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  1. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Conseguenze impreviste??? Leggi malviste..Leggi malfatte...Personalmente ero, sono e resterò contrario a tale nefandezza...E non sono più un praticante...
    Se non viene una correzione...significa che qualsiasi Duo potrà mettersi in convivenza ed ottenere la reversibilità...Vi immaginate FradJACOno e Quiproquo??? Oppure Nemesis ed Ollj??? Torniamo seri...
    Questa legge va a minare poderosamente l'istituto giuridico del matrimonio e di famiglia i cui significati non possono e non devono essere violentati...Lo va a svuotare di significato...fino a renderlo, in seguito, impraticabile...In materia ereditaria: Il/la Convivente diventerà "legittimario/a"???
    Avrò gran piacere nel leggere le vostre riflessioni in materia...E non date rilievo alla mia posizione...
    non sono portatore di verità...E' una opinione come le altre che sicuramente i propisti più attenti
    evidenzieranno a modo loro. Grazie in anticipo. qpq. P.S. Non ve ne venite con il diktat Comunitario
    che nulla toglie e nulla aggiunge alla ratio della discussione...Riponetelo in un cantuccio...
     
  2. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Scrivo solo che spesso, quando si parla troppo di diritti negati, al contempo si ignorano e si ledono quelli già acclarati.
    Di più preferisco non proferire essendo topic a rischio flames.
     
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  3. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    P.S. mi limiterò solo alla problematica della reversibilità
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Circa la reversibilità mi sento di poter scrivere solo questo, essendo lo sviluppo di quanto da me affermato in ambito pensionistico.
    Attualmente il nostro sistema pensionistico è profondamente sbilanciato:
    - per lo squilibrio del numero pensionati/lavoratori
    - per le aspettative di vita
    - per il sistema retributivo che riconosce ben più di quanto versato
    - per i coefficenti di quello contributivo, troppo penalizzanti con la forza lavoro esistente.
    La riforma che andava fatta nel lontano 1995 (e non si ebbe motivo di fare per evidenti ragioni clientelari) era assai semplice:
    - chi è in pensione non si tocca.
    - chi non è ancora in pensione, dal 1° gennaio 1995, ci andrà solo con in contributivo: tutti allo stesso livello, nessun figlio e nessun figliastro.

    Da tale impianto ben più equo dell'attuale ne sarebbe derivato:
    - la pensione non è una rendita certa che lo Stato deve garantire in funzione dello stipendio ricevuto in età lavorativa (la rendita se la vuoi te la devi garantire da solo con il risparmio), ma una forma assicurativa a tutela della collettività in età non più lavorativa e come tale, al pari di tutte le gabelle che versiamo per la collettività, connessa ai principi costituzionali della progressività in funzione reddittuale.
    - la pensione di reversibilità segue i medesimi principi; quindi da riconoscersi solo se il soggetto, per gli impegni svolti (mai lavorò perchè si dedicò alla famiglia e alla cura dei figli) e altre conclamate necessità (non ha un patrimonio adeguato al proprio sostentamento dopo il decesso del capo famiglia), ne risulti effettivamente bisognoso
    Ergo: unioni civili o meno, coppie etero o non, il problema della reversibilità andrà risolto a monte e per tempo, salvo non trovarsi con l'ennesimo problema non risolto e scaricare il tutto sulle spalle dei pochi che lavorando ancora vedranno ulteriormente limitati i già precari diritti

    Come già dicevo: gridiamo ad alta voce per i nostri diritti ma facciamo spalluccie su quelli che andrebbero tutelati.

    Saluti.
     
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  5. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Completamente d'accordo...Già che c'era poteva soffermarsi sulla stortura
    che ho indicato??? Quella del convivente che diventa legittimario/a in concorrenza con gli altri eventuali. Pongo subito un esempio che riguarda centinaia di migliaia di vedovi/e che con questa legge potrebbero dare vigore
    a una relazione cosiddetta: "ognuno a casa sua"...Io stesso ho una relazione con
    una vedova con figlio disoccupato a carico da ben 16 anni e avevo chiarito che
    il matrimonio fra noi due era sconsigliabile perchè in caso di premorienza il superstite sarebbe diventato legittimario...Ora, con questa legge, potremmo
    unirci in convivenza legale solo se sarà esclusa la legittimarietà ereditaria.
    E sarebbe l'unica cosa positiva per un gran numero di vedove/i....
    Che si poteva concretizzare anche in altra maniera. Resto vigile alla
    consultazione propitiana. E grazie per il magnifico riscontro. quiproquo.
     
