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CARMINE1947

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Proprietario Casa
Salve,
Nel mio condominio ci sono 4 proprietari e 8 inquilini, 2 per ogni proprietario.
Dovendo ricavare le tabelle millesimali mai esistite, a chi spettano le spese per il tecnico che effettuerà i rilievi e la creazione delle suddette tabelle?
Inoltre, una volta stabilite le tabelle, a chi spetta il compenso dell'amministratore di condominio che sarà nominato?
 
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Luigi Criscuolo

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Proprietario Casa
, a chi spettano le spese per il tecnico che effettuerà i rilievi e la creazione delle suddette tabelle?
di solito chi redige le tabelle millesimali chiede X euro per appartamento Y euro per box/posto auto e Z euro per le cantine. Il costo totale verrà diviso secondo la tabella millesimali di proprietà approvata, questo perché nell'edificio ci possono essere appartamenti di varia metratura e non è giusto che il proprietario di un appartamento di 2 camere paghi quanto un appartamento di 4 camere; oppure chi non ha il posto auto o la cantina paghi quanto uno che ce l'ha.
La tabella millesimale di proprietà esprime il peso di ogni proprietà quindi spetta al proprietario e non all'inquilino.


a chi spetta il compenso dell'amministratore di condominio che sarà nominato?
secondo Tabelle oneri e accessori (elaborata dal Sicet) - Sicet.it
spetta ai proprietari.
secondo Fonte: Chi tra inquilino e proprietario deve pagare le spese per il compenso dell'amministratore di condominio?
Ai sensi dei primi due commi dell'art. 9 legge n. 392/78 (c.d. legga sul'equo canone) non abrogata:
«Sono interamente a carico del conduttore, salvo patto contrario, le spese relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua, dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine, nonché alla fornitura di altri servizi comuni.
Le spese per il servizio di portineria sono a carico del conduttore nella misura del 90 per cento, salvo che le parti abbiano convenuto una misura inferiore
».
La questione, normativamente parlando, è sostanzialmente rimossa: che il compenso dell'amministratore sia spesa afferente alla proprietà e quindi che debba essere assolta dal proprietario, ovvero anche al godimento dell'immobile e quindi che deve essere sostenuta, in tutto o in parte, dal conduttore è affare che è stato rimesso all'opera della giurisprudenza.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
a chi spettano le spese per il tecnico che effettuerà i rilievi e la creazione delle suddette tabelle?
Ai soli proprietari. Nulla potranno chiedere ai conduttori/inquilini.

Inoltre, una volta stabilite le tabelle, a chi spetta il compenso dell'amministratore di condominio che sarà nominato?
Il compenso per l'amministratore è di competenza dei singoli proprietari che sono i soli a poterlo nominare.

Il costo totale verrà diviso secondo la tabella millesimali di proprietà approvata
Tal criterio è discutibile.
In assenza di Tabelle si deve prima approvare l'assegnazione della spesa per l'incarico...e non seguirebbe il dettato giurisprudenziale approvare una spesa secondo una Tabella di "maggioranza" e poi ripartire la spesa secondo un'altra.

Visto che devono deliberare la spesa prima, dovranno decidere con accordo unanime (4 su 4) quale "peso" attribuire ai singoli proprietari.

Salvo consistenti differenze nella superficie delle unità, in proprietà a ciascuno, per iniziare si può convenire una uguaglianza di valori. Tradotto ciascuno vale 250 millesimi.
 
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Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Tal criterio è discutibile.
è quello che si segue normalmente nei condomini dell'area romana, dove ci sono grossi edifici con appartamenti di varia metratura, che a volte affacciano solo in corti interne anziché sulla pubblica via.
Secondo me è discutibile far pagare a tutti la stessa cifra non solo per il calcolo millesimale del proprio appartamento ma anche per tutte le spese inerenti la gestione delle parti comuni del condominio.
La regola generale è che tutti i partecipanti al condominio devono pagare proporzionalmente al valore della propria proprietà anche se non c'è una tabella millesimale, a meno che la ripartizione in parti uguale sia stata decisa all'unanimità dei partecipanti al condominio.
 

CARMINE1947

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
è quello che si segue normalmente nei condomini dell'area romana, dove ci sono grossi edifici con appartamenti di varia metratura, che a volte affacciano solo in corti interne anziché sulla pubblica via.
Secondo me è discutibile far pagare a tutti la stessa cifra non solo per il calcolo millesimale del proprio appartamento ma anche per tutte le spese inerenti la gestione delle parti comuni del condominio.
La regola generale è che tutti i partecipanti al condominio devono pagare proporzionalmente al valore della propria proprietà anche se non c'è una tabella millesimale, a meno che la ripartizione in parti uguale sia stata decisa all'unanimità dei partecipanti al condominio.
Infatti è stato dato incarico ad un tecnico per creare le tabelle millesimali, rispettando la legge.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
rispettando la legge.
la legge dice che la partecipazione alla manutenzione e conservazione dei beni condominiali va fatta secondo il valore della propria proprietà. Le tabelle millesimali, secondo la Corte di Cassazione (sent. 25 gennaio 1990 n. 431; 20 gennaio 1977 n. 298; 3 gennaio 1977 n. 1) sono solo un modo per esprimere in precisi termini aritmetici un già preesistente rapporto di valore tra i diritti dei vari condomini, senza incidere in alcun modo su tali diritti.
Ciò significa che, in un condominio, anche se non ci fossero le tabelle millesimali, bisogna rispettare un criterio di proporzionalità del valore delle proprietà (superfici/volumi degli appartamenti) e che dividere equamente per il numero dei componenti il condominio è una regola che necessita l'approvazione di tutti i componenti del condominio (100%).
 
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Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
nche se non c'è una tabella millesimale, a meno che la ripartizione in parti uguale sia stata decisa all'unanimità dei partecipanti al condominio.
Che è quello che ho detto limitatamente all'incarico (e pagamento) della tabella.

Nello specifico poi si tratta di un piccolo Condominio...nemmeno avrebbe obbligo di Amministratore o di Regolamento.
 

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