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  1. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    Buongiorno,
    a fine maggio 2008 fu firmato un contratto di compravendita di un magazzino nello stato in essere, tra un soggetto privato (parte venditrice) ed una società (parte acquirente).
    era previsto un pagamento all'atto della firma (non è una caparra)
    poi era previsto un pagamento inermedio a giugno
    ed il saldo finale a rogito fissato alla fine di luglio dello stesso anno.

    Dopo il primo pagamento (quello all'atto della firma) ed una parte di quello intermedio il compratore forse per sopragiute difficoltà ha smesso di pagare, nonostante ripetuti solleciti (anche scritti con RaR) senza riscontro.

    A distanza di cinque anni chiedo:
    il contratto è ancora" valido" o la parte venditrice si puo ritenere libera di potere mettere l'immobile sul mercato? e se si la parte acquirente (palesemente inadempiente) ha il diritto di pretendere indietro la cifra fino ad allora corrisposta?
    c'è un iter legale per porre fine alla situazione?
    Grazie anticipatamente
     
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    La I° cosa che farei è accertare se la Società acquirente è ancora operativa, se in liquidazione o altro.
    La seconda cosa di rilievo sarebbe capire il tono e i termini usati nelle tue raccomandate, per esempio se avessi sollecitato l'adempimento entro 30 gg e in caso contrario avessi scritto che ritenevi sciolto l'accordo commerciale, in assenza di una sua qualche risposta, dopo 5 anni mi sentirei più sicuro.
    Comunque sia, l'immobile è tuo e puoi disporne come meglio credi, alla peggio, potrai avere un ex acquirente che un domani avanzerà eventuali pretese e tu allora e solo allora ti porrai il problema, eventuale, di andare da un buon avvocato e risolvere il problema.
     
  3. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    nell'ultima raccomandata spedita al compratore,sono indicati i tempi (30 gg) entro i quali la parte acquirente avrebbe dovuto comunicare alla parte venditrice la data di stipula (visto che è un diritto del compratore).

    Preoccuparsi dopo , non si corre il rischio poi di dover pagare danni sia all' ex acquirente che al nuovo?

    Occorre forse procedere facendo un' ultima raccomandata, dove la parte venditrice fissa l'appauntamento della vendita dal notaio (visto che le precedenti raccomandate , sono rimaste senza riscontro) e nel caso non si presenti avvalendosi della testimonianza del notaio, si sancisce la rinuncia della parte acquirente???
     
  4. erwan

    erwan Membro Attivo

    ti consiglio di passare da un avvocato..
     
  5. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    bhe certo, però prima volevo avere un ventaglio di pareri plausibili
     
  6. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Io confermo che un acquirente che lascia passare 5 anni dal suo principio di pagamento, e che ha lasciato scadere i termini di intestazione del bene da 5 anni, abbia veramente poca capacità e forza di impugnare un preliminare scaduto.
    Lo spirito della mia risposta era che il bene è sempre e comunque tuo e nella tua più totale disponibilità. Puoi fare una visura catastale per approfondire che non sia stato trascritto il preliminare e quindi trascritto in catasto.
    Dando per scontato che tutto sia perfettamente commerciabile, io mi farei i mie affari e se un domani, si facesse avanti, non potrà che cercare di ottenere la restituzione dell'acconto ricevuto, ma a mio avviso senza alcun successo.
     
  7. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    grazie per la risposta
     
  8. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    da una visura camerale risulta che la società acquirente è CANCELLATA:D.
    Immagino che con questo la società non abbia nemmen la possibilità pratica di tentare una qualsivoglia azione "legale",( oltre il fatto che è palesemente inadempiente)per poter accampare una restituzione.
     
    A Adriano Giacomelli piace questo elemento.
  9. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    CONCORDO!
    Ora puoi stare tranquilla!
     
  10. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    tranquillO !!!
    grazie
     
  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ciao, guarda che con il preliminare l'intestazione catastale non cambia comunque, anche perché come faresti a fare un rogito finale se l'immobile non è più intestato al venditore ma al compratore??

    Solitamente l'accatastamento, parlo per esperienza diretta, cambia intestazione solo dopo rogito definitivo. Un 10 giorni circa per avere le trascrizioni in conservatoria immobiliare.
     
  12. mogheghe

    mogheghe Membro Attivo

    giustissimo, finchè non avviene il rogito la proprietà è del venditore
     

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