• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Dominique28

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Vent'anni orsono mio marito e la madre hanno dato in accomodato un appartamento. Mio suocero è deceduto nel 97, mia suocera nel 2009 e da circa un anno anche mio marito.
Per testamento, mio marito era proprietario del 66,6% e adesso di conseguenza lo siamo io e i miei tre figli.
Il fratello di mio marito ritiene di aver uso copiato questo appartamento dato che ci abita da oltre vent'anni: preciso che da circa dieci anni noi paghiamo l'IMU.
È possibile?
Preciso che egli sta procedendo legalmente.
Inoltre chiedo, possiamo noi eredi chiedere gli arretrati dell'affitto della nostra quota dal 2009 ad oggi?
Aiutatemi a capire
Vi ringrazio anticipatamente
Buona giornata
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Vent'anni orsono mio marito e la madre hanno dato in accomodato un appartamento.
Si dice “comodato”: avevano firmato un contratto scritto ?
Preciso che egli sta procedendo legalmente.
Dovrai far vedere tutti i documenti ad un avvocato, perché mi pare che abbiate trascurato per troppo tempo di occuparvi dell’immobile.
Bisogna capire bene chi è proprietario, e a che titolo è stato abitato dal fratello ( che probabilmente ne è anche comproprietario per successione).
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Vent'anni orsono mio marito e la madre hanno dato in (ac)comodato un appartamento.
Mio suocero è deceduto nel 97, mia suocera nel 2009 e da circa un anno anche mio marito.
SE il comodato non aveva "scadenza" predefinita, la stessa sopravviene con la morte dell'ultimo proprietario che aveva stipulato il contratto di comodato.
Di conseguenza il periodo per poter usucapire parte dal decesso dell'ultimo "comodante" (tuo marito): ergo. per tuo cognato, campa cavallo che l'erba cresce.
SEgui il consiglio di @Franci63 , porta tutta la documentazione dal tuo avvocato.
Sull'argomento leggi l'articolo allegato, pare fatto apposta per il tuo caso:
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
La usucapione (il termine è un sostantivo femminile) tra parenti è molto difficile, anche se non impossibile, da dimostrare per diversi motivi: il primo dei quali è che il comodato d'uso (che è essenzialmente gratuito) può essere verbale, cioè non sancito per iscritto, il secondo motivo è che non è obbligatorio che abbia un termine (comodato precario).
Tra parenti (genitori/figli; zii/nipoti; tra fratelli/sorelle e tra cugini) spesso, essendoci un vincolo di parentela, gli accordi sono verbali, molte volte, proprio per la gratuità dell'accordo, sono gesti di aiuto per chi si trova in difficoltà.
Se tuo cognato è anche comproprietario della casa dimostrare di avere usucapito la proprietà restante sull'immobile diventerà più difficile.
preciso che da circa dieci anni noi paghiamo l'IMU
Innanzitutto se voi avete il 66% di proprietà dovreste pagare l'importo pari al 66% della tassa come seconda casa e non l'intero importo. Poi fatto di pagare l'IMU non è considerato un atto sufficiente e necessario ad impedire l'insorgere della usucapione. Anzi caso mai è l'opposto: è colui che, comportandosi come proprietario senza avere il titolo di proprietà, paga l'IMU sull'immobile può usare questo atto come rafforzativo del fatto di avere la volontà del proprietario.
 

