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  1. Dannybi

    Dannybi Nuovo Iscritto

    Buongiorno,
    il vicino di casa vorrebbe vendermi l'appartamento contiguo. La mia compagna vorrebbe comprarlo e successivamente vorremmo unirlo al mio tramite una porta che unisce i corridoi, senza buchi in muri portanti o altro.
    Gli appartamenti verrebbero poi utilizzati così, in uno zona cucina-pranzo-soggiorno, nell'altro e camere. Non verrebbero modificate le strutture, il numero dei locali, dei bagni, etc.
    E'possibile secondo voi unirli fisicamente con l'apertura mantenendo le proprietà separate, in termini legali e di catasto?
    E' necessario presentare domanda in Comune, o presso altri enti?
    E'necessaria una comunicazione/approvazione condominiale, se si con quale maggioranza?

    grazie
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Secondo il mio parere, e secondo quanto vorreste effettuare, si tratta di una servitù reciproca di passaggio tra un appartamento e l'altro di due proprietari diversi, per cui (secondo me) si rende necessario un accordo scritto, scrittura privata, tra le parti (i due proprietari dei due appartamenti), ad evitare eventuali discussioni future.
    Invece per la parte tecnica sarà necessaria una DIA (ora si chiama Scia) approvata dal Comune, non occorre invece nessuna autorizzazione condominiale.
     
  3. Dannybi

    Dannybi Nuovo Iscritto

    Grazie per il parere,
    ma non credo che serva alcuna servitu' di passaggio visto che comunque ogni appartamento manterrebbe la propria attuale porta di ingresso....
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Oggi dici così e vi auguro di non avere problemi tra voi in futuro, però permettimi di ribadire il concetto di servitù di passaggio reciproco tra due proprietà diverse e di due diversi proprietari, anche nel caso che uno di voi voglia vendere (un domani a di la da venire) ad altre persone estranee la propria unità immobiliare.
     
  5. celefini

    celefini Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se la porta per mettere in comunicazione i due corridoi oggi non esiste, e sarà aperta succesivamente, per mettere in comunicazione i due appartamenti, come detto da Condobip, bisogna necessariamente presentare una Scia al Comune. In questo caso potreste sottoscrivere un contratto reciproco tra voi due di comodato d'uso a titolo gratuito. Se invece come dici nel post, non bisogna fare buchi nei muri portanti od altro, vuol dire che la porta già esiste seppure chiusa. In questo caso non bisogna presentare nessuna Scia, ma il mio consiglio rimane, per la sottoscrizione di un comodato d'uso.
     
  6. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non farti problemi , se la casa non è antica con muri portanti ma con sceletro i cemento armato , apri il varco e non dirlo a nessuno , un dommani potrete sempre chiuderlo non vedo cosa serve costituire una servitù , sincerati di non fare danni alla stabilita con il tuo intervento e a tubi e cavi passanti.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non credo sia un buon consiglio, perchè in fin dei conti si tratta di un abuso edilizio.
     
  8. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    forse può esserti utile seguire anche qua : h**p://www.propit.it/f92/accorpamento-catastale-immobili-20897/
     
  9. erwan

    erwan Membro Attivo

    la servitù non mi pare che abbia senso, se come viene detto "gli appartamenti verrebbero poi utilizzati così, in uno zona cucina-pranzo-soggiorno, nell'altro e camere", costituendo quindi un unicum.
    (e se in un domani si vendesse a terzi la servitù è l'ultima cosa che si vuole tra i piedi: o si vende in blocco o si vende una sola particella, si richiude la porta e fine dei discorsi).

    non mi pare che serva neppure un comodato: semplicemente si gode la casa in questi termini di fatto, senza necessità di alcun nuovo negozio.

    NOTA: non credo sia corretto il riferimento ad abusi edilizi, dal momento che gli interventi di manutenzione straordinaria come la realizzazione di chiusure o aperture porte interne che non modifichino lo schema distributivo delle unità immobiliari e dell'edificio è possibile senza DIA e DURC, se le norme locali non sono più restrittive.
     
  10. Dannybi

    Dannybi Nuovo Iscritto

    Grazie per i contributi.
    Effettivamente anch'io pensavo che non fosse necessaria alcuna dichiarazione nè alcun contratto. Si apre passaggio nel tramezzo, le proprietà rimangono separate in quanto a dati catastali, tasse, utenze, etc, un domani si ritira su il muro e si chiude il passaggio e si vendono i 2 distinti appartamenti...o no?
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    OK, ma nel mentre di tutto questo "accordo privato" c'è un abuso edilizio, che se rilevato potrebbe portare a sanzioni o servitù reciproche, o no? :domanda:
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ovvero poniamo il caso che uno dei due venda ad altri la sua proprietà mentre c'è in essere questo passaggio tra i due appartamenti (non regolarizzato), come si risolverà la questione?
    Certo è una mia ipotesi, per cui, secondo il mio punto di vista è meglio prevenire che curare, ovvero mettere tutto in regola prima di effettuare modifiche che potrebbero ritorcersi contro!!! ;)
     
  13. erwan

    erwan Membro Attivo

    no, e il motivo, se non si intuisce facilmente, si capisce leggendo quello che Dannybi ha già scritto
     
  14. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mai dire mai;

    Verba volant, scripta manent
     
  15. erwan

    erwan Membro Attivo

  16. oliveri tomaso

    oliveri tomaso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Si è un abuso edilizio ma rilevabile solo se uno ne viene a conoscenza e fa una denuncia e se non si dice nessuno , se non ha interessi particolari , va a vedere se il lavoro è in regola e nessuno puo invadere casa tua senza un mandato neanche i vigili o i carabinieri ecc. .
     
  17. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Visibile o invisibile, aprire una porta tra un appartamento e un'altro senza nessuna concessione edile (dia o scia), si tratta di abuso, e consigliare di effettuarlo, specialmente in un Forum, secondo me non è una cosa da fare. ;)
    Ovvero, sempre secondo il mio punto di vista in un Forum Pubblico come questo è necessario consigliare le cose come devono essere effettuate :idea:
     
    A Jrogin piace questo elemento.
  18. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    La dia/scia è doverosa a mio punto di vista farla, in quanto non si tratta solo di apertura vano porta ma anche di sistemazione di un appartamento a zona notte e l'altro a zona giorno, attualmente i due appartamenti hanno la zona notte e giorno entrambi cioè entrambi hanno una cucina o angolo cottura e relativa docfa.

    Ciao salves
     
  19. Dannybi

    Dannybi Nuovo Iscritto

    ciao Salves,
    non sono sicuro sia necessaria, stiamo parlando di case dei primi del '900 dove alcune regole non erano ancora state introdotte....
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ora invece le norme devono essere rispettate, anche per le costrizioni antecedenti.
    Pensa che la Cattedrale della mia città ha le porte originali che si aprono verso l'interno, con la modifica sulle norme di sicurezza hanno dovuto effettuare una modifica, ovvero una bussola con le porte che si aprono verso l'esterno, lasciando aperte le porte dell'epoca (così immagino in moltissimi altri casi).
    Quindi non vedo perchè una norma tipo Dia o Scia non possa essere applicata in un palazzo del '900 :occhi_al_cielo:
    Lo stesso principio vale per la messa a norma dell'impianto elettrico (messa a terra), ossia nei palazzi precedenti la Legge è doveroso effettuare le modifiche a norma.
     

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