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  1. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Si parte da un euro per il ritiro allo sportello. Da Unicredit a Bnl, Mps e Ubi, ecco la mappa :
    MILANO - Prelevare denaro allo sportello «fisico» della banca, anziché al Bancomat? Attenzione, può essere un salasso. Sta dilagando la «tassa sul contante». Per ritirare i propri soldi dal conto, molto spesso, ora si paga. Ai correntisti della Bnl le lettere sono appena arrivate. La banca guidata da Fabio Gallia comunica che, dal 18 aprile, per ogni prelievo di liquidi in agenzia, inferiore ai 2mila euro, dovranno versare 3 euro. Come dire che chi preleva 100 euro ne incassa soltanto 97. Il resto - il 3%, in questo caso - finisce alla banca.
    Il caso è l'ultimo in ordine di tempo e non è isolato. Ciò che fino a ieri era un'eccezione, sta diventando la regola. Nelle ultime settimane hanno deciso di applicare questa commissione anche Mps e Ubi. Si aggiungono a Cariparma, Popolare di Milano e Unicredit. Nelle sei banche analizzate, i costi per un prelievo di denaro allo sportello variano fra uno e tre euro. Significativi, se raffrontati al rendimento medio dei loro conti correnti: lo 0,03%. Come dire che ci vogliono più di 10 mila euro depositati sul conto per un anno intero, per compensare il costo di un prelievo di 3 euro allo sportello. È un balzello che colpisce particolarmente gli anziani, non avvezzi all'uso del Bancomat. Ma rischia di allontanare anche gli altri clienti, poco disposti a pagare per disporre di ciò che è loro.
    Il Monte dei Paschi di Giuseppe Mussari, presidente dell'Abi, chiede 3 euro per ogni prelievo in filiale con il suo ultimo Conto Zip, lanciato in ottobre. Certo, è un conto dichiarato «vantaggioso per la clientela con operatività elevata sui canali telematici». Ma il segnale resta. Il gruppo Ubi, che al vertice del consiglio di sorveglianza ha l'ex presidente dell'Abi, Corrado Faissola, fino a gennaio non applicava alcuna commissione ai clienti che volessero ritirare i propri denari in agenzia, ora incassa un euro per tutti i prelievi fino a 500 euro: sia con il neonato conto Zero Zero Ubi, lanciato in dicembre, sia con i nuovi correntisti che sottoscrivano vecchi prodotti, come Duetto Noi. L'Unicredit oggi guidato da Federico Ghizzoni prevede da tempo 3 euro per i prelievi allo sportello fino a 1.500 euro (conto Genius Ricaricabile). Nella Cariparma controllata, come Bnl, dai francesi, si paga invece un euro per prelevare in agenzia fino a 500 euro. Quanto alla Bpm di Massimo Ponzellini, ha esteso la commissione di 1,5 euro, prevista dal suo storico prodotto Flexiconto, anche ai nuovi correntisti del conto Un-Due-Tre, lanciato in gennaio.
    Si muove, invece, in controtendenza Intesa Sanpaolo, che ha appena abolito questa spesa con il nuovo conto modulare Facile, distribuito dal 21 febbraio (restano però in vigore le precedenti condizioni per i vecchi correntisti: un euro per prelievi fino a 500 euro). «Non si vuole penalizzare chi viene in filiale, è la nostra occasione di contatto con la clientela», dicono. Dal punto di vista delle banche, la «tassa sul contante» spinge i clienti all'uso dei canali di minore costo - gli sportelli automatici e Internet -, massimizzando i ricavi da privati in un momento di tassi bassi, nel quale è difficile guadagnare sulla raccolta.
    È un'operazione giudicata in linea con le indicazioni non solo dell'Abi sulla riduzione della circolazione del cash, ma anche della Banca d'Italia, sul contenimento dei costi ribadito dal governatore Mario Draghi sabato al Forex. Dal punto di vista dei clienti, però, questa è forse la più odiosa delle spese bancarie. «I nostri clienti possono prelevare gratuitamente al Bancomat fino a 2 mila euro, con il supporto di un collega, se serve - dice Alessandro D'Agata, responsabile del mercato retail di Bnl -. Ma un'operazione allo sportello alla banca costa, per persone impiegate e sistemi informativi. E il prezzo di un servizio va commisurato al costo». «L'indicazione di Draghi è chiara, razionalizzare - commenta Stefano Caselli, docente di Economia degli intermediari finanziari in Bocconi -. E un modo è diminuire l'uso del contante, rendendolo più caro. Certo, per le banche la struttura dei costi è oggi particolarmente pesante. Chiaro che cerchino strade per aumentare i ricavi».
    Alessandra Puato
    01 marzo 2011
    «Tassa» fino a tre euro per prelevare contanti - Corriere della Sera
     
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  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    La BNL di Pietrasanta (Lu) mi ha inviato proprio in questi giorni una modifica unilaterale del contratto indicando che applicherà ben 4 (quattro) euro per i prelievi di contante allo sportello.:-o

    Mi sembra un' enormità!:disappunto:

    Meno male che ci pago solo il mutuo con bonifico altrimenti chiuderei subito il conto.:triste:
     
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  3. moronxyz

    moronxyz Nuovo Iscritto

    E' un furto, ancora piu' vergognoso perchè colpirà appunto le persone anziane e comunque quelle meno avvezze all' uso della moneta elettronica. Io ho solo conti on line ma la stragrande maggioranza delle persone ancora va allo sportello per prendersi il contante.
     
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sono d'accordo anch'io è un FURTO ai danni, come al solito dei più deboli, gli anziani. io in banca non ci vado mai ma se la mia banca introduce un simile balzello mi attiverò per cambiarla.
     
