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evergreen14

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Professionista
Buongiorno, da circa due anni sno in questa casa singola.Ho un confine di circa 80mt con il vicino. Lui è lì da circa tre anni.siamo entrambi proprietari. Il muretto di circa 40 e poi 20 cm (scende sulla lunghezza confine) e la rete (alta circa 2/2,5 mt)sono suoi perchè in presunzione perchè ha costruito una ventina d'anni fa' almeno il precedente proprietario. Al mio arrivo su tutta questa lunghezza vi era un gelsomino che mi arrivava sino a terra e che debordava di almeno 70cm. Io ho tagliato tutto a filo rete e smaltito il verde. Lui si era reso disponibile, a voce, a mandarmi il giardiniere. Naturalmente pagando lui il giardiniere avrebbe deciso lui cosa tagliare. Onestamente sono contrario ad avere gente in casa mia. Parto dal presupposto che se uno ha il verde debba gestirselo a casa sua. Io non ho un filo di verde che invade la proprietà degli altri. Il gelsomino non è piantato a 50cm.dal confine ma siamo sui 25/30 max. Sotto il gelsomino ho trovato un ombreggiante verde su tutta l'altezza. Era completamente lacero perchè chiaramente il gelsomino lo ha completamente sfondato. Ho chiesto di parlarci e questo mi ha proposto di mettere l'ombreggiante a sue spese su tutta la lunghezza dalla mia parte.Capite che 80mt di telo su un'altezza di 3mt (muretto e rete) sono a dir poco orribili.Poi non capisco perchè dalla mia parte sei tu che ha creato il problema. Premetto che lui a piano terra non abita ma ha fuori un tavolo ed intorno terrapieno. Io sono davanti a lui è quando esco sui terrazzi al primo piano gli guardo in casa.La privacy mi sembra quindi relativa. Ho tolto l'ombreggiante ed apriti o cielo! Non mi dovevo permettere perchè l'ombreggiante era loro pagato dal precedente proprietario. Il suo muretto sporge dalla rete altri 10cm e quindi ha il diritto di mettere dalla mia parte l'ombreggiante, cosa che ha fatto su tutta la sua proprietà anche dove c'era una semplice rete a terra. Faccio presente che lui sopra questo muretto ha tutto un camminamento con beole e sassi che alzano il muretto e premeno sulla rete ghiaia che scende dalla mia parte e beole che deboradano dal confine. Chiaramente l'ombreggiante rimborsato sotto la rete tratteneva la ghiaia, ma dalla mia parte era orribile faceva sacchetto ed io avevo sta roba che svolazzava con il vento. Ho chiesto al notaio ed ho appurato che non c'è nessuno accordo scritto debitamente trascritto in conservatoria (quindi un atto a tutti gli effetti) di questo accordo tra i precedenti proprietari delle due case. Adesso è lì che cura che non tagli un rametto della sua preziosa siepe. Mi ha detto che gli accordi verbali valgono e che se deve farselo scrivere dai precendenti proprietari miei e suoi ci mette due minuti. Per certa gente la legge è un optional!! Questo ha persino chiuso un sentiero comunale. Io non dico che uno non debba avere il verde però se lo tenga a casa sua non che obblighi l'altro uno a sorbirsi una pianta che magari non ti piace e due a dovergli fare manutenzione, mentre loro nel frattempo prendono il sole. Visto che parliamo di 80mt. Oltrettutto deve stare attento perchè già sono davanti alla sua casa di soli 10 mt e non vede quasi nulla, se mi fa girare e devo soccombere gli pianto un filare di cipressi alla distanza regolare di 3mt e li faccio salire a 3,5mt così quel poco che vedeva se lo scorda. grazie
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Le domande sono: ha diritto a tenere l’ombreggiante dalla mia parte stante che il muro e la recinzione è sua? Se così fosse io debbo farlo entrare a casa mia perché dalla sua parte è impossibile che ci riesca? Può tenere il gelsomino attaccato alla sua rete ben sapendo che crescendo la pianta attraverserà rete ed altro e passerà da sopra? Io cosa faccio passo la vita a tagliargli la pianta dalla mia parte? Tutto quello che deborda dalla mia parte beole, ghiaia ecc va rimossa?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ti rispondo senza tanti giri di parole: sei disposto ad aprire il portafoglio per intentare una causa per dimostrare che le sue piante sono a distanza irregolare e sperare che un Giudice fra un tempo indeterminato ti dia ragione imponendogli di eliminarle o riposizionarle?
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
La risposta è sì se ho ragione. Io è questo che voglio sapere. Ha ragione lui? Se fosse così vuol dire che viviamo in un paese dove ci sono leggi assurde! Non è possibile che se anche un muretto ed una rete siano tue ti venga permesso di attaccare un rampicante ad una rete ben sapendo che nel giro di qualche hanno il tuo vicino si vedrà rami e foglie che invaderanno la sua proprietà e sarà costretto a tagliare Ed a smaltire la tua roba Ed in alternativa fare entrare il tuo giardiniere magari in nero! E magari obbligato a far entrare per mettere un telo ombreggiante che fa schifo dalla tua parte perché dalla sua non la vuole perché sta male. Allora io credo che ognuno abbia il diritto di avere il verde ma senza creare disturbo e rispetto per gli altri. Ma siccome certe persone tutto bello a casa loro e se da te fa schifo chi se ne frega!
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ti ripeto che devi decidere se aprire il portafoglio per iniziare una causa "sperando" di trivare un Giudice che ti dia la ragione.

