1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. oletto

    oletto Nuovo Iscritto

    Sono proprietario dell' appartamento all' ultimo piano di una palazzina con 3 proprietari.
    Poichè il tetto non mi convinceva ho fatto fare una perizia ad un ingegnere.
    Il suo responso è stato di struttura non staticamente idonea a svolgere funzioni di copertura e non realizzata secondo i criteri di zona sismica.
    Gli altri proprietari rifiutano di rifare tetto e cordolo antisismico, dicono che se è stato in piedi 50 anni perchè dovrebbe essere non idoneo. In realtà le travi reggono perchè malamente puntellate sul mio solaio
    Se con la perizia mi rivolgessi al comune o ai Vigili del Fuoco otterrei qualcosa o addirittura rischierei l'abitabilità del mio appartamento mentre per gli altri non cambierebbe nulla?
    Cosa mi consigliereste di fare?
     
  2. Il medico della casa

    Il medico della casa Membro Attivo

    Gentile oletto,
    l'Ingegnere da te incaricato non ha evidentemente riscontrato elementi tali da far supporre il pericolo di crollo imminente, poichè in quel caso sarebbe stato lui per primo a doversi rivolgere alla preposta Autorità (VVFF), anche in assenza di tuo consenso o autorizzazione. Detto questo, l'intervento d'Autorità nel vostro caso non sortirebbe il carattere di immediatezza da te richiesto ed auspicato, ma solo una intimazione a mettere in sicurezza la struttura entro e non oltre una certa scadenza.
    Io al tuo posto farei così:
    -notifica scritta ai condomini sullo stato di fatto e successiva convocazione degli stessi in sede diversa da quella dell'assemblea condominiale (magari nello Studio del tuo Ingegnere), dove ciascuno di loro dovrà esprimersi sull'argomento.
    Nello specifico dovrà dire (scrivere di proprio pugno) se:
    -pur conoscendo le situazioni di rischio e pericolo esistenti per le persone e cose dovute al'attuale stato di fatto, per quanto riguarda la mia personale responsabilità in merito, ho intenzione di voler risolvere il problema? SI/NO Conscio delle responsabilità civili e penali della mia decisione, confermo la mia volontà precedentemente espressa SI/NO

    Forse in questo modo li convinci che la questione è seria. Se non dovessi riuscire così, rivolgiti ad un legale contro i condomini che ti sottopongono intenzionalmente e volontariamente a rischio di incolumità personale, e qui la questione si mette male per loro.
    Su certe cose non si scherza.

    Saluti,
    Il medico della casa
     
  3. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    confermo quanto scrive il medico della csa
     
  4. Camillo49

    Camillo49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Condivido quanto scrive il medico della casa. Ma a me sorge un dubbio... non è che con l'occasione del rifacimento del tetto vuoi rendere "usufruibile" il sottotetto?
    (pensare malle è peccato...ma spesso si indovina)
     
  5. oletto

    oletto Nuovo Iscritto

    Ringrazio il medico della casa per il suggerimento.
    Aggiungo che poichè l'impianto antenna è da rifare al momento potrei bloccare l'accesso dei tecnici al tetto valendomi della consulenza suddetta. Se gli altri vorranno accedere al tetto dovranno farsi carico della loro quota di spese per la messa in sicurezza. Nego momentaneamente un loro diritto esigendo la messa in sicurezza ( il tetto adesso non ha ovviamente nessuna linea vita e l'antenna è montata sul bordo del tetto) .
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina