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  1. proiettisaxs

    proiettisaxs Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno,

    spiego la mia problematica:

    sono proprietario di un appartamento con rendita catastale bassa che mi permette di non pagare l'IMU. in questi giorni ho acquistato un appartamento adiacente al mio in un asta giudiziaria e prossimamente farò l'unione delle due unità immobiliari in una unica.

    vorrei sapere in che modo dovrò calcoalre la nuova IMU dell'unità abitativa che ne deriverà. facendo l'operazione a novembre devo pagare ugualmente tutto l'anno?

    Grazie in anticipo per le risposte
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La calcolerai in base alla nuova (unica) rendita catastale. Ciò a partire dal momento (però calcolato a mesi) decorrente dalla data dell'unione delle due unità. Dal momento in cui sei divenuto proprietario al momento dell'unione dovrai calcolare comunque l'IMU (anche) sul nuovo immobile. Se dovrai farlo considerando quel nuovo immobile la tua abitazione principale o no dipende se quell'immobile sarà la tua... abitazione principale (residenza e iscrizione anagrafica in quel nuovo immobile).
     
    A Adriano Giacomelli piace questo elemento.
  3. proiettisaxs

    proiettisaxs Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Se ho capito bene dal momento del trasferimento all'unione pagherei l'IMU come seconda casa, dall'unione al 31.12 tutto il nuovo come prima casa.. Giusto?
     
  4. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Finchè le due rendite rimarranno divise, una sarà la tua prima casa e l'altra (dal momento dell'acquisto) sarà seconda casa.
    Nel momento in cui i due sub iniziali saranno soppressi e ci sarà la costituzione di un unico sub più grande, da allora si calcolerà l'IMU come prima casa. Saluti.
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sì, a meno che in quel periodo la nuova casa diventi (la nuova) abitazione principale. Con la conseguenza che, sempre per quel periodo, dovresti considerare la vecchia come "non abitazione principale".
     
  6. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Buon giorno, mi chiamo Pasquale e vorrei sottoporvi il mio caso:
    QUESITO CATASTALE . Palazzo di quattro piani senza ascensore in zona semipopolare di Torino. Sono in totale dieci alloggi tutti con classe 2. Mia figlia ottenuto un mutuo bancario è riuscita ad unificare al suo alloggio ( quarto piano + sottotetto mansardato) l’altro attiguo, indebitandosi, per tutta una serie di lavori, anche con la famiglia di origine. L’architetto responsabile dell’accatastamento, inserendo i nuovi parametri ha, in automatico, elevato la classe da
    Due a Tre . Dopo poco tempo l’Ufficio ci ha comunicato l’elevazione della classe a cinque. Tale rettifica è passata inosservata….ce ne siamo accorti amaramente al momento di pagare la prima rata IMU. Quindi, con tale classe la rendita catastale diventa di fatto superiore di un terzo al valore di mercato (300.000 euro commerciale contro 420.000 catastale). A fine maggio del corrente anno abbiamo consegnato la richiesta di revisione col modulo “RICHIESTA ESERCIZIO
    AUTOTUTELA” E dopo cinque mesi non abbiamo ancora ottenuto risposta scritta….il responsabile della pratica Geom.B…….a mezza voce ha sussurrato che forse sarà respinta.
    Se un contadino unifica la sua stalla con quella del vicino, dopo averla comprata, sarà una stalla più grande (doppia della prima) ma sempre stalla resta. Come può l’Agenzia d.Terr. determinare tale iniquo risultato? Quali sono i parametri che le hanno consentito di elevare la classe da due/ tre a cinque??? Sono sufficienti l’aumento quantitativo e i materiali usati per la ristrutturazione a determinare tale salto di classe??? A memoria d’uomo il valore catastale è sempre stato inferiore
    a quello commerciale. Vorrei leggere il vostro illuminato parere e il consiglio sul da farsi in caso
    di risultato negativo.
    Mille ringraziamenti.
    Pasquale.
     
  7. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La nuova rendita è diventata 4200 euro?? Sembra la rendita di una villa o di una casa signorile con molti vani, oppure quella di albergo.
    Guarda bene la visura: è diventato un A1 o A8? Tieni presente che l'imponibile per l'IMU è aumentato del 60% rispetto a quello dell'ICI per tutte le abitazioni, indifferentemente dalla classe della rendita catastale per cui tutti si trovano una sberla di IMU da pagare. Saluti.
     
