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  1. lino erme

    lino erme Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    buongiorno volevo sapere i tempi per presentare un testamento olografo dal notaio e se bisogna dare giustificazione di come si è venuti in possesso della scrittura.....oppure se ha ancora validità quando viene ritrovato dopo alcuni mesi dalla morte del propietario ....grazie a tutti quelli che vogliono rispondere....
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Dal momento stesso in cui è stato ritrovato, per la sua pubblicazione tramite il notaio.
    Nessuna giustificazione.
    Ha validità anche dopo anni, la legge italiana non prevede prescrizione.
     
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  3. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Il testamento olografo (dal greco:"interamente scritto") è regolato dall'art.602 cod.civ.
    Come ben dice jerry (giusto?),chi è in possesso di detto testamento e abbia interesse,lo deve presentare al notaio per la pubblicazione "appena ha notizia della morte del testatore" (cfr.art.620 cod.civ.).
    Avvenuta la pubblicazione, il testamento olografo ha esecuzione.
    Questo in sintesi. Chè ci sarebbe tanto da dire.
    Gatta
     
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  4. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Giusto quanto detto sinora da Jerry e Gatta...

    Art. 620. Pubblicazione del testamento olografo.
    Chiunque è in possesso di un testamento olografo deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione, appena ha notizia della morte del testatore.

    Attenzione però, per completare la risposta sul quesito posto da Lino, vorrei evidenziare questo:
    Art. 490 del codice penale. Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri.
    Chiunque, in tutto o in parte, distrugge, sopprime od occulta un atto pubblico, o una scrittura privata veri soggiace rispettivamente alle pene stabilite negli articoli 476, 477, 482 e 485 (reclusione da sei mesi a tre anni), secondo le distinzioni in essi contenute.
     
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  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sembra che sia il caso propettato dall' O.P. . Sembra che la notizia della morte sia antecedente al ritrovamento, più o meno casuale, del testamento olografo: non c'era possesso.
     
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  6. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Giusto...giusto Gatta:) :ok:
     
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  7. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Ho già precisato che sul testamento olografo ci sono libri e libri....
    Per chi è un giurista e vuole approfondire non resta che la consultazione.
    Gatta
     
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  8. lino erme

    lino erme Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    giriamo intorno al problema ma nessuno ha dato una risposta precisa...se viene ritrovato un testamento olografo casualmente dopo alcuni anni dall'avvenuta successione può presentarlo???
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Nel mio post iniziale ho scritto che il testamento olografo non ha prescrizione, (cioè se viene redatto a 50 anni e il redattore muore a 100 e passa anni è valido.
    Ma per poter rispondere esaurientemente al tuo quesito, è necessario allora che sia più preciso e indichi dopo quanti anni è stato ritrovato questo testamento, perchè è molto importante. Infatti:

    Il ritrovamento di un testamento trascorsi dieci anni dall'apertura della successione (che coincide con la morte del de cuius) pone innanzitutto un problema in ordine all'accettazione dell'eredità: ai sensi dell'art. 480 del c.c., infatti, il termine prescrizionale di dieci anni decorre dal giorno dell'apertura della successione sia per la successione legittima che per quella testamentaria. Quindi, se il beneficiario del testamento non ha accettato l'eredità del de cuius entro il 1998, non potrà accettare successivamente. Se lo ha fatto (in forza di successione legittima o di altro testamento), l'accettazione vale anche per il testamento precedente.
    Recente giurisprudenza ha sul punto sancito: "[...] l'art. 459 c.c., nel prescrivere che l'eredità si acquista con l'accettazione, si riferisce all'eredità in sè considerata, a prescindere dai titolo della chiamata, legittima o testamentaria, presupponendo quindi un concetto unitario di acquisto dell'eredità stessa.
    In tale contesto deve essere letto l'art. 480 c.c. che stabilisce il termine di decorrenza della prescrizione decennale del diritto di accettare l'eredità in ogni caso dal giorno dell'apertura della successione, e, in caso di istituzione condizionale, dal giorno in cui si verifica la condizione, senza porre quindi alcuna distinzione con riferimento al tipo di devoluzione
    " (Cass. civ. Sez. II, 8 gennaio 2013, n. 264). (BROCARDI)
     
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  10. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Mi sembra che tutti e in particolare jerry siano stati più che esaustivi.
    Se ci sono ancora delle perplessità(?), che lino si rivolga ad un professionista (notaio o altri). In fondo questo è un forum nato per le problematiche immobiliari....
    Gatta
     
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  11. lino erme

    lino erme Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    adesso è tutto più chiaro...grazie a tutti quelli che hanno partecipato alla discussione
     
  12. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Gatta hai qualche riferimento? non sono del settore ma l'argomento mi interessa e vorrei approfondirlo documentandomi.
    Grazie:fiore:
     
  13. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ...non ti resta che andare in qualsiasi libreria e farti consigliare un testo giuridico sull'argomento.Ma occorre in linea di massima possedere una certa competenza in diritto,quanto meno civile.
    Ciao e cari auguri
    Gatta
     
  14. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    OK chi non inizia non arriva mai alla fine lo scibile umano è enorme ma qualcosa possiamo sempre tentare di imparare:) :fiore:
     
  15. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Sì,non ricordo chi lo disse.Ma la frase suonava pressapoco così:
    "Più leggo e studio,più mi accorgo quanto sono ignorante".
    Gatta
     
  16. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa

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