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Phil

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il Consiglio di Stato con sentenza n. 4223 del 6 Settembre 2017 si è pronunciato sulla illegittimità del regolamento comunale che differenzia la tariffe tra residenti e non residenti, considerando soprattutto che gli stagionali producono sicuramente meno rifiuti dei residenti.
Constatato che i Comuni non sapendo come fare cassa, sono capaci di produrre regolamenti ingiusti ed emettere bollettini sbagliati, ad opera di molti amministratori incapaci che tassano indebitamente i cittadini, non sarebbe opportuno che delle tasse si occupassero esclusivamente gli esperti a livello centrale? Il Parlamento e il Governo che cosa ci stanno a fare? Non si può delegare sempre alla magistratura la correzione degli errori per l'inefficienza della pubblica amministrazione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Perché secondo te nella "amministrazione centrale" (stato) vi sono esperti e politici più preparati ed inappuntabili ?

Ma da dove arrivi???

Gli enti locali devono badare ai propri bilanci...anzi ogni tassa/balzello dovrebbe essere solo locale con l'obbligo di destinarne quota alla cassa centrale per il solo funzionamento dei servizi generali.
 

Phil

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non ho detto che i politici nello Stato siano più preparati e inappuntabili, anzi .... sono contrariato per il fatto che siano inerti e, proprio per questa assenza dei poteri legislativo ed esecutivo, deve sempre più spesso intervenire la magistratura.
Forse nel primo intervento mi sono espresso con poca chiarezza su questo punto. Se è così, me ne scuso e pertanto accetto il tuo tono ironico.

Per tornare sul tema della discussione, era solo mio intento porre l'attenzione sul fatto che nei comuni dove sono ubicate seconde case di non residenti, frequentemente viene deciso, con il consenso dei Sindaci, di tassare i cosiddetti "turisti"con maggiorazioni esagerate ed inique rispetto ai residenti, per un servizio (ritiro della spazzatura) di cui i non residenti beneficiano in maniera molto ridotta.
La Tari è un esempio di tassa che è imposta in modo iniquo.
Bene ha fatto il Consiglio di Stato ad intervenire con la sentenza del Settembre scorso.

Pertanto credo che sarebbe necessario che lo Stato, nei poteri del Parlamento e del Governo vigilasse e correggesse per tempo gli errori dei piccoli burocrati, la cui inefficienza si ripercuote poi sul bilancio generale.
 

Phil

Membro Attivo
Proprietario Casa
Considerato che le sentenze non sono leggi, il Parlamento e il Governo dovrebbero intervenire, possibilmente... in modo chiaro e non in contrasto con la Costituzione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
La Tari è un esempio di tassa che è imposta in modo iniquo.
Tutte le tasse sono "soggettivamente" inique perché penalizzano sempre qualcuno.

Trascurando i casi limite come quello in sentenza ti invito a questo ragionamento limitandomi alle tasse sui rifiuti:
-di norma quanto introitano i Comuni dovrebbe coprire quanto spendono...quindi se volessi usare un criterio "equo" dovresti ripartire il costo sulla base di quanto viene conferito...qui subentrano 2 problemi
1) con la tassa si devono coprire anche i costi per le pulizie di arre pubbliche (strade etc)...e si è deciso di parametrarlo alla superficie edificata posseduta (disquisizioni a iosa )
2) pressoché impossibile "pesare" quanto conferito,
poi, se non lo sai, quanto imputato ad una famiglia è inferiore a qualsiasi altra categoria per scelta "politica".
Ipotizza di diminuire (o non esagerare) i costi per certe categorie arbitrariamente classificate più "abbienti" (seconde case o immobili destinati ad attivita ) ed ecco che necessariamente si devono aumentare i "canoni" per i normali "residentiali".
 

giuscaf

Membro Attivo
Proprietario Casa
buongiorno,la cosa ancora più ingiusta, e dovrebbero provvedere al più presto per calmierare i tributi comunali è ...... VERIFICARE seriamente le residenze anagrafiche che COINCIDANO con i domicili abituali con o senza nuclei familiari per porre fine alle furbizie delle seconde case che diventano prime abitazioni,ai fini del tributo J M U e T A S I evasi ,da sempre .
 

merlo

Membro Attivo
Proprietario Casa
Da noi la maggiorazione sulle seconde case viene applicata anche nell'acqua potabile, nel Gas,Enel, oltre che ai rifiuti. Per farti un esempio la 2° in Cadore per 4 mc di acqua consumato ho pagato 42,08 € .
 

Gio48

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Io risiedo nel comune di Bologna, che mi fa pagare al mq. la stessa aliquota per l'appartamento e per le cantine e garage indipendentemente dal numero di componenti della famiglia. Addirittura qualche anno fa ho pagato una multa di oltre 1250 euro per non aver denunciato l'intera superficie di alcune cantine dal 2005 al 2009!
Ho sentito che alcuni comuni parametrano la TARI dei residenti sul numero di componenti la famiglia e applicano una parte fissa e una variabile!
Ma è una scelta che ogni comune può fare liberamente o decidere di non fare?
Ho poi una seconda casa nel Comune di Lizzano in belvedere. dove adottano i medesimi criteri, pur abitandola massimo 20 giorni l'anno. Qui applicano la parte fissa e per la variabile hanno "scelto" di attribuire una presenza di 2 persone!
Per entrambe NON ho pagato l'IVA sulla tassa.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Da noi la maggiorazione sulle seconde case viene applicata anche nell'acqua potabile, nel Gas,Enel, oltre che ai rifiuti. Per farti un esempio la 2° in Cadore per 4 mc di acqua consumato ho pagato 42,08 € .
Non solo "da voi"...le tariffe "rediente" sono sempre e comunque tariffe di favore anche se per certe "erogazioni" con il limite di un tetto oltre il quale scattano le quote normali se non le surmoltiplicate.
 

merlo

Membro Attivo
Proprietario Casa
tornando alla sentenza, del Consiglio di Stato ,che Phil ha riportato, c'è la speranza che lo Stato ponga termine a queste tariffe diverse tra figli e figliastri ?
 

Gio48

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Qualcuno conosce gli estremi della legge nazionale e sa se sia un obbligo per i Comuni applicare criteri come il numero dei residenti oppure è una scelta che ogni comune può fare liberamente o decidere di non fare?
 

Phil

Membro Attivo
Proprietario Casa
Per una seconda casa, come noto, si paga già l'IMU (imposta patrimoniale mascherata). Sempre per i non residenti Enel Gas e acqua sono a tariffe maggiorate. Se poi i comuni differenziano la TARI tra residenti e non residenti, caricando in maggior misura questi ultimi, credo che si stia esagerando . Per cui tocca allo Stato dovere uniformare l'applicazione corretta della tassa in oggetto come da sentenza C. di S.
I costi dei servizi dovrebbero essere bilanciati da una tassazione per quanto necessaria, più equilibrata.
 

merlo

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se lo Stato o qualcuno al di sopra delle parti non puo' far niente contro questa disparità, mi domando a cosa serve che il Consiglio si Stato vada a perdere tempo a sentenziare?
 

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