  8. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    . Lunedì ore 12,30. Innanzitutto mille grazie.
    Questa mattina al catasto di Torino mi hanno comunicato che la richiesta è stata respinta perchè il dato è
    "CONGRUO"....Sic!! I due responsabili solo alla fine, quando ho fatto notare la forte e iniqua discrepanza fra il valore catastale e quello commerciale, presi da un piccolo epidermico dubbio hanno consentito di farmi contattare direttamente dal direttore capo Ing.T...........Quindi In attesa di essere ricevuto vi inserisco i dati storici con le quattro fasi di modifica, come segue: (immodificata la zona censuaria 2)
    1998 acquisto alloggio 4° piano senza ascensore: categoria A3 classe 2 vani 4,5 rendita 604,75
    anno 2002 ampliamento mansarda cat.A3, classe 3, vani 7 rendita 1102,64
    anno 2009 Unificazione alloggio attiguo cat.A3, classe 3, vani 11,5 rendita 1811,47
    anno 2011 Modifica d'Ufficio ADT: Cat.A3, classe 5, vani 12 rendita 2571,96. Per ultimo: è giusto o meno
    argomentare che le parole Consistenza e Classe hanno un significato diverso e che quindi maggiore Consistenza non significa maggiore Classe, e che se ad una variazione di Consistenza in più debba giocoforza corrispondere un maggiore valore anche catastale (non solo commerciale), non significa
    che questo debba artatamente aumentare aggiungendo al suo parametro di riferimento anche quello
    della Classe, che, secondo alcuni, sarebbe dovuta restare la n.2 (valore per tutti gli alloggi del palazzo)??
    Oppure, il parametro consistenza deve essere necessariamente inglobato in quello della Classe???.Grazie
     
  9. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se i dodici vani superano i 240 mq la casa è diventata di lusso.
    Una casa A3 vuol dire che è di tipo economico ma avendola ampliata e avendo fatto opere di ristrutturazione il valore è aumentato.
    Non era possibile variare la categoria ( magari da A3 ad A2 casa civile in quanto tutto il condominio è in A3) e così, visti i miglioramenti hanno aumentato la classe.
    Il valore catastale della casa è 257.196,00 euro (inferiore al valore di mercato che è 300.000,00 euro).
    l'imponibile ICI era 270.055,80 euro, l'imponibile IMU è 432.089,28.
    Probabilmente l'imponibile IMU diventerà la base su cui verranno calcolate le imposte su eventuali compravendite.
    Stai comunque confondendo il valore catastale con l'imponibile delle varie tassazioni. Saluti.
     
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    .
    Grazie mille!!! Questa mi mancava. Se ho ben capito la tassazione IMU viene calcolata su un valore
    superiore sia a quello di mercato, sia a quello catastale.....quindi, da una parte mi arrendo e ingoio amaro, ma dall'altra parte continuo a chiedere con quali parametri certi e numerici la maggiore consistenza più i lavori per la risestimazione dei tre (?) lotti abbiano portato la classe da tre a cinque. Perchè non quattro???
    E poi non sempre si deve considerare il rifacimento una miglioria...questi palazzi hanno una cinquantina d'anni e in tanto tempo l'alloggio al netto dell'inflazione perde valore e il fisco non fa sconti....La messa a punto anche totale con impianti ex novo dovrebbe essere considerata un ripristino con il pareggio del valore iniziale. Ma chi le dice queste cose? E' forse la mia testa ormai vuota??? Voi cosa ne dite? Ciao.PdI
     
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Vorrei aggiungere che non capisco il rilievo di aver confuso con l'imponibile IMU.I coefficienti sono stati aggiornati al fine di avvicinare il più possibile i valori a quelli di mercato....è evidente che tali coefficienti non saranno più ritoccati per diverso tempo....e che quindi qualunque tipo di tassazione sarà calcolata sempre su quel valore, salvo se in caso di vendita si indicherà nel rogito un prezzo superiore a quello catastale (con gaudio del fisco)...ora, nel mio caso, tutti i restanti otto alloggi del palazzo,pur con la rendita aumentata "godono" di un valore inferiore a quello di mercato...mentre io, per un ritocco,che giudico eccessivo, dalla classe due degli altri otto alloggi alla classe 5 per il mio, ne subisco un sensibile danno. Vi aggiornerò dopo l'incontro col direttore del Catasto.
     
  12. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    L'aumento della base imponibile IMU (che poi andrà ad incidere su altre eventuali tassazioni da compravendita) ha come scopo principale quello ovviamente di incassare .....più IMU....e più tasse sulle compravendite, anche se il valore del mercato immobiliare ultimamente ha fatto un bel salto al ribasso. Ma è così per tutti non solo per te.
    Comunque il valore catastale è stato determinato fino ad ora facendo i seguenti conteggi:
    fabbricati A (escluso A10) - B- C rendita x 100
    fabbricati A10 - D rendita x 50
    fabbricati C1 rendita x 34.
    Se poi al valore catastale hanno aggiunto percentuali di aumento (5% per l'ICI, 5% + 60% per l'IMU) è per il motivo che ho precedentemente spiegato.
    Un'ultima cosa: il progetto di aumentare le rendite catastali non sarà poi così lontano come credi..
    In un comune della mia provincia i tecnici del comune stanno facendo i sopralluoghi casa per casa per adeguare la rendita catastale a suo tempo attribuita con una più aggiornata: si sono accorti che parecchie abitazioni sono ancora classificate in A6 rurali quando i proprietari non sono più agricoltori da generazioni e in A5 abitazioni ultrapopolari (senza bagno) al che adesso non trovi abitazioni senza bagno. Probabilmente altri comuni seguiranno l'esempio. Saluti.
     
