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  1. fff

    fff Nuovo Iscritto

    Salve a tutti,
    abito in un palazzo di 6 piani in centro a Bologna. Il proprietario di un appartamento all'ultimo piano ha chiesto autorizzazione al condominio per aprire un terrazzo in falda di tetto , tetto che ad oggi è di proprietà condominiale. Il richiedente verserebbe a titolo di indennizzo euro 2000 al condominio e si accollerebbe eventuali spese di manutenzione.
    Non vi sembra un pò poco ? Quale è il modo giusto per procedere ? Mi date un consiglio ?
    Grazie
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Premettendo che per fare cio occorre prima autorizzazione dia e variazione catastale a carico di chi vuole acquisire il diritto e relativo accollo delle opere, nonche autorizzazione condominiale, fatto cio posso consigliarti di optare per l' opzione di cedere in proprietà tale lastrico realizzato mediante rogito notarile e decisione di adeguato valore di quanto ceduto.

    Ciao salves
     
  3. Giancarlo Tesei

    Giancarlo Tesei Nuovo Iscritto

    La questione parte dalla proprietà del sottotetto.
    Se non è abitabile ma costituisce intercapedine è sicuramente tuo nella porzione corrispondente alla proiezione verticale della tua unità immobiliare e la copertura, generalmente inclinata, è condominiale, se invece è abitabile o è tuo o è comune (guarda il contratto), talvolta, quando ci sono suddivisioni in muratura, può capitare che sia tuo in parte, in parte sia condominiale e in parte di altri condomini.
    Ipotesi a), il sottotetto è tuo.
    a1) generico parere favorevole dell'assemblea condominiale (relativo al solo avvio della procedura, e sul progetto di massima salvo valutare il progetto definitivo)
    a2) determinazione delle caratteristiche del progetto, dei costi e loro distribuzione; se decidi di accollarti tutte le spese dovresti verificare con un avvocato o dal notaio se sia necessario redigere un qualche atto tra te e il condominio;
    a3) richiesta del titolo a costruire con allegato il parere generico del condominio e, se sei al centro di Bologna immagino anche richiesta di parere sul vincolo in Soprintendenza;
    a4) se il progetto viene approvato dal Comune così come è stato presentato al condominio, basta riportarlo in assemblea, approvarlo definitivamente e scegliere un notaio che pubblicizzi la eliminazione della falda e la trasformazione del sottotetto in terrazza a livello di proprietà del condominio dell'ultimo piano, ovvero tua: in questo caso non ci sarebbero compensazioni a favore del condominio; il notaio dovrebbe anche trascrivere l'eventuale accollo completo e perpetuo delle spese di manutenzione della terrazza;
    a5) nuovo accatastamento del tuo appartamento e della terrazza a livello.
    Ipotesi b): il sottotetto non è tuo
    b1) devi acquistarlo dal condominio e/o dagli eventuali altri proprietari; il valore di mercato potrebbe stabilirlo un mediatore o un tecnico scelto di comune accordo tra le parti; ti consiglio di introdurre già nell'atto notarile l'autorizzazione del condominio a trasformarlo in terrazza a livello (o lastrico solare di uso esclusivo);
    b2) quando sarà di tua proprietà torna alla procedura di cui all'ipotesi a)
    In bocca al lupo
    Giancarlo
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    A parte l'esiguità del risarcimento, ma secondo questa sentenza sarebbe necessaria l'unanimità, perchè un solo condomino potrebbe opporsi;

    La trasformazione in terrazzo di parte del tetto di copertura di un edificio condominiale ad opera del condomino proprietario del piano adiacente e non sottostante e l'annessione del terrazzo alla sua proprietà esclusiva, mediante creazione di un accesso diretto per uso a lui solo riservato, è illegittima.
    L'occupazione in via permanente e stabile, da parte di un condomino, del tetto dell'edificio, con relativa incorporazione nella sua proprietà esclusiva, non rientra nella previsione dell'art. 1122 c.c., concernente le opere attuate nel piano (o porzione di piano) di proprietà esclusiva, bensì integra tipica attività innovatrice vietata dall'art. 1102 c.c. se non autorizzata dagli altri condomini. --- Corte d'Appello di Firenze, Sezione I, 4 novembre 2005, n. 1591
     

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