Non è possibile avere certezza del risultato in anticipo perché
dalla tua:
1-solo la distanza dal confine inferiore ai canonici 50cm. che tu stesso conosci.
contro:
1-tale distanza è derogabile da Regolamento Locale
2-esiste un muretto di sua integrale proprietà
3-essendo il Gelsomino un rampicante non sarebbe qualche decina di centimetri ad impedire la propagazione della pianta oltre confine
4-hai acquistato con le piante preesistenti che se fossero state piantumate da 20 anni si avrebbe usucapito la minor distanza.

Trascuro le tue illazioni sulla natura del rapporto fiscale del giardiniere che tu ovviamente non puoi sapere e "sorvolo" sulla tua opposizione a concedere l'ingresso nel tuo giardino per toglierti dal "fastidio" dello sbordo.

La Legge disciplina ma non può essere a vantaggio solo tuo.
Difficile avere botte piena e moglie ubriaca.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Allora la questione è da giudice di pace.
-non ci sono regolamenti locali che autorizzano le piante entro i 50cm.
-il muretto e la rete in presunzione perché il precedente proprietario ha costruito prima del mio dovrebbe essere suo. Il muretto è 40/20 cm ed è a filo del mio terreno le piante sono piantate sopra e non dentro il muretto. Quindi il gelsomino e tutto sulla rete dalle radici. Sul muretto ci sono belle e ghiaia che sbordano dal confine e mi arriva essendo più basso ghiaia dalla mia parte. Il suo muretto ha una ciabatta di 30/40 cm che invade la mia proprietà.
-il gelsomino è un rampicante ma io dalla mia parte avevo oltre 70cm di spessore di tale piante a cascata dalla mia parte. Oltre al gelsomino ci sono attaccate piante di rose. E vero che il gelsomino è un rampicante ma non va solo in altezza perché tolto L ombreggiante è dalla mia parte per almeno 50cm.
-non sappiamo quando è stato piantato e credo che sia difficile da dimostrare in quanto il vecchio proprietario è morto e la vedova non so. Poi comunque deve essere dimostrato
Aldilà di tutto ciò non mi è piaciuta la pretesa che dalla mia parte io sia obbligato ad avere un ombreggiante alto 2/2,5 metri quanti le piante sono tue. L ombreggiante ci può stare ma all interno della sua rete perché dalla mia fa schifo. Quando tira vento ecc.
Sul discorso giardiniere non sorvolerei perché se il tizio per disgrazia si fa male a casa mia allora le scemenze diventano importanti.
Per me la proprietà e sacra e sono io a decidere chi entra in casa mia visto che io non invado casa di nessuno. Ho due situazioni così su due confini. Passo le giornate a casa con i giardinieri degli altri?
Oppure è più normale che io uno sia in grado di gestirsi il verde a casa sua.
Invece vedo che mettono il verde che sta bene da loro e poi prendono il sole tutta l estate. Io ho 100 mt di confine non uno scherzo.
Ultima cosa la legge non può essere giustamente solo a vantaggio mio però non si può nemmeno dover soccombere davanti a persone che sanno far valere bene i loro diritti visto che lui si è fatto tagliare le piante tutto intorno alla sua proprietà che invadevano il suo fondo con i rami
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Allora la questione è da giudice di pace.
Io posso capire il tuo risentimento ... ma siccome sei venuto a chiedere pareri devo fare l'avvocato del "diavolo" si che tu comprenda che "guerra" vai ad iniziare.