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Su tematica sì specifica difficile dar un giudizio, soprattutto a legge non approvata: attendo il testo definitivo.
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per chi volesse studiare il testo della proposta già approvata al Senato, e attualmente all'esame della Camera:
     

    Files Allegati:

  8. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie Nemesis. Ho letto tutto ma non le decine di rimandi ad altre leggi e
    quindi resto sospeso...Solo per deduzione posso ritenere che la COSA non sia
    contemplata. E quindi aspetterò altri interventi. E' interessante sottolineare
    che la Legge parla e inizia sempre riferendosi a coppie dello stesso sesso...e
    quindi l'ipotesi di una apertura ai vedovi/e cade...salvo che in seguito non si accorgano che si produce una disuguaglianza...Ma siamo già al prossimo decennio...Di nuovo grazie. Quiproquo
     
  9. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Le esigenze che dovrebbero portare alle 'unioni civili' possono essere, almeno in parte, soddisfatte con il ricorso delle coppie al notaio? Grazie.
     
  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Come??? (Non imitare Nemesis!)...qpq.
    P.S. @Ollj. Lungi da me da voler infiammare il sito...Più che alla legge e al riconoscimento che ne deriva per i Gay e Lesbiche e altre prelibatezze...sono le modalità sotto tiro...Se si svuotano anche i valori del matrimonio consolidati in migliaia di anni che altro ci rimane a cui riferirsi??? Questa legge, col tempo, immancabilmente sarà ampliata...per cui alla fine anche i futuri giovani nubendi opteranno per una più comoda impostazione "familiare" ...Col risultato che ancora una volta la parte più debole, cioè la donna, sarà colpita maggiormente che non il maschio-uomo. A ben guardare lontano, alla fine tanto vale equiparare la COSA al matrimonio vero e proprio. Evitando quello che già oggi appare un guazzabuglio...Quello che più mi irrita, e chiudo, è il pensiero che un maturo don Giovanni gay possa corteggiare il mio nipotino di anni 15 e mezzo...e portarlo "sapientemente" alla omosessualità...Si tranquillizzi Ollj...ne discutemmo già in passato con Nemesis e pur toccando aspetti delicati
    per diversi giorni Propit non s'infiammò. Credo che siano ben altri gli argomenti
    per portare i saggi propisti ad infiammarsi. E spero che ne diano una prova intervenendo numerosi ad esprimere la propria opinione, pacatamente come si conviene a dei
    gentiluomini.
     
  11. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Depositando il testamento a favore del partner presso, appunto, il notaio. Per la reversibilità della pensione non c'è problema, tra un po' la aboliranno.
     
  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    @quiproquo Mi creda, sono tematiche troppo delicate. Preferisco non pronunciarmi. Lo farei volentieri de visu, pur sapendo che anche ciò non eviterebbe molti imprevisti...
    Saluti.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Concordo con chi mi ha preceduto l'argomento è molto complesso e se esprimiamo le nostre idee prevalentemente dettate dal rispettivo credo politico potremmo essere richiamati all'ordine dai super visori.
     
  14. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Penso che il credo politico sia una prerogativa del Santo Padre, noi non possiamo averne.
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Senza le modificazioni introdotte dal progetto di legge in corso di approvazione, il ricorso al notaio (testamento) consentirebbe di destinare al partner la sola quota disponibile.
     
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  16. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E mi chiedo: come può essere che un cittadino pensante possa farsi condizionare da un credo politico..
    posso capire un militante...un'iscritto...un dipendente...ma se quasi tutti pur praticanti, nel loro intimo non credono più nell'esistenza di Dio...come puoi pensare che qualcuno di essi creda in quell'eccellentissimo imbonitore...ridefloratore di ecc....oppure in quel Bossi-no che va a bere l'acqua del Po su al Monviso...??? Adesso io non avevo intenzione di discutere e far prendere posizioni contro o pro
    l'omosessualità...E come potrei??? Chi sono io...disse anche il Francesco Francescano un pò inviso a
    qualche propista corrente nel Vercellese...Io volevo i pareri sulle modalità della legge in esame e sulle sue conseguenze...Che poi mi sia scappata la critica verso quel mondo...ho cercato anche una via di fuga per
    azzerare...e ripeto nessuna discussione sul pro o sul contro...semplicemente quali conseguenze...e se
    le stesse produrranno un cambiamento di vita e in che proporzioni. Poi non hai tenuto conto che il
    problema fu già dibattuto con Nemesis ed altri (sicuramente anche Arciera...)...ponendo l'accento
    proprio sull'essenza stessa di tale mondo...quindi con posizioni pro o contro...E Guardiano non mosse
    un sopracciglio...Perchè??? Perchè il problema non necessariamente lo si deve affrontare partendo
    dalle indicazioni partitiche...Viva Dio non abbiamo bisogno di balie e la voglia di prendere a calci
    in quel posticino dove non batte il sole i tanti ciarlatani che ci affliggono tutti i giorni è inversamente
    proporzionale alla completa indifferenza del loro sproloquiare...E quindi...a buon intenditor...quiproquo.
     
