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Ena

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#1
buongiorno!
Un vicino con un giardino confinante con il mio, ha montato delle baracche di legno di piú di 2 metri di altezza a ridosso del confine. Nel fare questo ha segato un ramo della mia edera sempreverde che faceva una curva a gomito nella sua proprietà. Il suddetto ramo forniva linfa a 6 metri di edera che,tra l’ altro mi sarebbe tornata utile per nascondere le sue brutture.
Il mio quesito è: quali strumenti ho per ottenere un risarcimento, non in denaro, perché non c’è denaro che mi consoli di questa perdita, bensì per ottenere che piantumi qualcosa per coprire le baracche?
O in alternativa, potrei fargli smontare le baracche perché sono attaccate alla mia proprietà?
Grazie
 
#2
Nel fare questo ha segato un ramo della mia edera sempreverde che faceva una curva a gomito nella sua proprietà
questo è un atto arbitrario che configura il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni. In effetti la tua edere doveva essere manutentata in modo da non sconfinare con rami e radici nella proprietà altrui; ma questo non gli dava il diritto di tagliare il ramo: al limite dovevi essere tu a fare questa operazione.

La disciplina relativa ai distacchi ed alle distanze prevista dalle Norme Tecniche di Attuazione non si applica (distanza minima dai confini di proprietà minimo 5,0 m), qualora vi sia l’assenso dei confinanti e nel rispetto delle distanze minime stabilite dal Codice Civile, ai ricoveri attrezzi in legno per giardino di altezza inferiore a ml. 2.20 e di superficie massima di mq. 12.00.
Codice Civile, art. 873:
Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri.
 
#4
@Gianco c'è differenza tra un albero con fusto che protende alcuni rami nella proprietà altrui e una pianta rampicante che ha bisogno di un sostegno per rampicare.

Art. 892 c.c.
Chi vuol piantare alberi presso il confine deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, dagliusi locali. Se gli uni e gli altri non dispongono, devono essere osservate le seguenti distanze dal confine :
1) tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili [898];
2) un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
3) mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.
La distanza deve essere però di un metro, qualora le siepi siano di ontano, di castagno o di altre piante simili che si recidono periodicamente vicino al ceppo, e di due metri per le siepi di robinie.
La distanza si misura dalla linea del confine alla base esterna del tronco dell'albero nel tempo della piantagione, o dalla linea stessa al luogo dove fu fatta la semina.
Le distanze anzidette non si devono osservare se sul confine esiste un muro divisorio , proprio o comune, purché le piante siano tenute ad altezza che non ecceda la sommità del muro.
 

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Auguri per il compleanno, conserva la delibera dell'assemblea, e in caso di infrazione potresti incolpare i dissenzienti
Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
ma non c'è neanche il profilo di luciano155
tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
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