1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho provato a leggere nel forum ma non trovo purtroppo risposta quindi vi chiedo per cortesia di aiutarmi.
    Esiste una tempistica entro la quale l'Amministratore deve inviare il verbale di assemblea ??
    (abbiamo fatto un'assemblea straordinaria il 18.10, il verbale inviato é datato 24.10 e l'abbiamo ricevuto con Raccomandata oggi 30.11: é regolare ???).

    L'assemblea riguardava un tema importante: il rifacimento del tetto che é stato rifiutato dalla maggioranza . Nel verbale inviato l'Amministratore ha inserito una frase nella quale asserisce che la responsabilità civile e penale in caso di danni ricadrà sulla maggioranza dissenziente. Questo non é stato affermato durante l'assemblea, quindi il verbale non é fedele a quanto deliberato (e l'Amministratore non ha dato lettura del verbale a fine assemblea). Posto che non credo che un amministratore possa decidere chi ha più responsabilità (voglio sperare che l'argomento sia oggetto di legge), vale la pena tutelarsi con un avvocato verso tale iniziativa arbitraria ???

    Grazie a chi mi darà una mano.
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La notifica del verbale ha imposrtanza solo verso i condomini non presenti all'assemblea che hanno tempo 30 giorni dal ricevimento del verbale per impugnare le delibere.
    Non esiste un termine di legge.
    L'affermazione dell'amministratore sulla responsabilità non ha a nulla a che vedere con il verbale dell'assemblea, è una diretta conseguenza del diniego al suo rifacimento qualora il tetto presenti pericolosità tali da poter cagionare danni alle persone o alle cose se non si provvede alla sua riparazione.
     
    A condobip piace questo elemento.
  3. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta, ma trovo che non sia regolare che lui imputi nel verbale la responsabilità quando non ne é stata fatta menzione durante l'assemblea. Lui l'ha messa come fosse stata materia di discussione (senza dire nulla al proposito in assemblea).
    Posso capire se avesse fatto una sua considerazione personale allegandola al verbale, ma non come che fosse stato oggetto di discussione durante l'assemblea.

    Il tetto é stato periziato e durante l'assemblea abbiamo contestato il fatto che non evidenziasse con chiarezza la pericolosità (quindi un po' assurdo spendere un patrimonio per rifare un tetto senza sapere se ve ne é la necessità !!!).
    Non vedo poi come un amministratore possa decidere di chi é la responsabilità .... se non erro é sua la responsabilità e si deve attivare per preservare il fabbricato (il tetto fu periziato in maggio, non é stato dall'amministratore forzato il perito affinché si esprimesse con un giudizio chiaro; ha convocato l'assemblea solo in ottobre e trovo che uno che si tiene una perizia nel cassetto per 5 mesi poi non può venire a parlare di responsabilità a carico dei dissenzienti - posto che non so se la legge fa questa discriminazione o se invece ritiene ugualmente responsabili tutti i proprietari -).
     
  4. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusa se insisto, ma la responsabilità civile o penale non la decide l'assemblea né l'amministratore, ma discende dalle leggi in materia (codice civile e penale, norme sulla sicurezza, norme urbanistiche ecc...).
    L'amministratore, anche se nel verbale non era stato scritto, ha richiamato l'attenzione dei condomini sul fatto che, non approvando i lavori, i condomini dissenzienti si sono assunti "di fatto" (e non perché deciso in assemblea) una bella responsabilità.
    Ciò che è stato scritto nel libro dei verbali, in assemblea, non ha alcuna influenza sulla responsabilità del condominio verso terzi, responsabilità che è definita dalla legge.
     
    A condobip e salvoxins piace questo messaggio.
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    :applauso::applauso::applauso:
    Perfettamente d'accordo, per il penale sarà l'amministratore e per il civile i condomini, ma non saremo noi forumisti a dirlo o decidere, ma sarà un Giudice in caso di contenziosi
     
  6. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie ad entrambi. Sarà per pignoleria, ma leggendo nei vari articoli che ho spulciato, la funzione del verbale ho inteso che deve essere fedele a quanto discusso in assemblea (addirittura c'é chi suggerisce di fotocopiare l'originale calligrafico e inviarlo così). Ritengo pertanto errato inserire nel verbale una propria considerazione personale (seppure confortata dalla legge) se non esplicitata in sede di assemblea. Diverso é se in accompagnatoria al verbale l'amministratore fa questa precisazione ... ripeto sarà pignoleria, ma forse la gente aveva diritto di sapere ed eventualmente discuterne in quella sede, che rifiutando i lavori poteva incorrere in rischi civili e/o penali (non siamo mica ferrati in materia, altrimenti perché mai si incarica un amministratore).
    Magari sapendolo avremmo "stretto ai fianchi" il perito e lo avremmo obbligato a prendere una posizione più precisa.