  17. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    cari vecchietti miei ma non vi ricordate quando giovani imberbi sentivate i vostri genitori parlare di qualche coppia etero e dire con preuccupazione, sopratutto da vostra madre, che quelli della tal scala vivevano "more uxorio" o più semplicemente "non sono sposati: lui (o lei) è separato (a)". Era il tempo in cui non c'era ancora il divorzio, e la società civile aveva come punto cardine il matrimonio: che era l'istituzione creata per coppie eterosessuale per il riconoscimento della prole nata in vigenza di tale istituzione (perché la razza umana come tutti i mammiferi si riproduceva, perché così si studiava, per via sessuata) . Non c'era la prova del DNA ed il matrimonio era ancora considerato dal punto di vista giuridico un contrattto, c'erano i figli adulterini. Nella costituzione è stato scritto che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso ecc... ecc... peccato che gay e lesbiche erano considerati persone con personalità "deviate", ma erano considerati sempre maschi o femmine, trattate con psicofarmaci, mandati nei manicomi e se da li transitati, privati del diritto di voto durante le elezioni, perché non ricevevano il certificato elettorale.
    Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti.
    L'attacco alla famiglia è iniziato una quarantina di anni fa ed è stato portato avanti su diversi fronti e con le scuse più banali. E noi tutti dove eravamo?
    I giovani, sebbene ci sia il divorzio, da moltissimo tempo preferiscono convivere, hanno creato un livello intermedio di famiglia di fatto, non certificata; tuttavia vogliono avere gli stessi diritti delle coppie che si sono sposate perché sostengono che la registrazione ufficiale della loro unione è secondaria alla creazione della famiglia. E per fare ciò mandano avanti il prodotto della loro unione: i loro figlioletti nati dalla loro convicenza, con tutte le problematiche annesse e connesse delle famiglie regolarmente sposate.
    Negli ultimi 25 anni c'é stata una crescita esponenziale delle coppie conviventi: sono diventate una massa non trascurabile: perché 20/25 anni di convivenza non sono cosa da poco.
    Ed i nostri politici abituati a legiferare per prendere atto di situazioni di un certo rilievo sociale lo hanno fatto estendendo i benefici delle unioni civili agli etero sessuali conviventi.
    L'unica parte da salvare della legge è quella di riconoscere le unioni civili fra persone dello stesso sesso, che unioni sono ed unioni rimangono, non sono matrimoni perché dall'unione di persone dello stesso sesso, almeno allo stato attuale, non si possono ottenere figli per via naturale; cardine invece del matrimonio fra eterosessuali.
    Oggi il progresso, applicando metodologie in atto presso gli allevamenti di animali, si consente a donne sterili, per difetti strutturali dell'organo riproduttore o per avvenuta menopausa, di avere figli; a uomini invalidati sessualmente, di avere figli. Si camuffa l'eugenetica come ingegneria genetica.
    La procreazione responsabile, sfruttando l'ingegneria genetica, ha portato con se tante triangolazioni: sopratutto donne che si prestano a portare avanti gravidanze per conto di altre coppie, o solo per conto di un uomo (non maschio); maschi che hanno donato il proprio sperma ci sono già da45/50 anni.
    Tutto ciò porterà nel giro di diversi decenni ad una popolazione umanoide, dove ci saranno donne fattrici, che esaudiranno il desiderio edonistico (sopratutto per quanto riguarda la morale) di avere un figlio.
    Meno male che io nel frattempo non ci sarò più.
     
    Ultima modifica: 29 Febbraio 2016
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  18. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Avete visto Gianco ed Ollj che si può parlare tranquillamente senza incorrere
    nelle matita rossa del Custode...La bellissima riflessione di Luigi non fa che aggiungere valore alle mie preoccupazioni...nè io, nè lui manderemo al rogo
    i gay e le lesbiche...Nessuno impedirà di convivere e anche di ottenere un riconoscimento di questa convivenza...ma da qui ad equipararla al matrimonio
    ce ne corre ed il confine dovrà essere netto e non più discutibile...Il matrimonio
    finalizzato alla procreazione non può essere svilito e svuotato di quel valore naturale e giuridico. Lo dico e lo asserisco come padre e come marito, ben soddisfatto che una volta tanto i due valori collimino. Ci sarà tanto ancora da dire sulle conseguenze impreviste...come da titolo...qpq.
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Probabilmente, sono stato frainteso: Avendo una mia idea politica, nell'affrontare il problema in esame, non riesco a prescindere.
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Condivido le tue opinioni. Esistono, anche loro hanno i loro diritti, ma non possono sostituirsi alla famiglia naturale. E qui mi fermo per non indispettire il Guardiano.
     
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