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  1. Bet

    Bet Nuovo Iscritto

    Buongiorno a tutti,

    mi chiedo se qualcuno può darmi indicazioni su come muovermi nella seguente situazione:

    Per l'acquisto di una casa ho la necessità di trasferire da un conto bancario Usa in Italia la somma che mi occorre per versare l'anticipo.
    Mi chiedo se sulla somma trasferita in Italia dovrò pagare una tassa e quale è la forma più economica per effettuare il trasferimento.

    Grazie anticipatamente : )
     
  2. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se le somme detenute all'estero sono tracciabili, per il noto monitoraggio fiscale, non ci sono problemi per il loro rientro, se come dicevo tracciabili e se dichiarati al momento del loro trasferimento. Comunque per chiarirti le idee ti consiglio di leggerti la Circolare n. 45/E dell'Agenzia delle Entrate del 13 Settembre 2010. Se qualcosa non ti è chiaro, è meglio chiedere ad un commercialista qualificato, meglio se tributarista, per evitare di incorrere in qualche errore che potrebbe costarti caro.
     
  3. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sono soldi puliti? ma proprio non c'è alcun problema...anzi credo che monti ti srotoli un bel tappeto rosso. Una mia amica che è stata una decina di anni in america con un conto banca intesa non ha fatto proprio nulla di nulla.
     
  4. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non è proprio così, se non si fa nulla di nulla, come dice Arciera, si rischia grosso. Quando si trasferiscono soldi all'estero da un conto italiano, utilizzando un intermediario quale una banca od una sgr, bisogna compilare nella dichiarazione dei redditi dei quadri specifici. Il quadro RW, per i trasferimenti di denaro, ed eventualmente il quadro RT, poichè nel trasferire gli euro all'estero, Stati Uniti, Inghilterra, nel cambio valuta possono aversi delle plusvalenze, che fanno reddito, e quindi dichiarati. Non fare nulla è molto rischioso, poichè se l'importo è consistente, si rischia grosso con il Fisco.
     
  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    non mi sono spiegata bene. la mia amica non ha trasferito dei soldi dall'italia all'estero, i soldi erano su banca intesa in america, erano i suoi guadagni. Ha portato soldi in Italia. come Bet chiedeva nel suo post.
     
  6. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se la tua amica lavorava in America, e non era iscritta all'AIRE, era a tutti gli effetti di legge residente in Italia,ed i redditi così detti diversi , anche se depositati presso una filiale italiana all'estero, andavano dichiarati in Italia. Se la tua amica era iscritta all'AIRE, e non aveva altri interessi economici in Italia, poteva anche non presentare la dichiarazione dei redditi. poichè avrebbe dovuto pagare i suoi redditi ove aveva spostato la sua residenza temporanea. Da questo si evince da quanto letto nella circolare 45/E del 2010, che tutte le somme transfrontaliere, sono soggette a monitoraggio , e vanno comunicate dagli intermediari al Fisco, in automatico, per cui bisogna stare attenti. Se le somme sono state dichiarate è chiaro che non ci sono problemi sul loro rientro. Ora non ricordo il suo numero, ma c'è una circolare dell'ADE , specifica sui cittadini italiani iscritti all'AIRE, dove si riportano varie casistiche.
     
  7. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    credo che a questo punto l'ultimo intervento abbia chiarito tutto. missione compiuta!
    ultima cosa: la mia amica avendo sposato un americano era diventata cittadina degli USA. quindi le tasse le pagava lì. cosa diversa, è vero, per un cittadino italiano, c'è da vedere che tipo di tassazione aveva subito.
     
  8. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Le normative sui trasferimenti di soldi da e per l'Italia sono alquanto complicate. Avevo risposto in modo generico, a Bet, in quanto, aveva chiesto chiarimenti in senso lato. Da questo era venuto il consiglio di rivolgersi ad un commercialista, proprio perchè mi sono trovato a risolvere un problema analogo per mio figlio residente in Inghilterra.
     
  9. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    più di un commercialista, di cui io mi fido poco, potrenbbe andare in una filiale americana di una banca italiana e vedere come fanno, avranno esperienza, no?
     
  10. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Lascia perdere tieniti i soldi in America e non comprare casa in Italia, pagheresti un affitto allo Stato per una tua proprietà :risata: :risata: :risata:
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  11. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Rispondo con ritardo ad Arciera, poichè sono stato rientrato stasera. Le banche di queste pratiche , non capiscono nulla, perchè sono completamente al digiuno. Lo dico per cognizione di causa, nel 2010, e nel 2011, ho fatto dei movimenti in valuta estera, ed ho dovuto compilare il quadro RT. La mia fortuna è di aver conosciuto un commercialista di Parma, amico di famiglia che mi ha aperto , per fortuna gli occhi. Se avessi ascoltato il direttore della mia banca, ora sarei a leccarmi le ferite. Attenzione dunque ai conti esteri.
     

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