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  1. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    Salve a tutti,
    il professionista se sbaglia a prendere le misure (come e successo a me) risponde anche il proprietario del suo ERRORE?
    GRAZIE
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    no.....................la casa si vende a corpo non a mq.
     
  3. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    Nel mio caso altezza appartamento 2,7 m allo stato di fatto 2,6 m. (appartamento anni 40 condonato nel 1999).

    GRAZIE
     
  4. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    pero' la casa tu l'hai vista prima di firmare....................................non ti sei accorto che era un po' bassina????
    Certo il professionista ha fatto un lavoro da cani...................caspita 10 cm di meno si vedono ad occhio.
     
  5. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    No.............
     
  6. mtr

    mtr Membro Attivo

    Penso che 'noi professionisti' abbiamosviluppato un 'occhio' che non si può pretendere da un altro soggetto che svolge altra attività.
    Certo, sul latte versato si possono fare mille 'se' e 'ma'..
    Solo che il danno è fatto, e se si tratta di atti firmati o controfirmati dal proprietario ECCOME se quest'ultimo risponde: ad esempio per quanto riguarda l'agibilità...
     
  7. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    Il quesito di coppola si articola in due domande.
    1.Professionista che erra nel prendere le misure.
    2.Coinvolgimento del proprietario nell'errore a fronte eventuale,probabile richiesta danni acquirente.
    Per quanto concerne il punto 1.è pacifico che il professionista (geom.,perito,ing.) risponde personalmente ex art.2222 cc (contratto d'opera).Egli infatti risponde dei danni arrecati non avendo adempiuto al dovere di diligenza professionale (cfr.1176 e nello specifico 2236).Tra l'altro si osserva che un semplice computo metrico non comporti particolari problemi.Anzi.
    2.Il proprietario sarebbe comunque esposto in prima persona all'eccezione della parte acquirente perchè evidenziabile il c.d."errore essenziale" (v.1428,1429 e segg.cc) nella conclusione del contratto.
    Le conseguenze della situazione comporterebbero,quindi,le seguenti soluzioni:
    a)revisione del prezzo e contratto di compravendita "sanato" a seguito accordo delle parti,professionista incluso responsabile in via principale;
    b)resistenza del venditore che,citato,chiamerebbe in causa il professionista per venir manlevato dalle sacrosante eccezioni dell'attore.Spese ed onorari a carico del responsabile.
    Gatta
     
    A arianna26 piace questo elemento.
  8. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    A mio parere si se ha garantito in atto ciò che il tecnico ha relazionato.
    Naturalmente in caso di richiesta danni ha diritto di rivalersi sul tecnico che ha svolto male il proprio lavoro.
     
  9. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    GRAZIE, nel mio caso:
    ho acquistato un appartamento nel 2010 (condonato nel 1999), sulla planimetria catastale altezza 2.7 m, ma in realta l'altezza 2.6 m (l'ho verificata di persona), il perito della Banca (per il mutuo) ha fatto risultare altezza 2.7 m, successivamente ho fatto lavori di manutenzione straordinaria presentanto il progetto al comune (spostamento di un tramezzo), con relativa variazione catastale, i tecnici hanno fatto risultare altezza sempre 2.7 metri.
    Sia la perizia della Banca che il progetto/ variazione catastale non hanno scritto 2.60 METRI.
    Io ho parlato col il tecnico che ha fatto il progetto/variazione catastale, e mi ha detto:
    non e un problema(Lui ha fatto riferimento ai dati catastali non aggiornati) si fa una nuova pratica al comune. .
    La mia domanda è che devo pagare io per risolvere i loro ERRORI.
    grazie a tutti.....

    Aggiunto dopo 42 minuti :

    mtr allora se il professionista mi ha fatto acquistare un locale NON agibile!!!
    per legge il suo operato ne esce pulito?
     
  10. mtr

    mtr Membro Attivo

    Ma proprio per niente, chiamali in causa, TUTTI.
    Non ho competenze specifiche di giurisprudenza, se non per esperienze professionali indirette (sono architetto) ma Gatta mi pare abbia enucleato gli articoli del codice civile con molta diligenza. Da qui già si capisce che i para-professionisti che ti hanno lasciato nei problemi devono rispondere eccome.