Questione da "Giudice di Pace" (mediatore)... ok... quindi preparati a dover pagare perché ci sarà "compensazione" fra le parti.
Poi, essendo una mediazione, se la controparte è "tosta" non arriverete ad alcun risultato.
Li dovrai decidere secontinuare con una causa civile dove potresti avere sentenza anche fra 5 anni.
E ancora nessuna certezza di ottenere ragione.
Ora comprenderai che in un forum e da dietro un pc non vi è certezza della sentenza ottenibile.
E sai quale sarà il più grosso problema... se non hai un legale "affidabile" rischi di trovare prevalentemente professionisti che ti dipingeranno una strada breve e facilissima.

Ora hanno obbligo di farti un preventivo... valuta tu se rischiare o cercare un accordo con il vicino.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Ti ringrazio veramente perché so che parli con cognizione di causa. Io non sono uno “armiamoci e partite” sono una persona che quando parte prima ha preso tutte le dovute informazioni ed ha soppesato rischi e vantaggi. Domani sentirò un legale. Sai quello che mi disturba è che nella vita si può sempre trovare una quadra. Purtroppo oggi le persone hanno questi atteggiamenti fortemente egoistici ed individualisti. Impera il verbo mettere i piedi in testa agli altri naturalmente con il sorriso. Poi quando tu fai valere le tue ragioni ecco che il discorso cambia! La cosa che mi ha più disturbato la pretesa che L ombreggiante fosse messo dalla mia parte ed il fatto che quando ho tagliato la siepe e smaltito il gelsomino nessuno ha detto nulla. Nell altro confine ho un muretto da un metro con sopra una rete da un metro. Il vicino ha una siepe di cipressi a 30/40 cm dal confine alta 2,70 mt. Arriva alla soletta del primo piano. Naturalmente hanno questo arrivato come proprietario insieme a me, aveva ragione lui! Il cipresso entrava nella mia proprietà per oltre un metro e naturalmente L ombreggiante era dalla mia parte. Qui muro e rete in comune. Ho chiesto che si facesse un passaggio dietro i cipressi e se li tagliasse dall interno. Anche perché qui i metri da tenere sono 3 metri essendo alberi e potevo chiedere che la siepe fosse tagliata ad altezza rete. Ma L assurdo è che io ho tolto L ombreggiante dalla mia parte e lui pretendeva che lo rimettessi a mie spese dalla mia parte! Alla fine lo ha messo dalla sua parte a sue spese. Mando una foto del gelsomino come era07F8EAF1-73B5-4630-B9AD-B14F401130B3.jpeg07F8EAF1-73B5-4630-B9AD-B14F401130B3.jpeg
 