  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Va bene. Io però ho bisogno di dimostrare che l'elevazione della classe da 2 a 5 ha portato la R.Cat. a un livello tale da determinare una indubbia iniquità. Mi conforta l'indagine svolta con almeno una ventina di conoscenti dove,con i nuovi coefficienti e vari parametri, la R.Cat.non ha mai superato il valore di mercato. In una circolare ufficiale si raccomanda agli addetti di evitare che il cittadino venga
    coartato, subendo indebite richieste. Ben vengano altre riflessioni.PDI.
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sarà una battaglia abbastanza dura. Auguri.
     
  15. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie per gli auguri che ricambio. sono ancora molto imbranato sul
    come usare la nostra "relazione" elettronica e non se oltre al Senior
    essezeta67 ci siano altri compagni di pena che siano intervenuti sulla
    mia problematica. Cordiali saluti. PDI
     
  16. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Vorrei sottoporre la mia riflessione in materia di IMU sul vostro sondaggio che, scusatemi, avrebbe dovuto
    avere una quinta possibilità, e cioè "ALTRO".....E quindi io penso che, come disse un noto ministro, pagare
    le tasse sia bello.....Non è bello il modo, il come si licenziano le relative leggi (tutte le leggi)...dove molte
    di esse, pur giuste, contengono quasi sempre delle iniquità che ho chiamato "STORTURE LEGISLATIVE". Nel caso IMU o ICI la tassazione solo nominalmente va collegata alla rendita catastale....deve poi essere corretta, rapportandola al reddito generale monetario (IRPEF???). Al mattino, quando mi alzo e interpello
    la casa dove abito con: per favore mi sborsi 20 euro che vado a fare la spesa? Essa,ridendo, mi additerà
    una bolletta da pagare.....Insomma pur proprietario della casa dove vivo potrei non avere la capienza monetaria per pagare l'IMU come è stata strutturata...Le case non stampano monete...nè producono, se abitate in proprio, reddito alcuno.....e già che ci sono esprimo il disaccordo anche sulle "SECONDE" case:

    Per seconda casa si dovrebbe intendere un'altra casa a disposizione come tipicamente sono quelle di villeggiatura....la seconda casa che,invece, affitto a qualcuno che la userà per l'appunto come prima casa,
    dovrebbe avere con regolare contratto registrato e relative tasse o lo stesso trattamento della prima casa oppure la detrazione,almeno parziale, della stessa tassa..... . qui mi fermo e saluto tutti cordialmente.PDI
     
  17. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Beh, l'IMU maggiorata su una seconda casa vuota o data in uso gratuito ad un familiare che la usa come abitazione principale è una cosa ingiusta.....l'IMU maggiorata su seconda casa affittata è un'altra cosa: i soldi per pagare la tassa li prendi eccome dal locatario quindi non si lamentino dell'IMU coloro che percepiscono locazioni!!!
     
  18. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non mia hai risposto sulla prima parte che era la più importante.....
    Mentre sulla seconda casa ci sarebbero altri aspetti (interessanti), che
    per ora tralascio. Ritorno brevemente sulla prima casa: la pensionata
    vedova a 600 euro al mese proprietaria di un piccolo alloggio nel centro
    storico di Roma con relativa rendita catastale adeguata alla zona, potrebbe non essere sufficientemente capiente......da qui una sensibile riduzione parametrata al suo reddito.....anche attraverso
    una dichiarazione ad hoc cone "l'ISEE). Che ne dite? PDI
     
  19. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
     
  20. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La pensionata ha comunque un'entrata sicura e se risparmia durante l'anno riesce a pagare l'IMU.
    Mi fa più pena l'operaio che lavora nel privato, che con 1200,00 euro deve mantenere moglie figli e mutuo. E lo stipendio non tanto sicuro.. I pensionati sono l'ultima categoria di quelli che dovrebbero lamentarsi....Sono come gli statali, per poco che sia, l'entrata è SICURA!!!!!! Se in futuro avranno problemi per la riscossione della pensione, vuol dire che il citato operaio di problemi ne ha già tanti e da parecchi anni......
     

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