare equamente i beni. Questi debiti potranno essere facilmente onorati con i beni che quando sarà il momento che voi deciderete, saranno usati come copertura per una equa divisione.
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Perché metti il notaio davanti al fatto compiuto? Secondo me vorrà controllare con un suo tecnico l'ammontare dei beni caduti in eredità prima di effettuare la suddivisione. Il notaio va pagato per sistemare tutto; se 3 dei 4 interessati sono senza soldi, pagheranno il notaio ed i debiti caduti in successione, in parti proporzionali, con gli introiti provenienti dalle vendite.
     
  14. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Più o meno ti è stata spiegata la situazione, in pratica dovreste convertire le proprietà in soldi,( anche simbolicamente ) poi vi dividete la cifra secondo quanto vi spetta e solo dopo sottrarre il totale presunto che andrai a pagare, cosi potrai raffrontare quanto ti spetta paragonandolo a una proprietà o più in questo modo se sarete tutti d'accordo non succederà niente se invece uno dei tuoi fratelli cambierà idea dovrà rivolgersi in tribunale, con relativi tempi biblici costi ecc. a suo carico, ma nel frattempo tu sarai tranquillo perché i calcoli li avrete fatti bene ( nel caso con l'aiuto di un tecnico ) in pratica se i tuoi fratelli ti regalassero tutto a te ( per ipotesi ) e nessuno mai ti contesterebbe la cosa, non sarà certo la legge che ti dirà uè e ai tuoi fratelli che dai?:fiore:
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    I costi di una azione giudiziaria sono a carico di tutti ipartecipanti alla vertenza: avvocati, CTP ciascuno delle due parti paga il suo. Il CTU, quello che nomina il Giudice, è a carico dell'attore. L'addebito e la refusione delle spese non viene sempre addebitato alla parte soccombente.
    In ogni caso siccome c'é stata una dipartita si incominci ad aprire la successione secondo le volontà del de cuius oppure secondo le quote previste dal c.c. .Chi accetta l'eredità prende sia i valori positivi che quelli negativi presenti nell'eredità.

    Non so se si possa regalare casomai donare. La donazione porta con se sempre dei problemi.
     
  16. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    E' assolutamente irrilevante che il pagamento del mutuo non avvenga in un'unica soluzione, bensì con il rimborso di rate. Quel che rileva è:
    a) Tizio SI ACCOLLA il mutuo, che è stato acceso per il pagamento della somma X a titolo di prezzo e per il quale fino ad ora è stata rimborsata la somma di Y come da conteggi che verranno consegnati al Notaio prima del rogito di trasferimento della proprietà;
    b) il bene immobile che viene ad essere trasferito a Tizio, e per cui viene operato l'accollo del mutuo, vale Z.
    Questi elementi sono sufficienti ad operare la divisione del bene immobile.
    Non è importante quello che tu definisci "l'esborso reale", cioè le somme effettivamente spese ad ogni titolo al momento della divisione, perché si dovrà tener conto anche di quelle che poi l'erede spenderà successivamente (appunto nel pagare le rate di mutuo).
     
  17. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa

    Questa è la domanda a cui rispondere e abbiamo risposo come dividere cosa fare ecc. poi sarete voi fratelli ad andare d'accordo, la legge ha dei regolamenti per ordinare i disaccordi ma nessuno vi vieta di fare quello che volete.


    Non è vero per quanto mi riguarda alla dipartita di mio Padre mia Madre si trattenne il suo 50% più un terzo, io il mio terzo e mia sorella ugualmente, poi Mamma andò a vivere con mia sorella di conseguenza entrò, la sua parte, nel budget di mia sorella la quale comprò, con quel budget, una casa per le vacanze, quando è stato il momento di mia Madre io non ho avuto niente da mia sorella ne tantomeno ho preteso niente mi è sembrato giusto che rimanesse a lei anche in considerazione che hanno vissuto insieme in virtù di tutti i vantaggi e svantaggi che una persona anziana può dare, poi ogni uno fa come crede, ma è possibile che succeda. :fiore:
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    è vero, avvocato, lei ha ragione anche se suona male. il fratello con capacità economica si accolla i debiti, anche futuri, che verranno conteggiati nell'atto della divisione. La successione però deve avvenire in termini di legge, no? è nella spartizione che opererà il notaio che saranno conteggiati anche i debiti che qualcuno si deve accollare.

    il notaio va messo davanti al fatto compiuto. Ovvero dopo la successione (o se si vuole anche prima) ma la successione va fatta a termini di legge perchè l'ade non abbia nulla da ridire. Il notaio deve prendere atto e formularlo in termini legali che un fratello alla divisione si accolla il mutuo e paga i debiti di tasca sua. (a proposito potrebbe essere un modo per aggirare le tasse in quanto potrebbe essere una vendita occulta. potrebbe aver da ridire l'ade di questa divisione?)
     
  19. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Arciera, non capisco quali sono le tue perplessità in merito alle procedure di divisione. Vero è che ogni erede dovrebbe accollarsi la sua quota di debiti ereditari, ma ciò non è possibile perché solo uno di essi ha la liquidità necessaria: quale è il problema se l'erede che ha maggiori possibilità economiche fa fronte alle passività ottenendo poi gli opportuni conguagli in sede di assegnazione / divisione?
     
  20. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo con lei, avvocato. Nulla da eccepire.
     

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