    Ciò premesso, preciso che l'amministratore ha scritto che tutti i dissenzienti sono responsabili civilmente e penalmente, ma uno lo é più degli altri perché é quello che ha fatto più obiezioni alla perizia. Non ci credo che chi contesta di più é più responsabile.... non mi dite questo perché non ci posso credere (a cosa serve la democratica votazione per alzata di mano ?? Se hai parlato di più durante un'assemblea allora sei più responsabile di quelli che hanno taciuto ma poi hanno dissentito ??).

    Scusate, ma forse capite perché quel verbale mi sembra un'assurdità e perché sono qui a scrivere e chiedere. Di fatto non mi va giù che un amministratore si tenga per 5 mesi la perizia (non esaustiva e piena di condizionali) nel cassetto e poi se ne esce ad ottobre (quando la stagione non ti permette di fare i lavori) ad indire un'assemblea senza neanche un computo metrico ma con 1 solo preventivo con cifre enormi e pretenda che votiamo tutti sì al lavoro. Poi scarica tutte le responsabilità sui dissenzienti. Non mi sembra regolare.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Le responsabilità comunque vada sono a carico sia dell'amministratore che dei condomini, tutti, nessuno escluso e non solo dei dissenzienti, quanto aggiunto dall'amministratore sul verbale potrebbe essere impugnato, ma non cambia la sostanza delle responsabilità, perchè queste derivano dalla Legge e non perchè le ha scritte l'amministratore.
    Quindi quello che vi consiglierei è di richiedere un'assemblea straordinaria a norma art. 66 Dacc ed ridiscutere la delibera che non avete approvato cercando di farla passare.
     
  8. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho parlato con un avvocato che mi ha confermato che le responsabilità sono a carico di tutti (amministratore compreso) e quindi quanto ha scritto l'amministratore per "richiamare l'attenzione" non vale nulla e quindi conferma la mia teoria. L'avvocato mi ha detto che qualora l'amministratore ritenga vi sia pericolosità, davanti ad una maggioranza che rifiuta di intervenire può benissimo rassegnare le dimissioni e uscire di fatto da un suo coinvolgimento di responsabilità.
    I condomini che avevano accettato il lavoro e si trovano in minoranza possono intraprendere un'azione giudiziaria motivandola con il fatto che ritengono vi sia una situazione di pericolo.
    Di fatto quindi se l'amministratore voleva richiamare l'attenzione sulle responsabilità (a prescindere che come detto avrei trovato onesto farlo in sede di assemblea) poteva farlo ma scrivendo le cose giuste e non sparando sui dissenzienti.
     
  9. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi sembra che si sia falsata la natura del problema.
    Il tetto è effettivamente pericolante o no ?
    Questo dovreste effettivamente accertare, non tanto il comportamento dell'amministratore.
    Io, se fossi un condomino che ha espresso parere contrario all'intervento previsto, mi sentirei effettivamente responsabile di quanto espresso con il voto e non dormirei sonni tranquilli se non fossi più che certo che l'intervento fosse del tutto superfluo, aldilà che la resposabilità cada o meno anche sugli altri condomini.
     
  10. acquario56

    acquario56 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    E' proprio così. Come avevo scritto, abbiamo contestato la perizia perché da nessuna parte si evince un pericolo (ho contestato anche che non sia stata fatta nessuna prova strumentale). Questa storia del tetto va avanti da 6 anni (e già all'epoca l'amministratore insisteva e presentava preventivi e diceva che la responsabilità era dei dissenzienti). Ci ha convinti a periziare in aprile, fatta la perizia in maggio, comunicataci in ottobre. Contestata la perizia perché non vi é scritto da nessuna parte se c'é pericolo (dice che il tetto non é antisismico ma in una casa vecchia é normale e che mi importa di avere un tetto antisismico se il resto della casa non é antisismica). Il tetto nel frattempo ha retto sia al terremoto che ad 1 metro di neve che abbiamo avuto quest'anno (neanche una goccia d'acqua negli ultimi piani, cosa che invece é successa in altri condomini ben più recenti !!!). La maggioranza ha ritenuto che fino a quando qualcuno non dice che pericolo c'é é inutile continuare a parlarne visto che sono 6 anni che ci sentiamo dire dall'amministratore che bisogna fare il tetto (e il sospetto é diventato che ci voglia marciare).
    Detto questo sto intraprendendo la strada di sottoporre la perizia ad altro studio ingegneristico per comprendere se possiamo pretendere una maggiore accuratezza nella valutazione.
    Di fatto ritengo che tutto gira intorno a questa perizia e che l'amministratore per primo doveva pretendere che fosse esaustiva e non che si accontentasse (aggiungo anche che in assemblea ci ha sparato un preventivo -senza nemmeno dirci chi lo proponeva- quando in perizia vi é scritto che non é stato fatto un computo metrico e che verrà fatto in sede di incarico. Come poteva quindi l'amministratore avere un preventivo se il perito sosteneva che non era stato fatto il computo metrico ??? Andiamo a spanne su un lavoro che supera i 300.000€ ??? Sono troppe le cose che non vanno in questa vicenda (o meglio: é l'amministratore che non va visto che non mi sembra abbia l'atteggiamento del "buon padre di famiglia" e ci ha fatto pure spendere i soldi per una perizia inconcludente).
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina