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  1. Linos

    Linos Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Buon giorno a tutti i frequentatori del forum!
    Due coniugi desiderano trasferire la proprietà di un appartamento al proprio unico figlio, sposato ma senza prole, quale escamotage possono attuare per evitare che in caso di premorienza del figlio medesimo possano scaturire dei diritti di successione, di abitazione od altro alla propria nuora?
    Quale è l'atto meno costoso (donazione, vendita ecc) per spendere meno?
    Grazie anticipate a quanti risponderanno alla presente e tanti cordiali saluti a tutti.
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non esistono "escamotages" che ti consentano di trasferire oggi la proprietà al figlio e impedire che un domani una ipotetica moglie sia escludibile dall'eredità o da diritti di abitazione.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    I due potrebbero valutare di cedere non la proprietà, ma l'usufrutto al figlio, riservandosi la nuda proprietà. Nel caso che il figlio premorisse a loro due, l'usufrutto si estinguerebbe con il suo decesso e i genitori ritornerebbero pieni proprietari.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    ma allora non viene soddisfatta la domanda iniziale.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    All'intervento di Nemesis aggiungerei che nel caso di premorienza l'immobile passerà per eredità direttamente ai nipoti, figli ex figlio. La vedova sarebbe esclusa. Nel momenti in cui l'immobile divenisse di proprietà del figlio la moglie potrebbe accampare il diritto di abitazione in caso di separazione.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non credo proprio:
    - se c'é stata la donazione o finta/vera vendita, quindi il figlio è proprietario, se questo dovesse morire quando il proprio coniuge fosse ancora in vita, il coniuge in quanto tale è un legittimario quindi gli spetterebbe la sua parte di legittima in caso di testamento del coniuge premoriente o gli spetterebbe la sua parte secondo quanto disposto dal c.c. se non c'é testamento.
    Diverso è il discorso se i coniugi si separassero (quindi sono vivi entrambi): le donazioni e le eredità rimangono sempre di proprietà del coniuge che le ha ricevute indipendentemente dal regime patrimoniale con il quale si sono sposati.
    - se c'é stato cessione di usufrutto questo con la morte del beneficiario viene ad esaurirsi perché l'usufrutto non è ereditabile in quanto diritto legato alla esistenza della persona.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Gianco faceva seguito al mio intervento, in cui non si ipotizzava né una donazione, né una vendita (della proprietà, piena o nuda).
    Ma, per ora, non esistono nipoti.
     
    Ultima modifica: 26 Maggio 2015
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente, allo stato esiste solo la copia. Il mio intervento voleva evidenziare l'ipotesi che ho ipotizzato e cioè che l'immobile viene ereditato dai figli ex figlio e la vedova ne viene esclusa. Mi è sembrato opportuno richiamare questo caso.
     
  9. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    si ma l' O.P. parlava di alienazione della proprietà a favore del figlio coniugato senza prole.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti. E, visto che ciò non avrebbe ottenuto lo scopo prefissato, gli era stato suggerito un altro modo per raggiungerlo.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Coppia sostituisce copia nel mio precedente intervento.
    Resta comunque confermata la soluzione da me proposta nell'ipotesi ventilata.
     
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    guarda che
    - se un coniuge muore senza fare testamento e lascia un figlio e l'altro coniuge vivente, il patrimonio viene diviso 1/2 al figlio e 1/2 al coniuge superstite più il diritto di abitazione della casa coniugale.
    - se un coniuge muore senza fare testamento e lascia più di un figlio e l'altro coniuge vivente, il patrimonio viene diviso 2/3 ai figli da dividere in parti uguali e 1/3 al coniuge superstite più il diritto di abitazione.
    - se un coniuge muore avendo redatto testamento e lascia un figlio e l'altro coniuge vivente, il patrimonio viene diviso 1/3 al figlio e 1/3 al coniuge superstite più il diritto di abitazione, 1/3 quota disponibile da destinare a chi vuole.
    - se un coniuge muore avendo redatto testamento e lascia più di un figlio e l'altro coniuge vivente, il patrimonio viene diviso 1/2 ai figli da dividere in parti uguali, 1/4 al coniuge superstite più il diritto di abitazione, 1/4 quota disponibile da destinare a chi vuole.
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Continui a fraintendere. Gianco faceva seguito al mio intervento, per cui non si ipotizzava (più) il trasferimento della proprietà dell'immobile al figlio. L'ipotesi del trasferimento della proprietà come prospettata dall'OP era stata già scartata, poiché inidonea a ottenere quanto desiderato.
    Quell'immobile non sarebbe quindi nell'attivo ereditario del figlio, alla sua morte.
    Restando patrimonio dei suoi genitori, la moglie non ne diverrebbe erede, né potrebbe rivendicare un diritto di abitazione.
     
  14. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ne parli con il suo notaio; a mio giudizio sarebbe fattibile una donazione (al figlio) gravata da clausola risolutiva espressa (indicata specificamente nell'atto di donazione).
    Ad es. Tizio dona a Sempronio la casa Appia a condizione che Sempronio presti assistenza a Tizio per tutta la sua vita (di Tizio); premorto Sempronio si avrà l'inadempimento e la conseguente risoluzione di diritto della donazione.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Confermo l'interpretazione di Nemesis. Luigi non è il caso che mi faccia lezione, mi occupo di questa materia da oltre 40 anni.
     

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