ACTARUS

Membro Attivo
Non ho capito perché ti dava tutto questo fastidio il gelsomino pre-esistente e tutto il resto. E' a ridosso della tua casa e non hai spazio o é una questione di principio?
Tra vicini si dovrebbe essere cortesi e scambiarsi le torte, aiutandosi quando necessario, e non litigare per delle piante. Io ho sempre trovato premiante questa soluzione,facendomi aiutare se la macchina in panne, prestando e ricevendo attrezzi ecc. ecc.
Comunque ha ragione (come sempre) il saggio Dimaraz; se vuoi farti sangue cattivo e spendere per anni devi imbarcarti in una causa legale. Il mio consiglio é di andare da lui con dei pasticcini e fare pace, trovando una mediazione che convenga ad entrambi.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Mi dava fastidio dover fare manutenzione su 100mt. Di confine visto che deborda da paura. Non capisco perché devo sorbirmi il verde degli altri. Comunque sarà lui sicuramente ad andare dall avvocato e non io. Io non mi cospargo il capo di cenere quando uno mi ha insultato. Io non ho un filo di verde a casa degli altri. Questo si chiama rispetto del prossimo.poi la pretesa che L ombreggiante debba essere messo dalla mia parte. Non è principio e correttezza. Ne parlavamo insieme e trovavamo una quadra. Invece certi si arroccanno sulle loro posizioni. Ripeto a casa loro tutto bello e da te chi se ne frega. Dalla sua parte il gelsomino era quasi inesistente era tutto dalla mia
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Sulla destra della foto noto una pianta. Dal tronco sembra molto giovane: di che tipo è ed a che distanza dal confine si trova?
Certamente il gelsomino sta crescendo senza le dovute cure, una sfoltita sarebbe consigliabile.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
No non ci sono altre piante quella che si vede sulla dx è una radice. Quello che si vede è come era la pianta di gelsomino quando siamo arrivati. Noi abbiamo tagliato tutto sino alla rete.
 

