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  1. paoletta61

    paoletta61 Nuovo Iscritto

    Salve, vorrei esporvi un problema sull'usocapione.
    Mio padre ha ereditato un intero palazzo dalla mamma e nello stesso c'è un appartamento che mia nonna aveva adibito ad abitazione del portiere. Quando il portiere andò via i proprietari di alcuni appartamenti che nel frattempo erano stati venduti, si sono ritenuti proprietari anche di quello che era stato del portiere ed hanno pagato le spese in quota millesimale. mio padre non si è mai preoccupato di fare controlli fino ad ora. Non è mai stato approvato il Regolamento di Condominio e sui contratti di compravendita è stato sempre scritto che si davano solo le quote millesimali delle parti comuni. L'appartamento in questione risultà di proprietà di mio padre alla Conservatoria. Possiamo fare qualcosa per riprendercelo?
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Per usucapire qualcosa, non basta possedere pacificamente quella cosa per 20 anni etc. etc.
    Occorre anche compiere gli atti, affinchè poi risulti opponibile a tutti quella proprietà.
    saluti
    jerry48
     
  3. paoletta61

    paoletta61 Nuovo Iscritto

    Quindi se mio padre invia una lettera ai "comproprietari" in cui reclama la sua proprietà unica dell'appartamento potrebbe riaverlo? e se volesse andare in causa cosa potrebbe accadere? Scusate ma non ne capisco molto e mi fa rabbia perdere così un immobile. Il palazzo intero è stato costruito da mio bisnonno. Che vuol dire compiere gli atti?
    Grazie
    paoletta61
     
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Dunque l'usucapione è regolato dall'art. 1158 al 1167 c.c..
    Il possesso del bene da usucapire deve essere in modo continuo, pacifico ed indisturbato. Ciò significa che, indipendentemente da quanto risulta ufficialmente al catasto e nei registri immobiliari, chi ha il possesso di un bene e lo usa pubblicamente come proprio per 20 anni di seguito, senza che gli altri abbiano ad avanzare pretese, può chiedere all'autorità giudiziaria che venga dichiarato l'acquisto per intervento usucapione. Cosa fare per dichiarare l'usucapione? Bisogna far dichiarare ad un giudice che si è acquistato il diritto di proprietà per intervenuta usucapione. Naturalmente ciò sarà possibile, se si è avuto il possesso del bene ininterrottamente e pacificamente per il tempo necessario (20 anni). Bisogna trovare testimoni che possano confermare questi fatti (in particolare il possesso), procurarsi documenti che dimostrino come si è usato come proprio l'immobile (ad esempio pagamenti tasse, imposte, fotografie) e con i certificati catastali e una planimetria del bene ci si rivolge ad un avvocato che, se riterrà esservene i presupposti, avvierà la causa civile per ottenere la dichiarazione di acquisto della proprietà per usucapione. Questo significa compiere gli atti.
    Assolutamente sì, tuo padre (con il supporto di un avvocato) può opporsi in giudizio e dimostrare il contrario di chi vuole usucapire.
    Spero di essere stato esauriente.
    saluti
    jerry48
     
  5. paoletta61

    paoletta61 Nuovo Iscritto

    Grazie dela risposta jerry48. Lui si è rivolto ad un avvocato ma lo ha sconsigliato di procedere perchè i comproprietari (10) potrebbero portarlo in causa per usocapione considerato che per oltre 20 anni hanno pagato le spese e quando è stato affittato ne hanno guadagnato un affitto e lui perderebbe la causa. Il fatto è che lui si è fidato quando gli è stato detto che la comproprietà risultava dagli atti di vendita di altri appartamenti. Ora invece è venuto a conoscenza che non essendoci un regolamento di condominio che prevedeva che quell'appartamento era condominiale, loro non ne erano affatto comproprietari. Sarà vero? I suoi MILLESIMI SONO 578. Che cosa fare? A chi rivolgersi? Dove trovare persone serie che prendano in mano la situazione?
     
  6. erwan

    erwan Membro Attivo

    beh, se un avvocato, che ha tutto l'interesse a fare la causa, lo ha dissuaso, temo che le cose stiano così...
    :triste:
     
  7. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Con i sarà vero e i che fare il tempo già è passato e altro ne passerà.
    Sul chi rivolgersi mi pare ovvio rivolgersi a chi opera professionalmente nel campo del diritto.
    La situazione va esaminata dai documenti che non ha ancora reperito da quanto scrive, valutando quanto suo padre ha in mano e può dimostrare in giudizio anche tramite testimoni.
    La raccomandata non è sufficiente ad interrompere il decorso dell'usucapione.
    Avv. Luigi De Valeri;)
     
  8. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    Se è vero, c'è poco da fare.
    In realtà non servirebbe neanche la causa di usucapione, ma bisogna leggere tutti gli atti di vendita degli altri appartamenti con molta attenzione.
     
  9. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    L'avvocato non ha tutto l'interesse a fare la causa, considerazione di basso livello comune a chi pensa che tutti i legali sono avvoltoi travestiti da avvocati, ma viceversa ha interesse a riuscire ad ottenere il riconoscimento in giudizio del diritto del cliente e in tal caso potrà pattuire un compenso ulteriore a quello di base, un premio a risultato ottenuto.;)
     
  10. erwan

    erwan Membro Attivo

    al contrario, mi pare del tutto naturale:
    l'avvocato ha interesse a fare la causa, il notaio ha interesse a stipulare l'atto, il dentista ha interesse a curare la carie e via discorrendo.
    sono tutti professionisti, ed offrono un servizio che viene retribuito.
    stupisce che qualcuno possa (fingere di?) stupirsene...

    avvoltoi saranno eventualmente gli avvocati che consigliano la causa anche quando la considerano persa, andando quindi contro agli interessi del cliente (e ce ne sono eh?).

    perché, quando invece non riesce a far riconoscere il diritto del cliente (e in ogni causa necessariamente uno dei due avvocati non ci riesce...) avrà lavorato pro bono?
    eddai... ;)
     
  11. paoletta61

    paoletta61 Nuovo Iscritto

    Quali sono i documenti da reperire? Ho l'atto che mio bisnonno fece per comprare l'immobile nel 1917 ( a proposito non riesco a trovare la data di nascita di mio bisnonno perchè al Verano di Roma è sparita la tomba), ho tutti gli atti di vendita degli appartamenti, ho il certificato del Catasto e della Conservatoria dove risulta proprietario mio padre e poi? non so quali documenti cercare. Mi può dare una mano Lei per favore?

    Non so dove andare a cercare la succesione del mio bisnonno che pagò mia nonna e da dove sicuramente si desume la proprietà.
     
  12. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Puoi richiedere all'Agenzia del territorio, la visura storica dell'immobile

    Nell'atto notarile che fece tuo bisnonno per l'acquisto puoi trovare la sua data di nascita.

    Le tasse su quell'appartamento le ha pagate anche tuo padre.

    Tutti elementi utili da far visionare al tuo legale di fiducia.
    saluti
    jerry48
     

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