  5. nuoviorizzonti

    nuoviorizzonti Membro Attivo

    Professionista
    Fanno bene!!! :applauso::applauso::applauso::risata::risata::risata:
    se siamo diventati pecore smidollate perchè non approfittarne, tanto tra assicurazioni, banche e carburanti (per citarne alcuni) sono anni che che ci prendono in giro ...
    in italia abbiamo più organi di controllo (antitrust) che mercati da controllare e cosa fanno?
    si costernano, s'indignano, s'impegnano... poi gettano la spugna con gran dignità,
    (Fabrizio De Andrè - "don raffaè")
     
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  6. pinomaga

    pinomaga Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mandate a quel paese tutte le banche perchè sono un'associazione a delinquere protetta dalla Stato. Cancellate tutti i conti correnti, rivolgetevi a Poste Italiane (io ho fatto cosi) e non si paga niente per i prelievi. Il costo annuo del conto corrente è di 70 euro di cui 34 sono di bolli (sempre da devolvere a questo stato di m...da). Se poi siete pratici di internet, attivate il conto Bancopostaclick che è gratuito (si pagano solo i bolli all'anno e risparmiate anche 36 euro), fate operazioni come bonifici, postagiro, ricarica telefonica, ricarica postepay, etc. gratuitamente e ottenete il 2% lordo di interesse annui su importi superiori a 3000 euro.
    L'unica cosa che si paga sono i bollettini postali che comunque costano 1 euro anzichè 1,10 euro.
    Alle banche bisogna far capire che i clienti vanno protetti e non depredati, perchè loro campano ed esistono solo perchè ci siamo noi che li riforniamo di soldi. Se li mandiamo a quel paese vedrete come ci supplicheranno per averci come clienti. Meditate gente, meditate.
     
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  7. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Prima di rivolgersi alle Poste come suggerito valuterei con attenzione i pro e i contro come la sicurezza del prelievo visto che è risaputo che i malintenzionati, tutti possono entrare liberamente nelle agenzie postali, si appostano per vedere chi preleva e poi agiscono.
    Gli sportelli riservati ci sono ma sono pochi e spesso la fila è impressionante.
    Ad ogni modo vi sono banche che non chiedono alcun compenso per i prelievi come ad esempio la B. Pop. di Sondrio.
    Basta informarsi e scegliere secondo i costi offerti e cambiare istituto bancario.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo::daccordo:
     
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  8. nuoviorizzonti

    nuoviorizzonti Membro Attivo

    Professionista
    come impresa è impossibile lavorare con le poste, come privato ci sono stato.... lente e scomode da un punto di vista burocratico;
    il punto è un altro, è il governo che NON deve concedere questi favoritismi

    PROVATECI VOI... artigiani, professionisti, commercianti, operai a fare un contratto UNILATERALE, dove a seconda di come vi alzate la mattina potete decidere arbitrariamente le condizioni da applicare....
    come minimo vi processano per truffa aggravata, fraudolenta e circonvenzione d'incapace (perchè solo un incapace sottoscrive un contratto unilaterale) + altri 80/100 articoli del codice civile.
     
  9. Antennaria

    Antennaria Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    è davvero una vergogna... :-o che si continui a proteggere questi furti legalizzati... ma sappiamo bene anche chi ringraziare... quelli che..... in un periodo di grave crisi economica come l'attuale dove moltissime famiglie fanno i salti mortali per arrivare alla fine del mese... pensano bene di aumentarsi ancoro lo stipendio!!! da notare che su questo aspetto i nostri (purtroppo) parlamentari guarda caso erano tutti d'accordo!!! :rabbia:
    unica soluzione per la tassazione sul prelievo dei ns soldi è scegliere accuratamente la banca dove appoggiarsi, valutando e considerando tutte le possibili opzioni di banking on-line a costo zero o similare .... mi spiace solo per tante persone anziane che con questi sistemi hanno poca dimestichezza!!! :triste:
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    e le nostre associazioni che pretendono una quota annuale per proteggerci dove sono?????????????????????????:triste:;)
     
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  11. edocappa

    edocappa Membro Attivo

    So che dietro al conto banco posta click si nasconde una carta di credito che è una revolving card ovvero una carta di finanziamento con interessi altissimi e forse anche le commissioni. State attenti, tutte le volte che pagate è come vi prestassero il loro danaro con il vostro depositato. Vi fanno risparmiare le spese ma vi succhiano interessi. Credo basti non usarla oppure rifiutarla.
     
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  12. pinomaga

    pinomaga Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per Diabolik81: evidentemente non hai mai posseduto la carta bancopostaclick. Non è una carta di credito e puoi usarla per pagare nei negozi fino a 600 euro in un giorno e/o in un'unica soluzione e comunque non puoi prelevare dal bancomat cifre superiori a 1500 euro mensili. Non si paga alcuna commissione quando paghi con la carta e se devi effettuare un trasferimento di denaro via internet (bonifici, ricariche telefoniche, ricarica postepay, bollettini, vaglia e quant'altro vuoi) devi effettuare l'operazione con un dispositivo elettronico (tipo calcolatrice, sempre fornito gratuitamente da Poste Italiane) che effettua un doppio controllo sulla carta e su chi sta effettuando l'operazione. Funziona magnificamente e praticamente nessuno ti può fregare soldi dal tuo conto perchè quando effettui l'operazione c'è un discorso on-line che solo ed esclusivamente tu puoi effettuare tramite questo aggeggio. Capitooooooo!!!!!
    Non faccio pubblicità alle Poste perchè non me ne frega niente, ma ti assicuro che rispetto alle frodi di tutte le banche, qui stiamo 10 anni avanti anche in tecnologia.
     
  13. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Io ho aperto un conto Barclays che, oltre a non avere costi, da un interesse di ben 3%
     

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