ACTARUS

Membro Attivo
A me sarebbe piaciuta di più mantenere la pianta, soprattutto quando fiorisce, piuttosto che quella brutta tela di plastica divisoria. Ma non tutti hanno gli stessi gusti.
Il proprietario di un terreno dovrebbe evitare che le proprie piante trabocchino sul terreno vicino o almeno chiedere se disturbano. Costa ben poco essere gentili e poi ci sono delle regole da rispettare.
Cordialmente.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Grazie per la comprensione. Anche a me sarebbe piaciuto mantenere la pianta se qualcuno mi avesse chiesto se mi faceva piacere averla. Invece le parole sono” quando ha acquistato c’era e quindi se la tiene”, come non mi piace che il telo sia dalla mia. Ho chiesto ad un legale e mi ha detto che di norma i cordolini sono messi a cavallo delle proprietà e quindi il cordolo dalla tua parte anche se lo ha costruito L altro è tuo in quanto invade la tua proprietà. Questo è la norma se così non fosse L altro deve provare che sia suo. Il fatto di avere costruito prima non vuol dire niente. Vanno rimisurati con la strumentazione apposita i confini perché non è detto che il confine sia esatto. Quindi uno potrebbe perdere o guadagnare terreno. Allego una risposta che ritengo interessante sempre per il discorso rete di confine.F0CC308A-C983-41E8-9109-A3B9B921CEF1.png
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Le citate misurazioni per accertare il confine differiscono perché potrebbero fare riferimento alla mappa catastale e conseguentemente alle tolleranze connesse che sono decisamente elevate per il cittadino comune: lo scarto ammesso fra due misurazioni effettuate da altrettanti tecnici possono differire di m 1,00, 1,20 se la mappa di riferimento è nella scala di 1:2000. Diverso discorso deve farsi se si devono ripristinare delle dividenti introdotte con il vecchio o nel nuovo sistema. Cerco di spiegarmi senza entrare in dati tecnici che non tutti sarebbero in grado da comprendere. Allora, considerando i frazionamenti prima del 1989, le dividenti sono riportate con misure lineari appoggiate a confini esistenti, per cui se i punti di riferimento sono presenti è abbastanza facile ricostruire i nuovi confini. Dopo il 1989 il sistema adottato dal catasto prevede che tutti nuovi punti siano riferiti a tre PF, punti stabili ben identificati posti in un reticolo di circa 250 m. Pertanto un tecnico, dotato della strumentazione adeguata è in grado di ripristinare il vertice con una tolleranza di pochi centimetri.
Chiarita la posizione del confine, la recinzione dovrebbe essere realizzata a cavallo dello stesso. Poiché la legge non prevede che la recinzione debba essere in comproprietà uno dei due confinanti può realizzarla, concordando la sua posizione. Se l'altro volesse appoggiare o usufruire del muro dovrebbe corrispondere la metà del costo per la sua realizzazione. Ovviamente anche la semi sede della fondazione deve essere pagata se fosse stata eretta all'interno della proprietà di chi l'ha realizzata. Se uno dei confinanti volesse sopraelevare la muratura, lo può fare a sua cura e spese, salvo che anche l'altro confinante voglia intervenire nella realizzazione. In caso contrario la parte eccedente sarà di esclusiva proprietà di chi si è accollato i costi per la sua realizzazione.
Se si posiziona una rete metallica o comunque una recinzione a giorno, la stessa sarà di proprietà di chi ha sopportato il suo costo. Conseguentemente la recinzione sarà il confine che limiterà le proprietà. Pertanto uno non può pretendere di posizionare o imporre una rete ombreggiante sul lato opposto. Anche i rami delle siepi non devono invadere la proprietà altrui. Per evitare che ciò avvenga, il proprietario dovrebbe posizionare le piantine a debita distanza ovvero deve potarla con una certa frequenza, salvo che il vicino con il quale si intrattiene un rapporto amichevole, accetti di buon grado.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Grazie . Allora io facevo conto di andare al catasto e farmi dare i punti fiduciali. Quello che intendeva L avvocato era proprio rifare le misurazioni con L apposito strumento per definire perfettamente il confine. Lo stesso mi ha appunto detto che di norma si mette a cavallo del confine anche se è uno solo che sostiene il costo. Mi ha spiegato che il fatto che abbia lui costruito per primo non vuole dire che il muro sia tutto dalla sua parte ed il confine sia corretto. Io pensavo che se anche è l altro a sostenere il costo del muro il fatto che abbia costruito sul tuo terreno sia automatico che lo stesso diventi tuo essendo all interno della tua proprietà. Come dicasi per la rete divisoria visto L articolo che ho allegato.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Mi scusi Gianco perché ho riletto con attenzione: se il vicino avesse costruito a sue spese il cordolo di 40 cm a cavallo del confine come si fa forse normalmente stante che è un cordolo e non un muro vero e proprio, la metà del cordolo dalla mia parte è mio? Stante che lei dice che la rete divisoria è di esclusiva proprietà di chi ne ha sostenuto le spese ed è la linea di confine, quindi per logica tutto ciò che sta aldilà e del fondo confinante quindi compreso il mezzo cordolo sporgente? Grazie
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Mi scusi Gianco perché ho riletto con attenzione: se il vicino avesse costruito a sue spese il cordolo di 40 cm a cavallo del confine come si fa forse normalmente stante che è un cordolo e non un muro vero e proprio, la metà del cordolo dalla mia parte è mio?
La proprietà del manufatto resta di chi ha pagato la sua realizzazione. Tuttalpiù se avesse occupato un tratto di terreno e tu riuscissi a dimostrarlo, ti dovrebbe rifondere il costo dell'area.
Infine, occorre sapere che se la dividente esiste in quella posizione da oltre vent'anni è usucapita. Mentre se fosse stata realizzata recentemente, la sola presenza al momento della sua realizzazione del proprietario confinante con il suo assenso, varrebbe come accettazione del confine.
 

evergreen14

Nuovo Iscritto
Professionista
Scusa mi risulta difficile capire se il cordolo con in mezzo la rete fosse da più di vent’anni è usucapiata quindi? La metà del muro è sempre sua oppure è mia? Oppure il mio terreno su cui insiste il suo mezzo muro è diventato suo? Quello che non ho capito è se lui non può mettere L ombreggiante dalla mia parte, ammesso che il muro insiste a cavallo del confine, vuol dire che pur essendo suo il mezzo cordolo dalla mia parte lui non può sbordare dalla rete? Lui invece sostiene che proprio perché il cordolo è tutto suo lui può arrivare con rami e rete fino al filo esterno di quel cordolo
 

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