Dominique28

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
SE il comodato non aveva "scadenza" predefinita, la stessa sopravviene con la morte dell'ultimo proprietario che aveva stipulato il contratto di comodato.
Di conseguenza il periodo per poter usucapire parte dal decesso dell'ultimo "comodante" (tuo marito): ergo. per tuo cognato, campa cavallo che l'erba cresce.
SEgui il consiglio di @Franci63 , porta tutta la documentazione dal tuo avvocato.
Sull'argomento leggi l'articolo allegato, pare fatto apposta per il tuo caso:
Forse mi sono spiegata male , mio cognato e anche lui proprietario
SE il comodato non aveva "scadenza" predefinita, la stessa sopravviene con la morte dell'ultimo proprietario che aveva stipulato il contratto di comodato.
Di conseguenza il periodo per poter usucapire parte dal decesso dell'ultimo "comodante" (tuo marito): ergo. per tuo cognato, campa cavallo che l'erba cresce.
SEgui il consiglio di @Franci63 , porta tutta la documentazione dal tuo avvocato.
Sull'argomento leggi l'articolo allegato, pare fatto apposta per il tuo caso:
Si dice “comodato”: avevano firmato un contratto scritto ?

Dovrai far vedere tutti i documenti ad un avvocato, perché mi pare che abbiate trascurato per troppo tempo di occuparvi dell’immobile.
Bisogna capire bene chi è proprietario, e a che titolo è stato abitato dal fratello ( che probabilmente ne è anche comproprietario per successione).
Sì esatto, anche lui è comproprietario p
La usucapione (il termine è un sostantivo femminile) tra parenti è molto difficile, anche se non impossibile, da dimostrare per diversi motivi: il primo dei quali è che il comodato d'uso (che è essenzialmente gratuito) può essere verbale, cioè non sancito per iscritto, il secondo motivo è che non è obbligatorio che abbia un termine (comodato precario).
Tra parenti (genitori/figli; zii/nipoti; tra fratelli/sorelle e tra cugini) spesso, essendoci un vincolo di parentela, gli accordi sono verbali, molte volte, proprio per la gratuità dell'accordo, sono gesti di aiuto per chi si trova in difficoltà.
Se tuo cognato è anche comproprietario della casa dimostrare di avere usucapito la proprietà restante sull'immobile diventerà più difficile.

Innanzitutto se voi avete il 66% di proprietà dovreste pagare l'importo pari al 66% della tassa come seconda casa e non l'intero importo. Poi fatto di pagare l'IMU non è considerato un atto sufficiente e necessario ad impedire l'insorgere della usucapione. Anzi caso mai è l'opposto: è colui che, comportandosi come proprietario senza avere il titolo di proprietà, paga l'IMU sull'immobile può usare questo atto come rafforzativo del fatto di avere la volontà del proprietario.
Io pago l IMU mio cognato ,,,nn so se lo paga,da 10anni mio marito ha reclamato questa casa,dal decesso della madre,, mia suocera prima del decesso a dato x testamento il suo 50%a mio marito ,mio cognato è andato x via legale ,insomma in breve,nn so come uscire di questa situazione ,preciso che mia suocera a ritenuto opportuno fare il testamento a mio marito xchè mio cognato quando la mamma stava male lui la abbandonata,vi prego di scusarmi,ma sono affranta, x questo testamento nn è venuto neanche al funerale del fratello,mio marito era Abele lui il Caino ,
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
,da 10anni mio marito ha reclamato questa casa
Esiste qualcosa di scritto riguardo alla contestazione dell'utilizzo e la quota di proprietà dell'immobile ?
Se esistono prove i 20 anni per l'usucapione non esistono.
prima del decesso a dato x testamento il suo 50%a mio marito
Tua suocera non poteva dare la sua intera quota dell'immobile (50%) a tuo marito. Doveva rispettare la "legittima" spettante all'altro fratello. Però questo non cambia le cose: tuo cognato non può appropriarsi dell'intero immobile "per usucapione", per mancato raggiungimento del termine minimo di "possesso" secondo le condizioni della legge.
REPETITA IUVANT:
Vai urgentemente da un avvocato "capace"!
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
mio cognato ,,,nn so se lo paga,
Se risiede nell’immobile non deve pagare IMU sulla sua quota.
mia suocera prima del decesso a dato x testamento il suo 50%a mio marito ,mio cognato è andato x via legale
Non si capisce bene se tuo cognato ha “impugnato” il testamento, o ha invocato usucapione.
Purtroppo non è possibile approfondire la questione sul forum, perché le informazioni che scrivi non sono complete, e la situazione è complessa.
L’unico suggerimento saggio che ti si può dare è di trovare un buon avvocato , perché altrimenti da sola non puoi risolvere nulla.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Con tutti questi decessi di proprietari che si sono succeduti sono state presentate le rispettive dichiarazioni di successione e le relative domande di voltura? Il testamento è stato pubblicato?
 