    Per quanto riguarda le responsabilità che ricadono su di te, purtroppo tu hai sicuramente controfirmato gli atti (no?) e questo ha un peso (sempre che non intervenga un collega del FORUM a smentirmi, così imparo qcosa di nuovo anch'io).
    Dunque se il tuo immobile, ad una verifica della ASL (imposta -da loro- per controlli, richiesta -da te- per regolarità edilizia..), NON presenta i reqisiti per l'agibilità (per l'altezza: locali principali, stanze, cucina a 270cm; corridoi, bagno a 240cm) sei TU -quale proprietario- ad essere rsponsabile (l'immobile.. èil TUO).
    La scappatoia potrebbe essere la verifica delleleggi che rregolano ATTUALMENTE la tua regione, e vedere se per edifici 'storici' possa essere accettata la differente altezza(cioè l'altezza non regolamentare).
    Da noi è possibile, previo indicazione -di un Tecnico- che COMUNQUE i requisiti igienico-sanitari sono sufficienti.
    A disposizione per chiairmenti ulteriori.

    bentornato, gatta!!!
     
  11. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    GRAZIE (cmq l'altezza nel mio comune va bene 2.6 m c'è solo da correggere l'errore dell'altezza)
    Secondo voi per la correzione di questi ERRORI, a queste figure Professionali li devo pagare la parcella?
     
  12. mtr

    mtr Membro Attivo

    Se sono gli stessi direi di no, ma il problema è farglielo fare, cioè loro sono costretti ad ammettere un errore..
    Poi bisogna vedere cosa comporta in termini di validità dei documenti già redatti..
    Non ho capito beneil discorso che hai fatto sui 2,60m di altezza che 'nel tuo Comune' vanno bene.
    Si tratta (l'altezza) di una norma Nazionale, quindi assicurati che esista una legge REGIONALE che permetta la difformità.
    Altrimenti sei da capo.
     
  13. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    Essendo condonato (ante 1967) l'altezza di 2.6 m va bene....
    Per il comune si deve fare una nuova pratica che sostituisce quella esistente, e dopo la variazione catastale
    GRAZIE
     
  14. Gatta

    Gatta Membro Attivo

    ..."Non ho competenze specifiche di giurisprudenza, se non per esperienze professionali indirette (sono architetto) ma Gatta mi pare abbia enucleato gli articoli del codice civile con molta diligenza..":grazie,ma con tanti anni alle spalle di diritto forse qualcosina capisco.
    ...."bentornato, gatta!!!":ti ringrazio della stima,ma ho dovuto recedere dalla mia decisione per il troppo...affetto degli utenti!Insomma non mi è stato consentito di recidere il...cordone ombelicale che mi lega a mamma propit!
    A parte queste considerazioni,mi sembra che tutto sommato la pratica dovrebbe essere sanabile con la relativa variazione catastale....anche poi in forza del condono.
    Ok Coppola? chiudiamo il post?
    Gatta
     
  15. mtr

    mtr Membro Attivo

    Attenzione: il il condono non implica 'automaticamente' l'agibilità. Quindi il '2,6m va bene' bisogna che vada bene alla ASL.
    Non è molto chiaro quanto affermi in relazione al Comune, che vorrebbe una nuova pratica: si tratta di una 'sanatoria'?
    Si, il catasto è 'l'ultimo passo'.
     
  16. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    ok, grazie verifico con il comune.

    Aggiunto dopo 4 minuti :

    Mi ha detto il professionista per quanto riguarda l'altezza può essere inferiore a 2,7 m.
    GRAZIE
     
  17. mtr

    mtr Membro Attivo

    Mi ha detto il professionista per quanto riguarda l'altezza può essere inferiore a 2,7 m.
    GRAZIE[/QUOTE]

    Bene, apprendo che a Bologna esiste un regolamento simile a quello genovese che deroga in caso di immobili con caratteri tali da non poter essere 'messi a norma' senon a prezzo di perdere i caratteri precipui di valore.
     
  18. COPPOLA79

    COPPOLA79 Nuovo Iscritto

    Bene, apprendo che a Bologna esiste un regolamento simile a quello genovese che deroga in caso di immobili con caratteri tali da non poter essere 'messi a norma' senon a prezzo di perdere i caratteri precipui di valore.[/QUOTE]

    Almeno questo......
    GRAZIE
     
  19. mtr

    mtr Membro Attivo

    Si, almeno..
     

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