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  1. fra012

    fra012 Nuovo Iscritto

    Salve,
    34 anni fa mio nonno acquistò a mia madre un appartamento, dove tutt'oggi i miei genitori vivono.
    Non so se per accordi o per errore ma sta di fatto che nell'atto di vendita/acquisto non risulta un posto auto nel garage condominiale che però, per indicazione e suggerimento degli altri condomini, i miei hanno sempre utilizzato senza che nessuno ne chiedesse chiarimenti o opponesse resistenza.
    Ad oggi presumo che tale posto auto sia ancora intestato alla società costruttrice.
    Purtroppo però non c'è mai stato un amministratore di condominio ma è stato fatto a turno e, nonostante i miei hanno sempre pagato le spese condominiali considerando i millesimali comprensivi del posto auto, non c'è nessun documento che attesti questo.
    Mi chiedevo se ci fossero comunque i presupposti per chiedere l'usucapione, magari con la testimonianza degli altri condomini che non credo oppongano nessun tipo di resistenza, oppure se, in caso di vendita, dovranno perdere questo valore aggiunto.
    Grazie, Francesco.
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Il possesso va distinto dalla proprietà, dal momento che il primo non sempre è fondato su un diritto. Nel caso dell'usucapione il possessore appare, infatti, come il proprietario di un bene pur non essendolo e ciò può accadere in perfetta buona fede, ad esempio qualora colui che acquisisce il possesso non sia consapevole di ledere diritti altrui.
    E' anche fondamentale la dimostrazione di buona o mala fede da parte del possessore ed infine l'eventuale esistenza di un titolo idoneo.
    Il possesso deve anche essere inequivocabile, palese, non deve lasciare adito ad alcun dubbio.
    Alla base dell'esercizio del possesso ci deve inoltre essere un comportamento pacifico, ovvero non deve essere stata esercitata violenza né tanto meno possono aver avuto luogo operazioni in maniera clandestina.
    Qualora tali principi fondamentali siano rispettati, il titolare del diritto d'usucapione può decidere d'avviare un'istruttoria, una volta decorsi i termini previsti dalla legge (20 anni).
    Ovviamente appare indispensabile presentare validi documenti a sostegno della propria richiesta e le testimonianze in grado di dimostrare il possesso protratto nel tempo.
    Ed infine la richiesta al giudice per la riconoscenza dell'usucapione.
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    direi intanto che è opportuno vedere se il posto auto è identificato in qualche modo, trattandosi di posto nel garage comune potrebbe essere censito al catasto come posto auto ed in questo caso capire anche verso chi sarebbe da avviare il processo di usucapione, altrimenti potrebbe anche essere il garage comune, interstato al condominio con un'assegnazione dello spazio al condomino
     
  4. fra012

    fra012 Nuovo Iscritto

    E' un posto auto con relativo foglio/particella/sub al catasto quindi credo si possa capire verso chi avviare il processo di usucapione.
     

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