Dominique28

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Con tutti questi decessi di proprietari che si sono succeduti sono state presentate le rispettive dichiarazioni di successione e le relative domande di voltura? Il testamento è stato pubblicato?
Buon giorno signor cianco,si il testamento é stato pubblicato,dopo il decesso di mia suocera,e da lì che ci sono problemi, xchè mio cognato la impugnato, è vuole usocapire l immobile,le successioni, ci sono x mia suocera, è suocero, x mio marito nn posso farlo xchè ci sono queste udienze,e le cuore nn si possono definire,io pago, x il mio 66%xche registrato all agenzia delle entrate,sì lo so che gli aspetta la legittima,e siamo d'accordo a dargliela,ma la cattiveria di questa persona, è innaudita,oltre a tante domande che ho proposto, vorrei capire anche sé nel frattempo, posso chiedere, l affitto,delle mie cuore, e anche gli arretrati dell'affitto, xchè lui usufruisce, mentre io pago l IMU,nel computer nel contesto,ci sono anche i terreni,in condivisione,che confusione, perdonatemi,,,grazie,
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
x mio marito nn posso farlo xchè ci sono queste udienze,e le cuore nn si possono definire,io pago, x il mio 66%xche registrato all agenzia delle entrate,sì lo so che gli aspetta la legittima,e siamo d'accordo a dargliela,
tu devi fare l'accettazione dell'eredità di tuo marito con beneficio di inventario.
Come mai è già registrata la proprietà al 66%, tuo marito ha fatto la successione di tua suocera ed ha accettato l'eredità da lei ?
I beni sui quali tuo cognato sostiene che sia scattato l'usucapione erano citati nelle varie dichiarazioni di successione? Perché se non sono citate mi sa che tuo cognato può avere ragione.
Di solito la prima tappa di un litigio per questioni ereditarie è l' Istituto della Mediazione mentre per il riconoscimento dell'avvenuta usucapione ci si deve rivolgere al Giudice del Tribunale. Le due pratiche sono differenti anche se, se venisse riconosciuta l'usucapione, verrebbe ridimensionato il patrimonio ereditario.
Ti serve un buon avvocato.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Buon giorno signor cianco,si il testamento é stato pubblicato,dopo il decesso di mia suocera,e da lì che ci sono problemi, xchè mio cognato la impugnato, è vuole usocapire l immobile,le successioni, ci sono x mia suocera, è suocero, x mio marito nn posso farlo xchè ci sono queste udienze,e le cuore nn si possono definire,io pago, x il mio 66%xche registrato all agenzia delle entrate,sì lo so che gli aspetta la legittima,e siamo d'accordo a dargliela,ma la cattiveria di questa persona, è innaudita,oltre a tante domande che ho proposto, vorrei capire anche sé nel frattempo, posso chiedere, l affitto,delle mie cuore, e anche gli arretrati dell'affitto, xchè lui usufruisce, mentre io pago l IMU,nel computer nel contesto,ci sono anche i terreni,in condivisione,che confusione, perdonatemi,,,grazie,
L'aver impugnato il testamento mi sembra un autogol, perché se vanta diritto di usucapione è riferito ad un periodo anteriore al decesso della madre. Pertanto, sta confermando che l'usucapione vantata è successiva a quella data e non sufficiente, ammesso e non concesso che lui occupava l'immobile comune in comodato d'uso gratuito, verosimilmente.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

A quando ****o attivano l'account
che le domande non devono essere pubblicate in questo box ma in discussioni che possono essere viste dagli utenti attivi. Grazie.
Alto