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  1. raffaelle

    raffaelle Nuovo Iscritto

    una zia materna ,ora deceduta qualche anno fà mi ha regalato dei soldi in buoni postali cointestati,una somma di denaro contante e metà dei suoi gioielli che io ho.dicendo che alla sua morte potevo fare quello che voglio,l erede che è un parente di pari grado al mio rivendica.metà soldi(che io ho gia ritirato)e tutti i gioielli.aiutatemi grazie
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    a parte che in vita uno puo' fare cio' che vuole del proprio denaro.............
    diciamo che per pretendere la meta' dei soldi ricevuti da tua zia, tuo cugino dovrebbe avere le prove che ti siano stati dati.
    idem i gioielli.
    c'e' un elenco firmato delle cose che tu hai ricevuto come regali???
    No??? ed allora che pretende tuo cugino??
    non farti spaventare.......................e' quasi impossibile per lui avere le prove.
    e poi se erano regali di tua zia, non c'e' proprio moralita' a questo mondo.
     
  3. Franz

    Franz Membro Attivo

    Impresa
    i nipoti(intesi come figli di fratelli del defunto) non sono eredi legittimi...se la zia ti ha donato quando era in vita, non è stata danneggiata la quota dell'erede che si è fatto avanti ora

    in questo caso si può fare avanti solo un erede legittimo cui sia stata danneggiata la sua quota legittima

    quindi la donazione resta in mano tua, e tu e l'altro erede vi dovete solo dividere a metà ciò che ora ha lasciato la zia defunta
     
    A geomarchini piace questo elemento.
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    il tizio non ha alcun diritto. la zia poteva fare come le pareva meglio. tu gli devi solo la metà di quello che, alla sua morte, risultava suo. i gioielli erano già tuoi.
     
  5. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    ti spetterebbe addirittura metà di ciò che è rimasto a mio avviso
     
  6. raffaelle

    raffaelle Nuovo Iscritto

    scusatemi,mi ero dimenticato di dirvi che la zia con testamento olografo a mio dire( estorto)ha lasciato tutto con dicitura (erede universale)a questo cugino, già in mano sua oltre 1anno fà,mentre a me che l ho assistita fino alla morte diceva che con quello che mi aveva dato potevo fare quello che volevo.ecco perche il dubbio del raggiro.lui gli ha fatto scrivere il testamento senza spiegargli cosa vuol dire (universale)grazie a tutti.
     
  7. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    allora tieniti ciò che hai e, a meno che tu non abbia sostanziosissimi elementi per provare il raggiro, lascia perdere. i gioielli comunque sono tuoi. del resto che pretende tuo cugino? mettiamo che avesse venduto la casa l'avrebbe rivoluta indietro? è suo tutto ciò che la zia aveva alla morte. i gioielli erano già tuoi.
     
  8. giuseppina fogli

    giuseppina fogli Nuovo Iscritto

    quel che hai avuto è tuo, semmai quello che è rimasto sarebbe da dividere, credo però che se non hai elementi per impugnare il testamento la storia finisca così.
     
  9. arcierone

    arcierone Nuovo Iscritto

    se può interessarti:
    (Art. 602 c.c. “Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore”)
    Quando e come impugnare un testamento olografo
    Chiunque abbia interesse diretto può impugnare un testamento per invalidità. L’impugnazione consiste nell’instaurare un giudizio davanti al Tribunale citando tutti gli altri eredi e legatari.
    La legge prevede due figure di invalidità: la nullità e l’annullabilità.
    Un testamento è da ritenersi nullo quando è contrario alla legge oppure presenta gravi difetti di forma.
    Nel caso del testamento olografo, tali difetti possono riguardare l’autografia (per esempio un testamento non interamente scritto di pugno del testatore) e la mancanza della sottoscrizione.
    Il testamento è invece annullabile nel caso in cui il testatore sia incapace d’intendere e di volere o per altri difetti di forma del testamento, quali la mancanza della data.
     

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