Tcollo

Membro Attivo
Proprietario Casa
Sposati da 25 anni (con figli avuti da predente matrimonio)vorremmo poter decidere di lasciare le nostre proprietà' ai rispettivi figli. La legge non lo permette perché entra in causa la legittima !
La mia domanda è questa: possiamo inserire una penale superiore al valore della legittima qualora qualcuno voglia decidere diversamente da quello che vogliamo noi?
Grazie infinite se mi aiutate.
 

Luigi Barbero

Membro Senior
Proprietario Casa
Non si capisce. Avete figli in comune? Se si, potete mettere qualsiasi penale nei o nel testamento. Sarà comunque nulla e l' eredità sarà sottoposta alla "legittima" . Eccetto, eventualmente, il 1/3 disponibile.
Se non avete figli in comune, ognuno può lasciare i rispettivi beni ai propri figli in forma testamentaria.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Tenete conto che il testamento non può prescindere dalle quote di legittima. Detto ciò. Al decesso di uno dei coniugi subentra per legge anche l'altro, oltre ai figli. Vero è che il testamento ha valore fino a quando solo uno degli aventi diritto non lo impugna. Pertanto può anche non rispettare le quote che prevede la legge ed è tutto regolare.
 

asana

Membro Attivo
Proprietario Casa
ciao, mi inserisco per chiedere un chiarimento sulla "legittima". se un uomo, risposato ma senza figli dal secondo matrimonio, nel testamento stabilisce che alla moglie attuale vada l'usufrutto di tutto, mentre ai figli del primo matrimonio vada la nuda proprietà, viene rispettata la legittima per i figli? grazie
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Innanzitutto non si può fare un testamento congiunto anche se i testanti sono coniugi: ognuno deve fare un proprio testamento: perché il testamento si fa per i beni di propria proprietà.
La mia domanda è questa: possiamo inserire una penale superiore al valore della legittima qualora qualcuno voglia decidere diversamente da quello che vogliamo noi?
direi proprio di no perché tu non puoi prendere decisioni che vadano contro le leggi dello Stato.
Tu non puoi eliminare o pretermettere il tuo coniuge superstite.
Cosa ti sei sposata a fare se poi non vuoi condividere parte dei tuoi averi?
Comunque puoi sempre fare un testamento che escluda tuo marito; se, dopo la tua morte, a lui starà bene l'esclusione la cosa andrà avanti; se lui ci ripenserà dovrà rivolgersi al giudice per avere la sua parte, che comunque avrà al 100%.
Stai attenta che se il tuo coniuge superstite non fosse in grado di intendere e di volere la rivendicazione della legittima potrebbe essere portata avanti dal suo amministratore o su iniziativa dei figli unilaterali (cioè figli di solo il tuo marito).
La cosa è reciproca per entrambi i coniugi.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
se un uomo, risposato ma senza figli dal secondo matrimonio, nel testamento stabilisce che alla moglie attuale vada l'usufrutto di tutto, mentre ai figli del primo matrimonio vada la nuda proprietà, viene rispettata la legittima per i figli? grazie
La quota disponibile è pari ad 1/4 del suo patrimonio, poi alla moglie spetta 1/4 ed ai figli 2/4.
 

meri56

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Cosa ti sei sposata a fare se poi non vuoi condividere parte dei tuoi averi?
Non credo sia questo il punto. Evidentemente i coniugi hanno dei beni e sono d'accordo sul favorire ciascuno i figli avuti da precedenti matrimoni e non credo che ci sia la volontà di "diseredare" il coniuge superstite. Se però il coniuge superstite eredita, alla sua dipartita saranno solo i suoi figli ad ereditare a loro volta sia i beni propri del genitore sia la quota dei beni ereditati dal coniuge premorto. Penso che sia questo che si vuole evitare e credo anche che sia comprensibile.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
se un uomo, risposato ma senza figli dal secondo matrimonio, nel testamento stabilisce che alla moglie attuale vada l'usufrutto di tutto, mentre ai figli del primo matrimonio vada la nuda proprietà, viene rispettata la legittima per i figli?
come puoi pretendere che ti si risponda a questa domanda!! Dipende dal valore dell'usufrutto al momento della morte del testante.
La seconda moglie ha diritto, quota legittima in caso di testamento, ad 1/4 di proprietà (che è differente dall'usufrutto) su tutti i beni caduti in successione. Può darsi che le convenga avere o che si accontenti del valore dell' usufrutto sul 100% dei beni caduti in successione. Avere l'usufrutto vuol dire godere dei frutti quindi questa persona potrebbe affittare i beni e riscuotere la pigione. L'usufrutto di una persona è quantificabile e varia a secondo dell'età del beneficiario: può essere venduto. Chiaramente siccome l'usufrutto è un diritto reale personale quando l'intestatario dell'usufrutto muore l'usufrutto cessa. Quindi chi compre l'usufrutto di una persona sa già in partenza che compra un qualcosa che è legato all'esistenza in vita del venditore.
Non bisogna dimenticare che il coniuge superstite ha il diritto di abitazione della casa coniugale (se questa era di proprietà dell'altro coniuge o in comproprietà tra i due) ed all'uso del mobilio in esso contenuto. Anche il diritto di abitazione della casa coniugale è monetizzabile e va a gravare sulla quota disponibile del testante.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Penso che sia questo che si vuole evitare e credo anche che sia comprensibile.
Io credo che un comportamento del genere sia incongruente. Hai creato una famiglia? bene. Sei rimasto/a vedovo/a te ne vuoi creare un'altra? altrettanto bene: è previsto dalla legge e persino dal diritto canonico. Anche se ti risposi in separazione dei beni quando muori vanno in successione le tue proprietà. Se non vuoi ci sono degli escamotage: crea una fondazione alla memoria del coniuge premorto e fai confluire tutti i beni in questa fondazione.
 

meri56

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Io credo che un comportamento del genere sia incongruente.
Non mi sembra. Io e mio marito, senza figli, sposati in separazione dei beni abbiamo entrambi dei fratelli e dei nipoti. Abbiamo entrambi ereditato dai nostri genitori e quel che abbiamo costruito durante il matrimonio è cointestato. Ti sembra così strano che entrambi vorremmo che perlomeno quanto ereditato dai nostri genitori resti nella famiglia d'origine? Proprio per l'affetto che proviamo verso tutti i nipoti non capiamo perchè dovremmo favorire i nipoti del superstite, chiunque sia.
 

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