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User_55644

Ospite
Un mio inquilino, che lascerà casa a fine mese, mi ha chiesto di non pagare l'ultimo mese di affitto e usare la cauzione. Gli ho rammentato che ha firmato un contratto dove è espressamente vietato usare il deposito cauzionale in conto canoni. Gli ho anche ricordato che la cauzione non sarebbe sufficiente, perché oltre al mese di affitto ci sono alcuni oneri non saldati (senza contare che devo anche verificare le condizioni dell'appartamento, ma questo ho omesso di dirglielo).
Dato che ad oggi non ho ancora ricevuto il pagamento, sto pensando come fare nell'ipotesi in cui la situazione rimanga invariata. Non avrebbe senso parlare di sfratto o risoluzione del contratto, dato che fra 23 giorni va via. Si può agire legalmente per una sola mensilità? Ha una busta paga.
 

Fift@

Membro Assiduo
Professionista
Il gioco non vale la candela, la prossima volta fatti lasciare almeno 3 mensilità di cauzione così ci pensa 2 volte
 
U

User_55644

Ospite
Se è per il costo dell'avvocato, non è un problema. Chiedo in cosa consisterebbe la "minaccia" dato che non lo posso sfrattare: pignoramento di qualcosa?
E' inverosimile chiedere "almeno 3 mensilità di cauzione" per l'affitto di un anno.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Si può agire legalmente per una sola mensilità?
Se a fine locazione, ormai imminente, il conduttore sarà moroso per l'ultima mensilità e oneri accessori non pagati, potrai agire legalmente per il recupero del tuo credito (dedotto il deposito cauzionale se non riscontrerai danni all'immobile a lui imputabili).

Spesso se la somma da recuperare non è importante il locatore lascia perdere. Perché non è consigliabile sostenere dei costi legali certi per una procedura che comporta tempi lunghi ed esito incerto.
 
U

User_55644

Ospite
Risulterebbe moroso per un mese di affitto, 6 mesi di condominio, metà oneri di registrazione e disdetta anticipata del contratto.
Non credo che lascerei perdere, anche perché la cifra non è così irrisoria e pure se in ritardo, vorrei riavere ciò che mi spetta. Dunque la strada sarebbe quella del recupero del credito. Per adesso siamo ancora nel campo delle ipotesi, vi farò sapere eventuali sviluppi!
 
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uva

Membro Storico
Proprietario Casa

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
non pagare l'ultimo mese di affitto e usare la cauzione
Purtroppo ormai è la regola e, dato che non c'è alcuna possibilità di far rispettare il contratto (che, normalmente, recita che il d.c. non può essere usato al posto della pigione) per i motivi più svariati e prettamente italiani (tempi e costi della giustizia, ideologizzazione della magistratura, "furbizia" italiana, sicurezza di impunità quasi in ogni campo, etc..), normalmente il locatore lascia correre, anche rimettendoci economicamente. Anche chiedendo 3 mesi di d.c., non cambierebbe nulla, perchè non ti pagherebbero tre mesi, invece di due o uno.
 
U

User_55644

Ospite
Buongiorno,
ad oggi nessuna novità sul pagamento da parte dell'inquilino.
A fine mese andrà via e ci sarebbe da comunicare all'Agenzia delle Entrate la disdetta anticipata del contratto. Siccome si tratterebbe di spendere altri 67 euro, che sarebbero da dividere con lui ma a questo punto credo che non mi rimborserà nemmeno quelli, stavo pensando di lasciare a lui l'onere e il fastidio di farla. Se non dovesse farla, cosa comporterebbe per me e per lui tenere ancora attivo il contratto? Lui andrà in altro appartamento quindi avrà già stipulato un nuovo contratto.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Se non dovesse farla, cosa comporterebbe per me e per lui tenere ancora attivo il contratto?
Per te sarebbe un problema.
Perché dovresti pagare le imposte sui canoni di locazione (anche se non incassati) fino alla data di risoluzione del contratto.
Se avessi avviato la pratica di sfratto per morosità, la data di risoluzione sarebbe quella in cui il giudice convalida lo sfratto.
Siccome l'inquilino lascia l'immobile spontaneamente non c'è motivo di sfrattarlo per morosità, ma è necessario comunicare all'Agenzia delle Entrate la risoluzione anticipata del contratto di locazione.

All'inquilino non importa se il contratto attuale non viene risolto, e ciò non gli impedirebbe di stipularne un altro altrove. Certamente non verserà 67 euro e non farà la pratica di sua iniziativa!
 
U

User_55644

Ospite
Non è un problema avere 2 contratti di locazione transitoria attivi contemporaneamente?

Gli dirò comunque che non procederò alla disdetta dato che gli ho già anticipato diversi soldi in buona fede.. non è detto che conosca la legge e magari la fa lui. Quanto tempo ho per farla prima che scatti il controllo dell'agenzia delle entrate (e quindi la tassazione su canoni non percepiti)?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
avere 2 contratti di locazione transitoria attivi contemporaneamente?
Nei post precedenti non avevi precisato che si tratta di un contratto transitorio.
E non è chiaro come puoi essere certa che il tuo inquilino stipulerà un altro contratto transitorio per la sua nuova abitazione.

Comunque dal punto di vista dell'Agenzia delle Entrate non è un problema per il conduttore. Che potrebbe aver disdettato anticipatamente il contratto stipulato con te per motivi validi, tipo un trasferimento per esigenze lavorative.
Se l'inquilino ti ha inviato la comunicazione di disdetta anticipata e l'hai accettata, lui può trasferirsi altrove stipulando un contratto di locazione transitorio se ne ha i requisiti. Indipendentemente dal fatto che tu non provvedi a comunicare la risoluzione anticipata all'Agenzia delle Entrate.

Quanto tempo ho per farla
La comunicazione di risoluzione anticipata di un contratto deve essere fatta, col mod. RLI, entro 30 giorni dalla data di risoluzione. Data che corrisponde a quella del verbale di rilascio e restituzione chiavi al locatore.

magari la fa lui.
Magari ti dice che la farà, e poi non la fa.
Non fidarti di ciò che dice, e ricordati di controllare se il contratto risulterà risolto oppure no!
 
U

User_55644

Ospite
In tempi non sospetti, cioè quando ancora non era "impazzito" e si comportava da persona per bene, mi disse che era stato trasferito a pochi km da qui dunque cercava una sistemazione più vicina.
Terrò d'occhio la situazione comunque.. a proposito di verbale di rilascio, ma se un inquilino per dispetto non ti vuole incontrare a fine locazione (appunto per evitare di affrontare il discorso soldi) e non si ha modo di firmare un verbale di rilascio?
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
non si ha modo di firmare un verbale di rilascio?
Può capitare, e a me è capitato per fortuna pochissime volte, che l'inquilino se ne vada lasciando le chiavi nella cassetta delle lettere (aperta) o sotto lo zerbino oppure da un vicino di casa.
In questi casi ho comunicato all'Agenzia delle Entrate la risoluzione anticipata del contratto considerando come data di fine locazione quella stabilita nella disdetta presentata dal conduttore e accettata da me.

Naturalmente è opportuno che esista documentazione scritta attestante la volontà del conduttore di disdire anticipatamente il contratto di locazione. Non bastano accordi verbali o telefonici: occorre che il conduttore lo comunichi per scritto, eventualmente con mail se non spedisce la raccomandata ar.
 
U

User_55644

Ospite
Sì fortunatamente mi mandò la raccomandata. Dunque farò disdetta entro fine agosto (se non avrà provveduto lui). Grazie uva!
 
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